giovedì, Luglio 7, 2022
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Puoi Baciare Lo Sposo recensione della commedia con Salvatore Esposito

Liberamente ispirata alla pièce teatrale My Big Gay Italian Wedding, Puoi Baciare Lo Sposo (qui il trailer) è una commedia garbata e intelligente che, senza apparire banale o convenzionale, indaga una realtà con cui l’Italia di oggi si deve sempre più confrontare: il matrimonio omosessuale.

Antonio (Cristiano Caccamo) e Paolo (Salvatore Esposito) sono due giovani gay innamorati l’uno dell’altro e vivono apertamente la loro relazione a Berlino. Decisi a convolare a nozze, i due tornano in Italia per annunciare la notizia ai genitori del primo, i quali sono però ignari dell’omosessualità del figlio. Se la madre (Monica Guerritore) è fin da subito entusiasta, lo stesso non si può dire del padre (Diego Abatantuono), che sembra opporsi con fermezza alle nozze.

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Facendo ricorso ad un umorismo leggero ma non meno impegnato, Puoi Baciare Lo Sposo è un lungometraggio indubbiamente piacevole, capace di intrattenere e di offrire anche qualche punto di riflessione. Accanto a battute ritmate e ad una narrazione elegante, il film di Alessandro Genovesi tratta infatti il tema dell’omosessualità e dell’accettazione famigliare, senza però cadere nel didascalico o, peggio, nello stereotipo.

L’intelligenza è quindi la carta vincente di questa piccola produzione italiana, che poggia anzitutto su una buona sceneggiatura, sicuramente originale in un contesto generalmente monocorde come quello nazionale. Abbandonando battute grossolane o le tradizionali gag da manuale, Puoi Baciare Lo Sposo riesce pertanto a divertire, giocando con l’amore in tutte le sue forme.

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Puoi Baciare Lo Sposo recensione della commedia con Salvatore Esposito

Alcuni particolari momenti appaiono poi estremamente riusciti: se la parentesi con Enzo Miccio scherza con intelligenza su uno dei fenomeni mediatici più in voga al momento, l’inaspettato finale stupisce per imprevedibilità e coraggio, dimostrando che a volte il rischio viene ampiamente ripagato. Tra leggerezza e velato impegno, a fare la differenza sono inoltre gli ottimi attori che, in perfetta armonia, restituiscono dei personaggi a tutto tondo.

Se tra Salvatore Esposito e Cristiano Caccamo la chimica e la dolcezza non mancano, assolutamente perfetta è Monica Guerritore che tiene testa al sempre impeccabile Diego Abatantuono. Proprio gli incontri e gli scontri tra i due sono tra i momenti più belli e riusciti della pellicola: alternando con vera maestria la comicità e la serietà di cui già si è accennato, la Guerritore e Abatantuono giocano infatti su vari registri interpretativi, restituendo a loro modo la fragilità e la forza dell’animo umano.

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Delicata e a tratti interessante è anche la regia di Alessandro Genovesi. Dopo quattro commedie ben riuscite, il cineasta milanese si dimostra ormai un esperto del genere, tanto da permettersi di sperimentare anche più ricercate tecniche di ripresa: tra tutte, sicuramente degna di nota è la soggettiva iniziale, insolita per il cinema italiano.

Moderna favola d’amore assolutamente consigliata a grandi e piccini, Puoi Baciare Lo Sposo è quello che molte commedie italiane dovrebbero essere ma che spesso non sono: un film elegante e divertente, capace di intrattenere e di sorprendere nella sua dolce semplicità.

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Gabriele Landrini
Gabriele Landrini
Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)

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