L’inedita ma irresistibile coppia formata da Russell Crowe e Ryan Gosling è arrivata a Roma per presentare The Nice Guys, la nuova commedia diretta e co-scritta da Shane Black (regista di Iron Man 3), e prodotta da Joel Silver, presentata fuori concorso al Festival di Cannes 2016.
Dopo la premiere con tanto di red carpet tenutasi la sera del 20 maggio, ieri mattina le due star hollywoodiane, accompagnate dal regista e dal produttore, hanno incontrato la stampa italiana e parlato non solo del film ma anche delle loro incredibili carriere e dei progetti futuri (che ricordiamo includono il reboot de La Mummia per Russell Crowe e il sequel di Blade Runner per Ryan Gosling).
The Nice Guys è ambientato nella Los Angeles degli anni 70 (quella libertina, stravagante e decisamente trendy) e segue le vicende di un investigatore privato, Holland March (Gosling), e di un detective senza scrupoli, Jackson Healy (Crowe), che si alleano per risolvere il caso di una ragazza scomparsa e la morte di una porno star che apparentemente non sembrerebbero correlate.
La conferenza stampa si apre con alcune dichiarazioni di Russell Crowe sulla sua carriera. L’attore premio Oscar per Il Gladiatore di Ridley Scott ha raccontato: “La cosa che più mi piace di questo mestiere è avere la possibilità di cambiare continuamente. All’inizio della mia carriera ero sempre il più giovane sul set: adesso sono sempre il più vecchio. Trovo che questa evoluzione sia la cosa più interessante del nostro mestiere. Mi piace interpretare ruoli che più si adattano alla mia età, come può essere quello di un padre o del personaggio più anziano della storia. A differenza di alcuni miei colleghi, non mi è mai piaciuto restare intrappolato in un ruolo specifico. Se la sceneggiatura mi convince, accetto qualsiasi ruolo. Tutto parte da lì.”
Ryan Gosling, invece, esordisce commentando il suo status di sex symbol, limitandosi a commentare la cosa con estrema ironia (mentre Crowe tira in ballo i suoi esordi sul piccolo schermo, con particolare riferimento alla serie tv Young Hercules): “Mi piace la definizione di sex symbol. Mi sento parecchio a mio agio”.
Parlando più nello specifico di The Nice Guys e della lunga tradizione del buddy movie, i due attori hanno dichiarato: “Siamo due cinefili ma anche due cineasti”, ha detto Crowe. “Quindi conosciamo Stanlio e Olio, Gianni e Pinotto, Gene Wilder e Richard Pryor. Però no, non ci siamo ispirati a nessuna coppia in particolare”. “Questo è il genere di Shane Black”, ha aggiunto Gosling. “Più che altro abbiamo cercato di rifarci al suo modo di fare cinema. Tutto quello che vedete nel film è opera di Shane. Tutti questi personaggi eccezionali erano già stati scritti da lui. Non ci siamo ispirati a nessuno”.
L’attenzione si sposta poi sull’esperienza da regista dei due attori (Russell Crowe ha diretto The Water Diviner nel 2014, Ryan Gosling ha firmato invece – sempre nel 2014 – Lost River). A proposito del loro futuro dietro la macchina da presa, le due star hanno spiegato: “Mi piacerebbe moltissimo dirigere un altro film”, ha detto Crowe. “Non mi sono mai trovato così bene come su un set in cui avevo io il controllo di tutto. Naturalmente tutto dipende anche da ciò che mi viene proposto. Al momento mi sono arrivate tutte cose piccole, anche abbastanza noiose. Sono più interessato ai grandi racconto: vorrei essere una sorta di Tiziano del cinema”. Gosling aggiunge: “Ho due film in lavorazione al momento. Spero che entro il prossimo anno almeno uno sarà pronto”.
Sempre a proposito del loro futuro nel mondo del cinema, i due attori hanno poi parlato di due attesissimi progetti che li vedono coinvolti: il reboot de La Mummia e il sequel di Blade Runner. Sul primo, che vedrà Russell Crowe nelle vesti del Dottor Jekyll, l’attore ha dichiarato: “Non lo considererei un reboot o un sequel. Si tratta di un universo condiviso progettato dalla Universal. Oggi funziona così: gli studios scommettono su quello che il pubblico già conosce. Ma posso assicurarsi che questo film sarà qualcosa di completamente diverso. Se penso al mio Dottor Jekyll, non mi viene in mente tanto Spencer Tracy, quanto piuttosto il mio ruolo in A Beautiful Mind. Provate, dunque, a vederla da questa prosettiva!”. Sul secondo capitolo di Blade Runner, invece, Gosling ammette: “Da piccolo adoravo i sequel. Quindi credo che sia bello avere la possibilità di rivisitare quel cult. Per me è un’opportunità grandissima. Cominceremo a breve le riprese, ma non posso dirvi di più”.
L’incontro si conclude con una riflessione da parte dei due divi sulla commedia come genere cinematografico. “La parte comica è quella sulla quale abbiamo lavorato di più”, ha specificato Russell Crowe. “Qui non è come in tutti gli altri film dove viene utilizzata la computer grafica: è tutto vero”. Ryan Gosling ha aggiunto: “Onestamente non mi piace molto classificare i generi. Ho sempre cercato di mettere dello humor anche quando ho interpretato un personaggio drammatico. Allo stesso modo, spero di aver inserito qualcosa di drammatico nel mio personaggio in questa commedia”.
The Nice Guys arriverà nelle sale italiane il 1 giugno, distribuito da Lucky Red.


