Buffy l’Ammazzavampiri: i 10 migliori episodi della serie

scritto da: Ludovica Ottaviani

Buffy l’Ammazzavampiri è una della serie più famose degli anni ’90 che ha segnato, indubbiamente, l’adolescenza di parecchi lettori: lo show, creato da Joss Whedon (The Avengers) e con protagonista Sarah Michelle Gellar, si è trasformato nel corso degli anni in un cult assoluto, incarnando il concetto di televisione al suo massimo (e diventando oggetto dei rumor a proposito di un atteso reboot).

Basata sul film omonimo del 1992, questo atipico dramma coming-of-age (o racconto di formazione) – che usa il soprannaturale come metafora della vita – andò in onda per la prima volta nel 1997; velocemente si trasformò in un amatissimo cult del quale la gente (e la critica) parla ancora oggi.

Nel corso degli anni ha dato vita a libri, graphic novel, uno spin-off (incentrato sul vampiro Angel), video game e molto altro. È difficile trovare un’altra serie che ha creato un indotto simile e suscitato tale interesse: per cui, per celebrare Buffy l’Ammazzavampiri, passiamo in rassegna i migliori dieci episodi andati in onda in 7 stagioni.

10. L’Inizio della Storia – Parte I (2×21)

Angel (David Boreanaz) decide di distruggere l’umanità risvegliando un antico demone apocalittico, tale Acathla. Per farlo, però, deve recuperare una chiave che solo l’Osservatore può decifrare. Nel frattempo, Buffy scopre l’incantesimo che Jenny Calendar vuole utilizzare per riportare in vita l’anima di Angel. Questo intreccio narrativo sconvolge gli equilibri all’interno del gruppo – la Scooby Gang – perché ogni membro è combattuto per salvare il vampiro ma, facendo ritornare l’anima di Angel, potrebbero anche fermare Acathla dal distruggere l’umanità e il mondo intero. Il penultimo episodio della seconda stagione esplora la vita di Buffy prima di trasformarsi nella “Cacciatrice” e l’arduo percorso seguito per diventare ciò per cui è destinata. Questa narrazione occupa la metà di un monumentale episodio in due parti che racchiude, in sé, l’essenza stessa del meglio di Buffy l’Ammazzavampiri.

9. Un Attimo di Felicità (2×14)

Drusilla (Juliet Landau) e Spike (James Marsters) cercano di riportare in vita un potente demone chiamato Il Giudice, e l’unico modo per fermarlo è evitare che venga ricostruito a livello fisico. Ma il piano di Angel di scomparire nei luoghi più lontani della Terra con una delle parti strappate al Giudice fallisce e comporta, di conseguenza, anche la fine della relazione tra Buffy e il vampiro. All’insaputa di tutti – eccetto che per Jenny Calendar – il secondo Angel prova un momento di vera felicità, perde la propria anima e riporta in vita la sua parte demoniaca: Angelus. Ora che Angel si è unito al gruppo capitanato da Dru e Spike, Buffy deve confrontarsi con la possibilità di lottare con l’uomo che ama. Buffy l’Ammazzavampiri non sarebbe la serie che è senza gli episodi Sorpresa e Un Attimo di Felicità: entrambi sono completi, articolati, carichi d’emotività; in particolare le conseguenze di questo episodio fanno da apripista per i contenuti principali mostrati nello spin-off della serie, Angel.

8. Il Mondo Parallelo (3×16)

Willow (Alyson Hannigan) è stanca di essere considerata “prevedibile” da parte dei suoi amici: così, quando infrange la sua comfort zone e aiuta l’ex demone della vendetta Anya con un incantesimo apparentemente innocuo, il rito finisce male, nel peggiore dei modi: la versione vampiresca di Willow che Anya stava cercando di evocare per Cordelia (Charisma Carpenter) da un’altra dimensione è stata evocata in quella sbagliata, e farà di tutto per rendere la Sunnydale che conoscono più simile a quella da cui proviene. Alyson Hannigan stupisce per la sua triplice interpretazione dello stesso personaggio in un solo episodio e, tra tutti quelli che ruotano intorno a un personaggio che non è la stessa Buffy, di sicuro Doppelgängland è il migliore in assoluto.

7. La Prescelta (7×22)

La fine è vicina: Il Primo ha mostrato le proprie carte e adesso tocca a Buffy mostrare la sua mano. Ha appena sconfitto Caleb e acquisito una nuova arma, oltre ad essersi ritrovata – anche se per poco – con il suo primo e unico amore, Angel. Mentre Willow si appresta a preparare un incantesimo per volgere la situazione a loro favore, Buffy trova un piano capace di fermare Il Primo una volta per tutte, ma che costringe tutti ad entrare nella Bocca dell’Inferno. Nonostante il tono dell’episodio, i fan e gli appassionati dell’ultima ora non hanno mai trovato un punto d’incontro sulla settima stagione, considerandola come la meno riuscita di sempre (pur essendo quella finale).

6. Passioni (2×17)

Angel prova ad alzare la posta in gioco quando inizia a tormentare e a perseguitare la Scooby Gang: lascia un disegno per Buffy sul suo letto e poi uccide il pesciolino di Willow. La Cacciatrice prega Giles di trovare urgentemente una soluzione per tenere il vampiro lontano dalle loro case; nel frattempo, Jenny Calendar pensa di restituire l’anima ad Angel dopo aver trovato un ingrediente cruciale per un incantesimo ma, proprio quando la ragazza torna al campus per tradurre il rituale in inglese, Angel va a farle visita. Passioni è un appello angosciante – e angosciato – al cuore degli spettatori: non solo scompare un personaggio ricorrente, ma assistiamo a uno dei momenti più toccanti della relazione paterna tra Buffy e il suo mentore Giles (Anthony Head).

5. Il Dono (5×22)

Glory ha trovato La Chiave che stava cercando e che non è altro che la sorella di Buffy, Dawn (Michelle Trachtenberg), così può finalmente tornare nella propria dimensione infernale dalla quale è stata cacciata. A questo punto, l’unico modo per assicurarsi che Glory non apra il portale per il suo mondo – riversando quindi tonnellate di creatura infernali sulla Terra – è distruggere La Chiave, ma Buffy farà di tutto affinché ciò non avvenga; questo costringe la Scooby Gang a inventarsi una strategia alternativa per fermare la fine del mondo. Per molti fan di Buffy l’Ammazzavampiri, la serie si sarebbe potuta concludere anche con questo episodio, senza andare avanti e trovando così il proprio finale di stagione (e di serie) ideale.

4. L’Inizio della Storia – Parte II (2×22)

Buffy scopre che Angel sta tentando di bloccarla in modo che i suoi servi possano fermare Giles, la cui conoscenza è fondamentale per poter risvegliare il demone dormiente Acathla; con Willow in ospedale, sembra non esserci nessuna possibilità per riportare in vita – e riabilitare – l’anima di Angel. A questo punto Buffy prende una decisione che non avrebbe mai lontanamente immaginato: uccidere Angel. Dopo aver rivelato a sua madre che è una cacciatrice di vampiri, la ragazza stringe un’insolita alleanza con Spike per fermare il vampiro. Poche serie possono vantare un doppio finale di stagione – la seconda, in questo caso – talmente intenso e convincente da definire un intero show: Buffy l’Ammazzavampiri è una di queste.

3. Un Corpo Freddo (5×16)

Buffy torna a casa e trova sua madre riversa sul divano, priva di sensi: poco dopo, la donna viene dichiarata clinicamente morta ed è portata all’ospedale per un’autopsia. Lì, mentre ognuno piange la perdita di Joyce, Buffy impara – a caro prezzo – un’altra importante, quanto difficile, lezione di vita. Un Corpo Freddo è un episodio che tutti dovrebbero vedere, anche quelli che non sono appassionati dell’universo di Buffy l’Ammazzavmpiri. Raramente una serie di puro intrattenimento ha descritto la morte e gli effetti della perdita in uno modo così onesto e diretto: dalla depressione ai pensieri irrazionali legati al processo di rielaborazione – ed accettazione – del lutto, questo episodio rimane una pietra miliare nella la storia della tv.

2. L’Urlo Che Uccide (4×10)

Tutti a Sunnydale perdono improvvisamente l’abilità di parlare. Buffy e la sua gang sospettano che possa esserci una ragione soprannaturale e, ovviamente, non si sbagliano: un gruppo di demoni chiamati I Gentiluomini sono arrivati nella cittadina; per sopravvivere, devono raccogliere sette cuori. La Scooby Gang trova un modo per sconfiggerli, ma è necessario qualcosa che nessuno di loro ha al momento: una voce. Secondo i fan di Buffy l’Ammazzavampiri, L’Urlo che Uccide è uno degli episodi più spaventosi di sempre, se non il primo in assoluto: gli effetti visivi terrificanti, la colonna sonora agghiacciante e l’umorismo senza tempo contribuiscono a realizzare un episodio da manuale.

1. La Vita è un Musical (6×07)

Una forza misteriosa costringe improvvisamente tutti gli abitanti di Sunnydale a… cantare. Le persone si abbandonano a canzoni casuali, rivelando i loro segreti più reconditi a suon di musica. La causa di questi siparietti soprannaturali è sconosciuta, ma forse vivere in un musical non è la cosa peggiore che può accadere, almeno finché le persone non iniziano a bruciare tra le fiamme per colpa del ballare forsennato. Spetta a Buffy trovare la fonte dell’incantesimo mentre cerca di trattenersi dal rivelare segreti inconfessabili ai suoi cari. La Vita è un Musical è, di sicuro, la causa per cui tante serie di successo come Grey’s Anatomy, The Flash, Doctor House o Scrubs hanno avuto tutte un episodio a sfondo musicale; ma pochi sono davvero all’altezza di quello presente in Buffy l’Ammazzavampiri.

Fonte: ScreenRant

Ludovica Ottaviani

Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)


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