domenica, Agosto 7, 2022
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Truth Seekers, recensione della serie Amazon con Nick Frost e Simon Pegg

In principio fu la cosiddetta “Trilogia del Cornetto“. Tre film, ognuno dei quali proponeva un’irresistibile presa in giro di un determinato genere o sottogenere cinematografico. Il primo, L’alba dei morti dementi (2004), come si deduce anche dal titolo scimmiottava ironicamente lo zombie movie; il secondo, Hott Fuzz (2007), chiavava in causa l’action movie; mentre il terzo, La fine del mondo (2013), giocava comicamente con i cliché tipici del genere fantascientifico. Chiamati ora alla loro prima “esperienza seriale” insieme, i comici inglesi Simon Pegg e Nick Frost scelgono di concentrarsi su un altro genere che si presta molto alla loro tagliente satira in salsa british: l’horror. Dal 30 ottobre sarà infatti disponibile su Amazon Prime il loro Truth Seekers (traducibile come “I cercatori di verità”), di cui abbiamo visto in anteprima le prime 4 puntate (su un totale di 8).

Rimasti orfani di Edgar Wright (regista di tutti i film della trilogia sopracitata), Pegg e Frost si affidano a un soggetto scritto da loro stessi in collaborazione con James Serafinowicz e Nat Saunders. Riesumano tutti gli elementi tipici del cinema dell’orrore, nonché di quello soprannaturale, e incentrano la narrazione su un gruppo di “ghostbusters” occasionali più imparentati con i maldestri Paperino, Pippo e Topolino del cortometraggio Disney Gli scacciafantasmi (1937, disponibile su Disney+), che non con gli eroici cattura ectoplasmi resi celebri al cinema dal classico di Ivan Reitman del 1984 (del quale si attende un nuovo sequel).

Gus (Nick Frost) è un ingegnere delle telecomunicazioni che lavora presso la ditta “Smyle” di Dave (Simone Pegg), specializzata nelle connessioni internet per privati ed aziende. Oltre al proprio mestiere, Gus coltiva la passione per il paranormale (ha anche un canale dedicato su YouTube); un interesse condiviso con la defunta moglie Emily e, al contrario, dileggiato dall’arcigno padre Richard (uno spassoso Malcom McDowell). Quando insieme al collega Elton (Samson Kayo) si trova a dover fare i conti con strani accadimenti (paranormali?) che sembrano interessare alcuni clienti della ditta per cui lavorano, Gus si convince che è giunto il momento di entrare in azione per scoprire se qualche spettro malintenzionato sta infestando la zona. Intanto, la giovane Astrid (Emma D’Arcy) è perseguitata da orripilanti visioni. Destino vorrà che la sua strada si incroci con quella di Gus e Richard…

Truth Seekers è una serie godibile che adotta l’agile format dei (massimo) 30 minuti a puntata e sceglie saggiamente di non affidarsi a preamboli narrativi inutili e noiosi. Scaraventa lo spettatore direttamente nel bel mezzo degli eventi e, di puntata in puntata, scioglie qualche mistero e ne alimenta degli altri per descrivere una vicenda ai confini della realtà. La serie di Nick Frost e Simon Pegg, diretta nella sua totalità da Jim Field Smith, gioca con i cliché tipici del genere horror, alternando momenti canonici di vera tensione e paura (seppur edulcorate), a situazioni che giocano con le aspettative dello spettatore depotenziandone la portata orrorifica (si veda, ad esempio, la prima apparizione di Richard, il padre di Gus, che si muove nella casa come se fosse un fantasma minaccioso, rivelandosi poi un povero vecchio – per giunta, in carne ed ossa – afflitto da un principio di demenza senile).

Non manca naturalmente quella comicità nonsense che da sempre caratterizza il duo comico inglese, qui messa al servizio di una storia straordinaria (tra fantasmi, anime di defunti “risucchiate” da macchinari elettronici, medium decisi a costituire un nuovo ordine mondiale, ecc.) che ben si presta all’allestimento di un vero e proprio “teatro dell’assurdo” che rende Truth Seekers una serie felicemente paradossale, capace di catturare lo spettatore di puntata in puntata con twist di vario genere ed entità che rendono (se possibile) ancora più comicamente caotiche le indagini di questi improbabili scacciafantasmi d’oltremanica.

Guarda il trailer ufficiale di Truth Seekers

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Truth Seekers è una serie godibile che adotta l'agile format dei (massimo) 30 minuti a puntata e sceglie saggiamente di non affidarsi a preamboli narrativi inutili e noiosi. Scaraventa lo spettatore direttamente nel bel mezzo degli eventi e, di puntata in puntata, scioglie qualche mistero e ne alimenta degli altri per descrivere una vicenda ai confini della realtà.
Diego Battistini
Diego Battistini
La passione per la settima arte inizia dopo la visione di Master & Commander di Peter Weir | Film del cuore: La sottile linea rossa | Il più grande regista: se la giocano Orson Welles e Stanley Kubrick | Attore preferito: Robert De Niro | La citazione più bella: "..." (The Artist, perché spesso le parole, specie al cinema, sono superflue)

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