martedì, Aprile 16, 2024
HomeSerie TvRecensioni Serie TvThis Is Us recensione della prima stagione della serie NBC

This Is Us recensione della prima stagione della serie NBC

This Is Us ci insegna che svegliarsi la mattina e provare a credere che la vita sia il bene più prezioso che ci sia stato donato è forse la più grande prova di pazienza e coraggio che siamo chiamati ad affrontare ogni singolo giorno.

Chi ribadisce con fermezza e spesso anche con prepotenza quanto sopracitato (ossia che la vita è il bene più prezioso) corre il rischio di scontrarsi con chi pensa invece che questa sia la più grande bugia che l’umanità abbia mai tramandato; persone restie a crogiolarsi in una favola dai contorni fin troppo sfumati dove quasi sempre è impossibile capire se sia meglio dare ascolto alla propria mente oppure seguire ciò che suggerisce l’istinto, la pancia, il cuore.

Inciampiamo costantemente tra cosa è giusto e cosa è sbagliato. Nasciamo, viviamo, moriamo. Nel mezzo, noi e il resto del mondo. Per costrizione o per scelta, che sia tra le mura domestiche o perché il destino ha scelto di indirizzarci sul medesimo cammino, non possiamo sottrarci al contatto con gli altri esseri umani.

Persone speciali che nella maggior parte dei casi (se siamo fortunati) hanno il compito di smontare categoricamente la tesi di chi non riesce a capacitarsi dell’estrema complessità della vita: quel chiodo fisso che ci tormenta quando non riusciamo ad apprezzarci per quello che siamo, quando diventiamo consapevoli di aver gettato i nostri sogni all’aria per amore di un bene più prezioso, quando non riusciamo a perdonare chi ci ha tenuto nascosto un grande segreto solo per paura di ferirci e di perderci; quando, ancora, restiamo fermi, immobili, e ci sentiamo morire, mentre il mondo fuori continua a girare e noi non sappiamo quale direzione prendere.

Che valga o meno la pena di essere realmente vissuta, la vita è questa. Tormentarsi e chiedersi quale sia il suo scopo o fine ultimo è il più grande spreco di energie. Saremo sempre felici e un attimo dopo inconsolabili. Avremo sempre un motivo per continuare a lottare e un altro per voler gettare la spugna. Una cosa soltanto dobbiamo imparare a non dare mai per scontata: le persone che abbiamo scelto di avere al nostro fianco in questo misterioso viaggio dalla destinazione sconosciuta.

This Is Us è tutto questo, e forse anche di più. Siamo noi, spettatori, che vediamo trasposta la nostra vita sul piccolo schermo, insieme a tutte quante le nostre paure, le nostre fragilità, ma anche i nostri desideri e la nostra voglia di viverla davvero a pieno quella vita, qualunque cosa abbia in serbo per noi.

La serie, nata dalla mente di Dan Fogelman (sceneggiatore di Crazy, Stupid, Love) è una delle più incredibili sorprese di questa stagione televisiva. Un inno alla vita travestito da dramma familiare sorretto da un cast di attori in assoluto stato di grazia, che si rifà ad un archetipo televisivo che oggi sembra quasi del tutto scomparso: la capacità di riuscire a mantenere sempre viva l’attenzione dello spettatore, a stimolare la sua curiosità e a smuoverne i pensieri e le emozioni ad ogni singolo episodio.

This Is Us è come un esercizio di aerobica per la nostra mente, come un appuntamento con l’amico più caro che non vediamo da tempo per il nostro cuore. Grazie ad una narrazione che alterna con disarmante armonia due archi temporali differenti, la serie conquista proprio perché svela passo dopo passo le incredibili storie interconnesse di persone straordinarie ma a tutti gli effetti comuni, come il più complicato dei puzzle che non vediamo l’ora di assemblare.

Il più grande merito di This Is Us è quello di aver celebrato lungo tutti i 18 episodi della sua prima stagione, la semplicità del quotidiano e la bellezza della normalità. Servendosi di una scrittura potente e significativa costruita attorno a dialoghi dall’impronta umanamente profonda, la serie si avvale anche di uno straordinario montaggio alternato tra passato e presente che conferisce alla struttura narrativa un respiro ampio e articolato, e di un cast corale (Mandy Moore, Milo Ventimiglia, Sterling K. Brown, Chrissy Metz e Justin Hartley, solo per citare i protagonisti) che ha saputo donare purezza, dignità ed encomiabile realismo ai meravigliosi personaggi (tutti tratteggiati alla perfezione) e alla situazioni che li hanno messi (e che continueranno a metterli) alla prova.

Situazioni ordinarie dietro le quali si celano immensi dolori o sconfinate possibilità, enormi responsabilità o piccole e grandi coincidenze. Situazioni che This Is Us ha saputo raccontare allo spettatore alternando la gioia e le risate alle lacrime più autentiche, proprio come accade nella vita. Perché This Is Us siamo noi. Lo siamo davvero.

this is us 1

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -