Thomas Schnauz, tra gli sceneggiatori di Breaking Bad, ha parlato dei piani originali per la quinta e ultima stagione dell’acclamata serie con Bryan Cranston e Aaron Paul.
Schnauz ha spiegato nel dettaglio come l’ultima stagione della serie targata AMC avrebbe potuto essere molto diversa. Schnauz è stato uno dei creativi dello show che hanno parlato con Slash Film in occasione del decimo anniversario della quinta stagione di Breaking Bad, rivelando che l’idea iniziale era che il personaggio di Jesse (Paul) prendesse il controllo dell’impero di Walter White (Cranston).
Schnauz ha spiegato: “Quando scriviamo, utilizziamo molto i diagrammi di flusso. E pensiamo: ‘Se succedesse questo? Se ciò accadesse davvero?’. Una delle cose più logiche era che Jesse fosse nel business della metanfetamina, stesse guadagnano un sacco di soldi e fosse anche orgoglioso di quello che stava facendo, perché bravo a farlo. Quindi la cosa più logica era che fosse Jesse a continuare… Walter era troppo malato per andare avanti, o magari si era tirato indietro… O forse aveva permesso a Jesse di prendere il comando dell’operazione”.
Schnauz ha poi aggiunto: “A differenza di Jesse, Walt può compartimentalizzare. Hanno fatto tante cose terribili insieme… Walt aveva spinto così tanto che alla fine cerca di convincere Jesse ad essere forte e ad andare avanti nonostante le cose orribili, di seguirlo con lui in questo impero perché Mike se ne stava andando. Walt non voleva essere da solo”.
Alla fine, la storia di Jesse avrebbe trovato la sua conclusione grazie al film El Camino – Il film di Breaking Bad, concepito come sequel della serie. Il personaggio è anche apparso in alcuni flashback nel corso dell’ultima stagione dello spin-off Better Call Saul.


