venerdì, Aprile 16, 2021
HomeRecensioniTom & Jerry, recensione del film con Chloë Grace Moretz

Tom & Jerry, recensione del film con Chloë Grace Moretz

La recensione di Tom & Jerry, il live action con Chloë Grace Moretz. Dal 18 marzo disponibile in esclusiva digitale.

Se ad azione corrisponde reazione, allora la sgangherata rivalità fra il gatto Tom e il topo Jerry non avrà mai fine. Dal 1940, anno della loro creazione a opera di William Hanna e Joseph Barbera, fino a oggi con Tom & Jerry live action diretto da Tim Story (dal 18 marzo disponibile per l’acquisto e il noleggio premium su Amazon Prime Video, Apple Tv, Youtube, Google Play, TIMVISION, Chili, Rakuten TV, PlayStation Store, Microsoft Film & TV e per il noleggio premium su Sky Primafila e Infinity), i due nemici/amici ci raccontano il loro primo incontro a New York, sempre solerti nel creare un sano senso di panico a tutti coloro che li circondano.

Kayla (Chloë Grace Moretz) è una giovane combinaguai alla ricerca di uno scopo nella vita. Tuttavia la giovane, tra uno scambio di curriculum e l’altro, riesce a trovare impiego in un lussuosissimo hotel newyorkese. Si da il caso che, proprio in quell’hotel, fervono i preparativi per il matrimonio dell’anno tra due star dei social e, si da sempre il caso, che Jerry abbia deciso di trovare dimora proprio lì, perennemente inseguito dal pasticcione Tom. Le strade di Tom, Jerry e Chloe si incroceranno molto presto e la ragazza riuscirà a trovare una soluzione a tutti gli intoppi che si troverà davanti proprio grazie ai suoi due nuovi amici.

Dopo Tom & Jerry – La caccia al topo continua nel 1992, questo è il secondo film insieme per una delle coppie più famose al mondo. Il regista Tim Story, già conosciuto per la serie I Fantastici 4 (2005) e I Fantastici 4 e Silver Surfer (2007), si accosta al live action con garbo, senza voler strafare, anche se sarebbe stato molto più interessante dare respiro maggiore agli esseri animati che a quelli umani.

Intendiamoci, Tom & Jerry deve essere in primis un prodotto gustoso agli occhi dei più giovani ma quel lieve senso di sadismo e di cattiveria insito nel loro successo prima o poi necessita di venire a galla. E questo va detto che succede, in special modo nei molteplici siparietti di inseguimento con botte annesse, nei piccoli momenti di Tom diviso tra il suo Io “angelo” e Io “diavolo”, oppure con un Jerry armato di motosega sul finale.

L’unica morale che Tom & Jerry sembra voler trasmettere – ebbene sì, nei film “per bambini” la tradizione della morale esopica sembra non dover mancare mai – è quella che non conviene fingersi ciò che non si è, bensì sarebbe meglio andare avanti con le proprie forze aiutati, semmai, da quelle di sani complici. Qualche lieve intrusione nel tema lavoro, in special modo su quanto il curriculum sia solo “un pezzo di carta” che non denota affatto le reali capacità dell’individuo. Comunque vada, Tom e Jerry distruggerebbero un qualsiasi curriculum a forza di randellate e questo è quel che conta.

Perciò Tom & Jerry si presenta come un lungometraggio abbastanza piacevole per tutta la famiglia soprattutto godibile anche da una visione forzatamente casalinga. Come esclama la protagonista riferendosi ai due protagonisti in animazione e ossa: «Smettetela di litigare sembra che lo facciate da una vita». È proprio questo che auguriamo a Tom e Jerry, di continuare a non sopportarsi per altri mille anni ancora, gliene saremo eternamente grati.

Guarda il trailer ufficiale di Tom & Jerry

GIUDIZIO COMPLESSIVO

L’unica morale che Tom & Jerry sembra voler trasmettere – ebbene sì, nei film “per bambini” la tradizione della morale esopica sembra non dover mancare mai – è quella che non conviene fingersi ciò che non si è, bensì sarebbe meglio andare avanti con le proprie forze aiutati, semmai, da quelle di sani complici.
Carlotta Guido
Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

I più letti

- Advertisment -