giovedì, Luglio 29, 2021
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TINA, recensione del documentario su Tina Turner

La recensione di TINA, il documentario dedicato alla vita e alla carriera di Tina Turner. Disponibile in Digital Download dall' 8 luglio.

Arriva in Italia direttamente in Digital Download, senza passare per la sala cinematografica (purtroppo!), TINA, il documentario che ripercorre la vita e la carriera di una delle più grandi artiste della scena pop/rock mondiale: Tina Turner. Idealmente diviso in cinque parti, dagli anni ’50 ad oggi, il documentario racconta la storia di una vera e propria icona della musica, dalle radici che affondano nel gospel ai primi successi con il marito Ike Turner, fino agli abusi, al divorzio e alla totale reinvenzione all’età di quarant’anni, quando Anna Mae Bullock (questo il suo vero nome) sarebbe diventata “la regina del rock’n’roll”.

Diretto dai vincitori dell’Oscar Dan Lindsay e T.J. Martin, in TINA musica e immagini si fondono per restituire allo spettatore tutta l’energia vulcanica che da sempre contraddistingue la personalità artistica di Tina Turner. Alternando filmati d’archivio a interviste inedite, il documentario cerca di ripercorre in maniera cronologica le tappe fondamentali di una carriera straordinaria e, al tempo stesso, di una vita segnata dal dolore e dalla paura. Per 16 “interminabili” anni, Tina è stata sposata con Ike Turner, cantante e musicista con il quale, negli anni ’60, fondò il celebre gruppo Ike & Tina Turner: come raccontato dalla stessa Tina in una storica intervista rilasciata a People nel 1981 e poi nella celebre autobiografia I, Tina: My Life Story scritta insieme a Kurt Loder nel 1986, la cantante è stata sottoposta a lungo ad abusi e violenze domestiche durante la relazione con Ike.

Chiaramente, il documentario dedica ampio spazio a questo periodo della vita di Tina Turner, che la stessa ha faticato a lasciarsi alle spalle e che è riuscita a superare non solo attraverso la musica (che nella vita di Tina è sempre stata centrale) ma anche grazie alla scoperta del Buddismo e alla sua conseguente pratica. Eppure, TINA è capace di guardare tanto alle difficoltà della cantante quanto ai suoi trionfi, evitando di sensazionalizzare gli aspetti più tragici della sua vita e cercando di focalizzare l’attenzione sulla sua carriera a 360 gradi, parlando dei suoi bassi ma anche dei suoi alti, dei successi, delle cadute, ma soprattutto di trasformazione e rinascita, aspetti cruciali all’interno del percorso che ha portato Tina Turner ha imporsi come una delle artiste più talentuose della storia.

Il ritratto che emerge grazie a TINA è quello di un’autentica leonessa, di una donna che ha saputo lottare con le unghie e con i denti per riprendersi la sua vita e riuscire a trovare un posto d’onore all’interno non soltanto dell’industria musicale, ma anche di un mondo troppo spesso dominato dagli uomini (a volte pericolosi, altre volte inoffensivi). In tale senso, preziose risultano le testimonianze di tutte le personalità coinvolte nel documentario, coloro che conoscono davvero Tina e che hanno deciso di raccontare l’artistica e la donna anche attraverso la loro voce, dall’amica di sempre, la leggendaria Oprah Winfrey, all’attuale marito, il produttore musicale Erwin Bach, passando per il sopracitato Kurt Loder e per Katori Hall (tra gli autori di Tina – The Tina Turner Musical, che ha debuttato a Broadway nel 2019), fino ad arrivare all’attrice Angela Bassett (che la interpreterò nel film del 1993 What’s Love Got to Do with It, grazie al quale ottenne una nomination agli Oscar e riuscì a vincere il Golden Globe come migliore attrice).

Tina Turner ha impiegato circa metà della sua vita per affermare la sua identità in totale autonomia ed ottenere l’auspicato lieto fine, e alla fine l’ha ottenuto: è arrivata a dominare la musica pop/rock a partire dagli anni ’80 (grazie all’album Private Dancer) e a riempire gli stadi di tutto il mondo, imponendosi all’attenzione della critica ed entrando nel cuore del pubblico grazie ad una personalità fuori dal comune, ad un timbro vocale inconfondibile e ad un modo di reggere il palco che non hai mai avuto (e mai avrà, forse) eguali. TINA è un viaggio straordinario – fatto di immagini, musica, parole e anche suggestioni – attraverso cui ripercorrere la storia unica, sofferta ma a modo suo ineguagliabile e irripetibile, di un vero e proprio ritorno alla vita.

Guarda il trailer ufficiale di TINA

GIUDIZIO COMPLESSIVO

In TINA musica e immagini si fondono per restituire allo spettatore tutta l'energia vulcanica che da sempre contraddistingue la personalità artistica di Tina Turner. Alternando filmati d'archivio a interviste inedite, il documentario cerca di ripercorre in maniera cronologica le tappe fondamentali di una carriera straordinaria e, al tempo stesso, di una vita segnata dal dolore e dalla paura.
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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