The Idea of You arriva in un periodo decisamente fortunato per la commedia romantica, complice i grandi successi di pubblico riscossi da pellicole quali Tutti tranne te (giusto per citare il caso più emblematico degli ultimi mesi). Questa volta, però, non tocca al grande schermo, bensì ad una piattaforma di streaming – Prime Video – fare da cornice alla storia d’amore tra i due sfortunati amati di turno: il film, tratto dall’omonimo romanzo dell’attrice Robinne Lee (si tratta di un esordio in campo letterario), arriverà infatti sulla piattaforma di streaming a partire dal prossimo 2 maggio.
Naturalmente, una rom-com che si rispetti ha innanzitutto bisogno di una coppia di protagonisti in grado di catturare – da sola, al di là degli effetti meriti della storia – l’attenzione dello spettatore: in questo caso, l’adattamento cinematografico di The Idea of You ha potuto contare sul coinvolgimento di una star navigata come il premio Oscar Anne Hathaway (sempre adorabile in tutto quello che fa) e in uno dei giovani volti più richiesti del momento, ossia Nicholas Galitzine, che dopo l’exploit con Bianco, rosso e sangue blu (sempre disponibile su Prime Video) è stato di recente protagonista al fianco di altro premio Oscar (Julianne Moore) della serie HBO Mary & George (disponibile in Italia su NOW).
Cosa c’è di meglio, dunque, di una coppia di attori bellissimi e talentuosi per raccontare l’ennesima storia d’amore tormentata, che già sappiamo si concluderà con il solito confortevole lieto fine? Probabilmente nulla. Eppure, nonostante una confezione rassicurante e una storia che procede per schemi fissi, The Idea of You – diretto da Michael Showalter (Gli occhi di Tammy Faye) – funziona, intrattiene, ci strappa un sorriso e ci regala una carezza, forse consapevole che a volte ciò di cui il pubblico ha bisogno è soltanto lasciarsi cullare da una storia semplice ma sincera di cui probabilmente conosce già ogni possibile sviluppo.
Replicare topoi specifici, ma evitare l’anacronismo
Ma di cosa parla esattamente The Idea of You? Il film è incentrato sul personaggio di Solène (Hathaway), una madre single quarantenne che si ritrova coinvolta in un’inaspettata storia d’amore con Hayes Campbell (Galitzine), ventiquattrenne nonché leader degli August Moon, la boy band più in voga del momento. I due si incontrano casualmente al Coachella (il popolarissimo festival musicale che si svolge ogni anno in California), dopo che Solène è stata costretta ad accompagnare la figlia adolescente e i suoi amici, causa imprevisto dell’ultimo minuto che ha coinvolto il suo ex marito. Tra Solène e Hayes è (quasi) amore a prima vista: non passerà molto tempo, infatti, prima che si due si lascino travolgere dalla passione, gettandosi a capofitto in un’appassionata relazione. Tuttavia, l’insostenibile status di superstar di Hayes costringerà Solène a dover compiere una scelta: coronare il sogno d’amore con il giovane e irresistibile principe azzurro o preservare la sua privacy e – soprattutto – quella di sua figlia?
Considerate le premesse, The Idea of You potrebbe tranquillamente candidarsi a nuovo feticcio in grado di plasmare un immaginario collettivo già ampiamente contaminato da tutte le commedie romantiche che lo hanno preceduto e che, in alcuni casi, hanno fatto la storia (non a caso, il film ha debuttato con un punteggio di gradimento pari al 100% su Rotten Tomatoes dopo l’anteprima mondiale al South by Southwest Film Festival). Complice anche l’elemento musicale (la colonna sonora include tutte canzoni originali registrate dai veri interpreti degli August Moon, Galitzine incluso), il film di Showalter – uno che di commedie sentimentali se ne intende (nel suo curriculum figurano anche i gradevolissimi Hello, My Name Is Doris, The Big Sick e il più recente Spoiler Alert) – non pone alcun elemento di novità sul tavolo, ma riesce a far emergere dagli anfratti di una storia prevedibile e scontata qualche riflessione interessante e radicata in quello che è il mondo di oggi, replicando sì linguaggi e topoi specifici, ma evitando al tempo stesso un fastidioso anacronismo.

Due attori protagonisti che è impossibile non amare
L’aspetto più interessante di The Idea of You, infatti, è quando la sceneggiatura di Jennifer Westfeldt (Kissing Jessica Stein) prende il divario anagrafico tra Solène e Haynes e lo trasforma in un valido argomento non solo di discussione tra le parti, ma anche di riflessione per chi si trova ad osservare i loro tormenti: se da un lato la differenza d’età non dovrebbe mai rappresentare un problema all’interno di una coppia – specie se, di fatto, non lo è per i diretti interessati -, dall’altro è curioso notare come il film tenda a sottolineare – giustamente – quanto, ancora oggi, una donna che intrattiene una relazione con un ragazzo più giovane desti sempre più scalpore e sospetto rispetto ad una situazione speculare, ma a ruoli invertiti.
Per la società, Solène deve essere costretta a pagare lo scotto di essere una donna – perdipiù madre – che ha osato abbandonarsi alla passione e riscoprire le gioie dell’amore con un ragazzo molto più giovane di lei; nessuno, infatti, è interessato a puntare il dito contro Haynes. La pietra dello scandalo è comunque Solène: è lei che dovrà lottare per difendere la sua immagine, è lei che dovrà essere capace di parare i colpi da un’ondata d’odio che la travolgerà come uno tsunami; è lei che sarà costretta a prendere le decisioni più difficili. Da qui si diramano tutta una serie di discorsi paralleli che affondano le radici in altrettante tematiche spigolose quali – chiaramente – la differenza d’età, ma anche l’odio social, il fandom tossico e l’importanza del giudizio altrui, oltre all’idea fallace che, superata la soglia dei quaranta, una donna abbia esposto un cartellino con una data di scadenza. Tutti discorsi che non hanno mai il sapore di una dissertazione ampia e particolareggiata, ma che ben si amalgamano all’interno di una racconto tutto sommato coinvolgente e dalla struttura piuttosto solida.
Anne Hathaway e Nicholas Galitzine portano una chimica palpabile sullo schermo. La tensione emotiva e la carica sessuale che si sviluppa tra i loro personaggi è ben delineata e rappresentata: i due attori sono particolarmente bravi a gestire i loro desideri in conflitto, funzionali a metterne in risalto le sfumature tanto profonde quanto autentiche. Dal canto suo, il regista Michael Showalter sembra orchestrare quest’improbabile storia d’amore con particolare trasporto, mantenendo sempre vivo il focus sui due protagonisti e mettendo in scena i rischi che affrontano con spiccata sensibilità. Ecco perché, tra le crepe necessarie di cliché e convenzioni di genere, The Idea of You riesce comunque a portare avanti un discorso interessante non soltanto sulle intramontabili difficoltà dell’amore, ma anche sulle inside di una società tanto appassionata quanto giudicante come quella odierna, in cui è facile sentirsi fagocitati. Il tutto sorretto dalle interpretazioni di due attori che è impossibile non amare, entrambi consci di portare in vita dalla pagina allo schermo una coppia per cui è impossibile non fare il tifo.
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