HomeRecensioniMike & Nick & Nick & Alice, recensione dell'action comedy con Vince...

Mike & Nick & Nick & Alice, recensione dell’action comedy con Vince Vaughn

Gangster, triangoli amorosi e viaggi nel tempo in Mike & Nick & Nick & Alice, action comedy con Vince Vaughn, James Marsden e Eiza González. Dal 27 marzo su Disney+.

Fino a dieci o quindici anni fa, un film come Mike & Nick & Nick & Alice avrebbe goduto di una corposa distribuzione cinematografica, e con aspettative di incassi moderatamente alti. Dopotutto parliamo di un’action comedy dove il protagonista è Vince Vaughn, star indiscussa della commedia per adulti – insieme Ben Stiller, Owen Wilson e pochi altri- dell’inizio del nuovo millennio: Palle al balzo – Dodgeball, 2 single a nozze – Wedding Crashers, Tutti insieme inevitabilmente, oltre alle apparizioni in Zoolander e Mr. & Mrs. Smith, l’hanno reso uno dei volti più riconoscibili di quegli anni.

Sala cinematografica o streaming?

E ora? L’ultimo film di Vaughn, Nonnas, era prodotto e distribuito da Netflix ed era piaciuto abbastanza sia alla critica sia al pubblico, che gli aveva regalato un buon successo, forse proprio in virtù del fatto di essere pensato esclusivamente per lo streaming. Il “film per la TV” della nostra era, insomma. Ma quello era anche un film “minore”, mentre Mike & Nick & Nick & Alice ha tutti i crismi di una produzione dignitosa: un cast di livello, un team di certo non alle prime armi, e un budget che sembra consistente. Eppure, l’opera seconda da regista di BenDavid Grabinski ha finito per saltare il passaggio in sala e diventare un’esclusiva Disney+. 

Che il futuro del genere non sia più al cinema? Forse, visti i risultati al box office non sempre brillanti – ricordate The Fall Guy, con Ryan Gosling e Emily Blunt? Se la risposta è no, ora sapete perché – che hanno reso la realizzazione di commedie d’azione un rischio economico sempre maggiore. A meno che il tuo nome non sia Ryan Reynolds, seppur anche un volto apprezzato e riconosciuto come il suo abbia comunque bisogno dell’appoggio di una IP enorme come Deadpool (che a sua volta ora sfrutta l’inserimento nel Marvel Cinematic Universe). 

Tornando a Mike & Nick & Nick & Alice (la tentazione di abbreviare il titolo è forte), è facile intuire perché un film di questo tipo sia più adatto a una visione sul divano che dietro pagamento di un biglietto: è intrattenimento puro, e non pretende di essere molto altro. La storia in sé, soprattutto nella prima parte, riserva alcune sorprese intriganti che basteranno a coinvolgere anche lo spettatore occasionale, ed è per questo che in questa sede cercheremo di svelarne il meno possibile. 

Mike & Nick & Nick & Alice. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2026 20th Century Studios. All Rights Reserved.

Gangster, triangoli amorosi e viaggi nel tempo

Basti sapere che i protagonisti sono tre, Nick (+ Nick, Vince Vaughn), Mike (James Marsden) e Alice (Eiza González): quest’ultima è l’infelice moglie di Nick e la (più felice) amante di Mike, mentre gli altri due fanno parte di un’organizzazione criminale, il cui boss (Keith David) è in cerca di una talpa che ha fatto incarcerare il figlio Jimmy Boy (Jimmy Tatro). Inevitabilmente, la cosa coinvolgerà anche i nostri, che si troveranno a fare i conti, oltre al triangolo (o quadrilatero?) amoroso, anche con un viaggio nel tempo in pieno stile Ritorno al futuro. Il tutto in una lunga e sanguinosa notte.  

Siamo nel mondo dei gangster, dunque. Non quello serioso e drammatico dei film di Scorsese, de Il padrino o de I Soprano, ma quello più scanzonato di Pulp Fiction e Le Iene, fatto di fulminei botta e risposta, di irriverente ironia e di improvvise esplosioni di violenza. Non che il film di Grabinski raggiunga i livelli di Tarantino, anzi. Il riferimento principale però è lui (c’è anche un po’ di Edgar Wright, a dire il vero, e pure qualcosa del James Gunn di The Suicide Squad), e vista l’influenza del regista di C’era una volta a Hollywood all’interno di questo genere negli ultimi trent’anni, è anche il motivo per cui molto di quello che accade qui sa di già visto. 

Mike & Nick & Nick & Alice. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2026 20th Century Studios. All Rights Reserved.

Un film “salvato” dal cast?

Ciò non toglie che Mike & Nick & Nick & Alice faccia bene il proprio dovere, grazie anche alla piccola deriva sci-fi che dà origine a diverse gag divertenti. Anche se il merito, più che della scrittura (dove troviamo lo stesso Grabinski), è del cast: Vaughn, lo dicevamo già all’inizio, è perfettamente a suo agio in questo ambiente, e – come molti attori recentemente (su tutti il vincitore dell’Oscar 2026 Michael B. Jordan) – si mette alla prova in un doppio ruolo, uscendone a testa alta. 

Ma trova anche un ottimo partner di scena (senza nulla togliere a González) in James Marsden, attore sempre molto sottovalutato e spesso relegato a ruoli secondari. Da Westworld in poi sembra invece aver conosciuto una seconda giovinezza e, negli ultimi anni, è tornato a collaborare attivamente con Disney, tra questo film, il suo ritorno come Ciclope nel prossimo Avengers: Doomsday e il ruolo nella serie Paradise.

E anche se il personaggio di Mike non si allontana molto dal “bravo ragazzo un po’ ingenuo” che spesso ha interpretato – il principe Edward in Come d’incanto e nel suo sequel, per citarne uno -, qui dimostra per l’ennesima volta di avere tutte le carte in regola per condividere lo schermo con chiunque e di essere credibile sia come uomo d’azione, sia come protagonista (anche romantico). 

Mike & Nick & Nick & Alice. Photo courtesy of 20th Century Studios. © 2026 20th Century Studios. All Rights Reserved.

Un’action comedy divertente ma senza guizzi

Se la commedia funziona, per il resto in realtà in Mike & Nick & Nick & Alice non si vedono grossi guizzi. Le scene d’azione sono violente, slapstick ed esplicite il giusto, abbastanza da rendere l’atto finale una gustosa e sanguinaria giostra, ma Grabinski ha ancora la mano acerba e si limita a portare a casa la pagnotta, senza osare né rischiare. O forse, semplicemente, senza essere particolarmente ispirato. 

Sarà anche per questo che il regista punta tutto sul fattore nostalgia, che si riflette istantaneamente sulle scelte musicali, dalle immancabili incursioni negli anni ‘70 e ‘80 – The Boys are Back in Town – ai The Chemical Brothers e agli Oasis, con i brani Block Rockin’ Beats e Don’t Look Back in Anger. Come se Grabinski in qualche modo volesse riportarci a un’epoca pre-streaming, dove prevaleva un’idea di cinema diversa, ma non avesse molte idee su come farlo davvero. E, per di più, volesse farlo con un film che è l’emblema di come quella stessa idea di cinema sia ormai un lontano ricordo. Paradossale. 

Guarda il trailer ufficiale di Mike & Nick & Nick & Alice

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Mike & Nick & Nick & Alice sembra un film d'altri tempi, come dimostra la scelta di privarlo del passaggio al cinema. Un'action comedy senza pretese, a tratti derivativa e debitrice dello stile tarantiniano, che però sa intrattenere fino alla fine e viene salvata dalle performance di Vince Vaughn, come sempre a suo agio in questo genere, di un sempre troppo sottovalutato James Marsden e di un'ottima Eiza González.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -
Mike & Nick & Nick & Alice sembra un film d'altri tempi, come dimostra la scelta di privarlo del passaggio al cinema. Un'action comedy senza pretese, a tratti derivativa e debitrice dello stile tarantiniano, che però sa intrattenere fino alla fine e viene salvata dalle performance di Vince Vaughn, come sempre a suo agio in questo genere, di un sempre troppo sottovalutato James Marsden e di un'ottima Eiza González. Mike & Nick & Nick & Alice, recensione dell'action comedy con Vince Vaughn