mercoledì, Febbraio 21, 2024
HomeRecensioniMaze Runner La Rivelazione recensione del terzo capitolo della saga

Maze Runner La Rivelazione recensione del terzo capitolo della saga

Maze Runner La Rivelazione (Maze Runner The Death Cure) è il terzo capitolo della saga tratta dai romanzi di James Dashner per la regia di Wes Ball, in uscita nelle sale italiane dal 1 febbraio.

In questo ultimo atto ritroviamo Thomas (Dylan O’Brien) assieme al suo gruppo di Radurai che stipulano un’alleanza con i ragazzi del “Braccio Destro” per ritrovare l’amico Minho rapito dalla W.C.K.D. Nel frattempo Thomas e il suo gruppo di amici, unici sopravvissuti alla violenza della Radura, tentano di trovare una cura alla terribile malattia che si sta abbattendo come una pestilenza su tutto il pianeta.

Thomas sarà ben presto costretto a scegliere tra la salvaguardia della vita dei suoi compagni e la figura della bella Teresa (Kaya Scodelario) che sembra apparire non del tutto sincera nelle sue intenzioni.

maze runner la rivelazione

Maze Runner La Rivelazione recensione del terzo capitolo della saga

Maze Runner La Rivelazione avrebbe dovuto porre una dignitosa “fine” alla trilogia young adult preceduta da Maze Runner Il Labirinto (2014) e Maze Runner La Fuga (2015), ma non vi riesce del tutto.

La lunghezza è a dir poco estenuante per un film che punta la sua estetica interamente sulla traccia degli inseguimenti “fino all’ultimo respiro” e trova i suoi punti di forza in momenti di mirabolanti effetti visivi, per questo non definisce chiaramente la sua essenza di carattere conclusivo.

Una certa prepotenza delle immagini non lascia spazio a uno sviluppo completo della trama, lasciando così irrisolti alcuni spunti interessanti e favorendo un gusto che si abbandona a un intrattenimento per lo più caotico.

È un peccato che il film non approfondisca il suo lato “distopico” e post-apocalittico: i temi del virus mortale e dell’epidemia, dell’invasione e della lotta per la sopravvivenza in un mondo governato dal Male, il concetto di resistenza, i temi profondi della lealtà e dell’amicizia, avrebbero potuto innalzare la soglia dell’interesse e della curiosità in special modo da parte degli adolescenti, principale target di pubblico per un prodotto di questo genere.

Maze Runner La Rivelazione (qui il trailer italiano ufficiale) risulta comunque un lungometraggio da recuperare per tutti coloro che si sono appassionati per le vicende del giovane Thomas e del suo gruppo di ribelli, per tutti quelli che hanno bisogno di sapere “come va a finire” e per tutti quanti sentano la necessità di abbandonarsi a due ore di puro intrattenimento con un finale colmo di speranze per un avvenire migliore.

Carlotta Guido
Carlotta Guido
Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -