venerdì, Ottobre 7, 2022
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L’Intrusa recensione del film di Leonardo Di Costanzo

L’Intrusa è un film che spinge lo spettatore a mettersi in relazione con due diversi tipi di visione: una personale e una di gruppo. Senza pendere da un lato o dall’altro, il regista e sceneggiatore Leonardo Di Costanzo ci fornisce la realtà del suo film, attraverso le prospettive dei suoi personaggi, senza connotarle con il solito dualismo buono/cattivo. Già solo per questo motivo, L’Intrusa dovrebbe essere visto.

L’Italia e la mafia sono un binomio che fa fatica ad essere scisso. Ne sono una prova il gran numero di opere che ogni anno vengono prodotte su questo tema. Ultimamente è in voga la tendenza ad analizzare soprattutto il male, ed è così che i protagonisti di queste opere diventano i malavitosi, le cui storie di depravazione e violenza ci avvicinano come falene ad una fiamma. Commercialmente più deboli invece sono quei lavori che partono dalle vittime, o ancora di quegli eroi che invece si oppongono al crimine organizzato.

Leonardo Di Costanzo ci fornisce la realtà attraverso le prospettive dei suoi personaggi, senza connotarle con il solito dualismo buono/cattivo

Leonardo Di Costanzo, regista vincitore del premio FIPRESCI e del David di Donatello come miglior regista esordiente nel 2013 con L’Intervallo, pone al centro della sua opera un eroe della contemporaneità: Giovanna, interpretata dalla coreografa Raffaella Giordano.

l'intrusa

L’Intrusa recensione del film di Leonardo Di Costanzo

Giovanna è fondatrice del centro “La Masseria”, un luogo ricreativo che tiene i bambini e i ragazzi al riparo dal degrado causato dalle mafie. I saldi equilibri del centro vengono messi a dura prova quando vengono accolti Maria e Rita, moglie e figlia di un camorrista appena arrestato. Il gruppo delle madri e delle insegnanti mal tollerano la presenza di queste intruse, solo Giovanna lotta da sola per il loro diritto d’asilo.

L’Intrusa è un film che ci pone un dilemma morale e umano quasi insanabile. Le ragioni del gruppo (le madri, le insegnanti, il preside ecc.) sono tutte ben illustrate e più che valide. Una parte di noi non può che sperare che Maria, moglie di uno spietato camorrista, e la piccola Rita vengano cacciate dal centro in cui è presente anche la figlia di una delle vittime del mafioso.

L’Intrusa è un film che riesce a raccontare una storia di un’umanità disarmante, capace di arricchirci un po’ di più come esseri umani

Eppure a cambiare il nostro pensiero c’è Giovanna, un’eroina che per la professione che fa deve rimanere distante emotivamente, sebbene sia quotidianamente coinvolta in situazioni estremamente gravose. La sua è una scelta in grado di generare un’intensa drammaticità, poiché è il conflitto che deve affrontare non ha una risposta assolutamente giusta.

Nonostante il regista abbia scelto un cast formato da attori non professionisti o poco conosciuti, con un ottimo lavorio sui personaggi riesce ad ottenere delle buone performance, soprattutto da parte del cast dei bambini. L’Intrusa è quindi un film caldamente consigliato, che riesce a raccontare una storia di un’umanità disarmante, capace inoltre di arricchirci un po’ di più come esseri umani.

L'Intrusa

Redazione
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