venerdì, Ottobre 7, 2022
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La Donna Elettrica, recensione del film di Benedikt Erlingsson

La Donna Elettrica (Woman at War) di Benedikt Erlingsson è un inno alla liberazione dai fantasmi interiori della propria Terra e della propria anima. Presentato alla Settimana della Critica del Festival del Cinema di Cannes 2018 e al Toronto Film Festival 2018, il film sarà distribuito in Italia grazie alla Teodora Film e sarà disponibile nelle sale dal prossimo 13 dicembre.

Halla (Halldóra Geirharðsdóttir) è una donna islandese di mezza età che sembra trascorrere un’esistenza nella norma, tra lavoro e impegni personali. Tuttavia, una strana abitudine la contraddistingue: il suo “passatempo” preferito sembra essere quello di portare a termine atti di sabotaggio nei confronti delle multinazionali che vogliono distruggere il suo paese.

Il lungometraggio di Benedikt Erlingsson alterna i ritmi del sogno con quelli della realtà, immettendo nella narrazione dei deliziosi inserti canori – il Coro Ucraino – e strumentali. La colonna sonora gioca, quindi, un ruolo fondamentale nel donare una netta cifra stilistica all’opera, con il suo gioco tra diegetico ed extradiegetico, nel suo continuo rapportarsi con la protagonista, Halla. Ed è proprio dalla forza dell’interprete di Halla, Halldóra Geirharðsdóttir, che il film trova il suo perfetto bilanciamento.

Seppur con toni leggeri e a tratti favolistici, La Donna Elettrica – grazie al suo transfert interpretativo – è in grado di innescare quella volontà di riscatto da parte di un paese che tenta di difendere i cosiddetti “diritti della Natura”. Per questo motivo, la fotografia diretta da Bergsteinn Björgúlfsson riesce a incastrare perfettamente i meravigliosi paesaggi Islandesi nell’anima di Halla, presa com’è dal difenderne i diritti.

Le necessità di un paese si intersecano così con le volontà e i sogni di una donna, divisa tra il desiderio di maternità e di riscatto. Halla rappresenta una femminilità completamente avviluppata al concetto ancestrale della Madre Terra: la donna infatti, nei momenti di riflessione o di difficoltà si accosta spesso alla nuda terra, ribadendone il suo valore archetipico.

La Donna Elettrica (qui il trailer italiano ufficiale) è un film che descrive lucidamente la guerra interiore ed esteriore di una donna, facendosi portavoce di un messaggio che travalica i confini del proprio paese d’origine e si rende manifestazione di un’emergenza comune.

Guarda il trailer ufficiale de La Donna Elettrica

Carlotta Guido
Carlotta Guido
Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)

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