lunedì, Ottobre 3, 2022
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La Conseguenza, recensione del film con Keira Knightley e Alexander Skarsgard

Ne La Conseguenza (titolo originale The Aftermath) di James Kent, prodotto da Ridley Scott e interpretato da Keira Knightley, Alexander Skarsgard e Jason Clarke, tornano le atmosfere e i sentimenti post-bellici inaugurati, in epoca contemporanea, dal successo de Il Paziente Inglese (Anthony Minghella, 1996). Il lungometraggio è l’adattamento per il grande schermo del romanzo omonimo ad opera di Rhidian Brook edito nel 2013, e lo stesso autore ha preso parte alla stesura della sceneggiatura.

La Conseguenza avvolge lo spettatore nel gelido inverno della Germania del 1946, anno in cui il paese ricomincia appena a fare i conti con il proprio, oscuro, passato. Rachel Morgan (Keira Knightley) giunge tra le macerie di Amburgo per ritrovare suo marito Lewis (Jason Clarke): la coppia si ritrova a condividere la loro nuova abitazione con l’architetto tedesco Stefan Lubert (Alexander Skarsgard). Il conflitto ha già messo a dura prova il matrimonio tra Rachel e Lewis a causa della perdita di loro figlio e la possibilità di un cambiamento comincia ben presto a far vacillare la vita e le decisioni della donna.

Il lungometraggio di Kent segue le logiche del melodramma storico, a metà – per ovvie ragioni – tra narrazione letteraria e invenzione cinematografica. La prima parte del film si presenta meno incisiva della seconda, quasi come svolgesse una funzione di prologo all’azione mostrata in seguito.

I personaggi, che risentono positivamente della mano dell’autore letterario in fase di sceneggiatura, riescono a creare la giusta triangolazione affinché lo spettatore sia in grado di empatizzare con le brutture che il conflitto mondiale ha fatto patire loro. Keira Knightley – ormai avvezza ai ruoli in costume – si lascia trascinare dalla passione di Alexander Skarsgard e i due riescono a creare un buon duetto per tutta la durata del film.

The Aftermath tenta quindi, a volte con successo a volte più faticosamente, di dipingere le emozioni e i desideri dell’umanità appena entrata nella Stunde Null, l’Ora Zero, che designa storicamente il periodo del dopoguerra nei territori di Germania e Austria. La Stunde Null è il desiderio di ricominciare, di riappropriarsi della vita cui si è stati barbaramente sottratti, e per farlo i protagonisti del film sono pronti a mettere a repentaglio tutte le loro sicurezze.

Ne La Conseguenza (qui il trailer italiano ufficiale) l’insicurezza del dopoguerra è resa in tutti i suoi aspetti più umani, toccando corde sia forti che profondamente sentimentali. Ad ogni decisione corrisponde una conseguenza e, come mostrato da Rachel, la prima guerra che si combatte è con noi stessi. Il film uscirà nelle sale a partire dal prossimo 21 marzo grazie alla 20th Century Fox.

Guarda il trailer ufficiale de La Conseguenza

Carlotta Guido
Carlotta Guido
Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)

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