lunedì, Settembre 26, 2022
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Kingsman Secret Service recensione del film di Matthew Vaughn

Chi l’avrebbe mai detto: Colin Firth in versione Bad-Ass. A chi va il merito? A quel piccolo genio di Matthew Vaughn che, a tre anni di distanza da X-Men: L’inizio, torna dietro la macchina da presa per regalare al pubblico un gioiellino in tutti i sensi: Kingsman Secret Service, adattamento cinematografico della miniserie a fumetti The Secret Service, ideata da Mark Millar (Wanted, Kick-Ass) e Dave Gibbons.

Il film racconta la storia di un’organizzazione supersegreta britannica che recluta e forma spie: l’agente Harry Hart (Colin Firth) inserisce nel programma di formazione il giovane Eggsy (Taron Egerton), un ragazzo rude ma di grandi potenzialità, figlio di un suo amico morto anni prima durante una missione. Insieme dovranno impedire al geniale Richard Valentine (Samuel L. Jackson) di portare a termine il suo folle compito di “salvare” il mondo…

Sceneggiato dallo stesso Vaughn in collaborazione con Jane Goldman (che aveva già lavorato con il regista per Stardust e i sopracitati Kick-Ass e X-Men: L’inizio), Kingsman – Secret Service racchiude tutto il fascino di una classica spy story combinato all’intelligenza e all’ironia di una tipica commedia inglese. Matthew Vaughn confeziona un prodotto esplosivo che si contraddistingue per l’ottima gestione del ritmo e per la straordinaria resa delle sequenze d’azione, ben calibrate, estremamente complesse, sempre spettacolari.

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Kingsman Secret Service recensione del film di Matthew Vaughn

Il regista gioca con la macchina da presa e risucchia lo spettatore in un vortice adrenalinico che lo tiene incollato alla poltrona dall’inizio alla fine, grazie soprattutto allo stile, sia narrativo che visivo, che contraddistingue ormai i lavori di Vaughn, sempre in bilico tra citazionismo e situazioni sopra le righe.

Come se tutto ciò non bastasse, arriva un cast eccezionale a rendere il risultato finale vincente: i colossi Mark Strong, Samuel L. Jackson e Michael Caine fanno da spalla all’emergente Taron Egerton (visto nella serie tv The Smoke), che riesce a reggere benissimo il confronto con un ensemble di così alto livello, e all’irresistibile Colin Firth che, cimentandosi per la prima volta con un ruolo action, lascia il pubblico letteralmente a bocca aperta nei panni di un uomo che ha in sé tutta l’eleganza di un gentleman e tutto il fascino di uno spietato assassino.

Il regista risucchia lo spettatore in un vortice adrenalinico che lo tiene incollato alla poltrona dall’inizio alla fine

Kingsman Secret Service è capace di intrattenere, di coinvolgere e anche di emozionare senza mai cadere vittima dei cliché da cinecomic. Una pellicola colorata, ironica (e autoironica), volutamente esagerata, che riflette alla perfezione tutto lo spirito folle di un regista dotato di intelligenza e talento.

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Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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