venerdì, Agosto 19, 2022
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Il Giorno Sbagliato, recensione del thriller con Russell Crowe

La recensione del thriller Il Giorno Sbagliato, diretto da Derrick Borte e con protagonista Russell Crowe. Dal 24 Settembre nelle sale.

Il Giorno Sbagliato è il nuovo thriller che riporta sul grande schermo il Premio Oscar Russel Crowe, dopo True History of the Kelly Gang (2019) e Boy Erased – Vite cancellate (2018). Nel film diretto da Derrick Borte – e in uscita nelle sale il 24 Settembre – Crowe interpreta un uomo disturbato, un sociopatico frutto del disagio, delle contraddizioni e delle tensioni costanti alle quali siamo ormai sottoposti quotidianamente.

Rachel (Caren Pistorius) è bloccata nel traffico, in ritardo per andare al lavoro quanto per accompagnare suo figlio a scuola. All’improvviso si ritrova a discutere al semaforo con uno sconosciuto (Russell Crowe), un uomo che si trova in una delicata fase della propria esistenza in cui si sente impotente e invisibile: Rachel ignora che, di lì a breve, si trasformerà nel bersaglio di un uomo pronto a lasciare un ultimo segno nel mondo impartendole una serie di lezioni “mortali”, che coinvolgeranno tanto lei quanto i suoi cari. Ne scaturirà un pericoloso gioco “al gatto e al topo” che dimostrerà l’impossibilità di conoscere, con certezza assoluta, quanto si è vicini a qualcuno sul punto di esplodere in eccessi di pura violenza.

Adrenalina, tensione disturbante ed esplosioni d’incontrollata rabbia che scaturisce in una furia cieca e vendicativa: a dispetto delle apparenze, Il Giorno Sbagliato non si limita a riproporre la classica formula del thriller tutto azione e testosterone. Piuttosto, sembra aggiornare al 2020 una formula cara ai film di genere degli anni ’70, dove il taglio – e il canone – del film serviva solo come grimaldello per far breccia nelle sale mainstream, unica arma per intrattenere lo spettatore e, al contempo, veicolare messaggi e riflessioni sulla deriva della società moderna.

Recuperando lo spirito dei B-Movies di circa cinquant’anni fa capaci di scrivere la suspense tra esplosioni di violenza ed eccessi, il film di Borte trascina sempre più a fondo il pubblico in una disturbante storia di ordinaria follia dalla quale è impossibile scappare; si finisce per restare ancorati alla poltrona della sala, paralizzati dall’orrore e scandalizzati dalla banalità del male e della follia, inermi di fronte alle situazioni raccontate grazie ad un linguaggio cinematografico fedele ad una lezione artigianale, nella quale le inquadrature sono la grammatica di una narrazione per immagini.

La presenza di Crowe, massiccia e preoccupante, diventa via via sempre più pericolosa spostando l’attenzione dal suo SUV spropositato ad una minaccia fisica – ma soprattutto psicologica – ineluttabile, portatrice di morte silenziosa e inarrestabile come l’enorme camion protagonista di Duel, il capolavoro giovanile (ed esordio) di Steven Spielberg. E proprio con uno dei simboli della New Hollywood Il Giorno Sbagliato sembra avere il debito più grande: con quel piccolo gioiello indipendente, capolavoro della suspense (e dell’economia dei mezzi) con il quale condivide lo stile asciutto e l’atmosfera disturbante.

Disturbante perché il pericolo mostrato non arriva dall’esterno, irrompendo nella tranquilla routine della protagonista, bensì dall’interno: dal cuore della società definita civile e moderna, una società occidentale capace di discernere il bene dal male. Una società messa alle corde dagli stravolgimenti quotidiani e dagli eventi della Storia: Il Giorno Sbagliato esplora, con la sicurezza dei mestieranti dell’exploitation, le pieghe oscure della società civile; la follia incontrollata che può annidarsi nella mente turbata di uno sconosciuto posto alle corde dell’esistenza, quanto la pericolosità dirompente di una rabbia repressa.

Crowe dà volto e corpo al male insospettabile che può annidarsi in ognuno di noi; si cala nei panni di un “mostro” moderno, di un orco protagonista di una fiaba nera che perseguita la protagonista di turno, una Scream Queen coriacea che, proprio come in una storia dei fratelli Grimm, si ritrova da sola in un bosco degli orrori. Solo che il bosco è una strada statale, il grigio scenario di una metropoli ad un passo dal rintocco finale dell’orologio dell’Apocalisse.

Guarda il trailer ufficiale de Il Giorno Sbagliato:

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Il Giorno Sbagliato esplora, con la sicurezza dei mestieranti dell’exploitation, le pieghe oscure della società civile; la follia incontrollata che può annidarsi nella mente turbata di uno sconosciuto posto alle corde dell’esistenza, quanto la pericolosità dirompente di una rabbia repressa.
Ludovica Ottaviani
Ludovica Ottaviani
Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)

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Il Giorno Sbagliato, recensione del thriller con Russell CroweIl Giorno Sbagliato esplora, con la sicurezza dei mestieranti dell’exploitation, le pieghe oscure della società civile; la follia incontrollata che può annidarsi nella mente turbata di uno sconosciuto posto alle corde dell’esistenza, quanto la pericolosità dirompente di una rabbia repressa.