giovedì, Luglio 7, 2022
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I Primitivi recensione del film d’animazione doppiato da Paola Cortellesi

Amicizia, gioco di squadra e un pizzico di sano agonismo: questi sono gli ingredienti che compongono I Primitivi, nuovo lungometraggio in stop-motion realizzato dalla Aardman Animation, studio britannico che vanta la realizzazione di fortunate pellicole come Galline in Fuga, Wallace & Gromit La Maledizione del Coniglio Mannaro e Shaun, Vita da Pecora Il Film.

Età preistorica. Dag (doppiato in originale da Eddie Redmayne e in Italia da Riccardo Scamarcio) è un giovane cavernicolo che vive in un piccolo angolo di paradiso con l’amico cinghiale Grugno e la propria tribù di simpatici cavernicoli. La sua tranquilla esistenza viene tuttavia completamente stravolta quando Lord Nooth, capo militare di una ricca popolazione che utilizza il bronzo, si appropria della terra dove ha sempre vissuto.

i primitivi

Con l’aiuto di Ginna (Maisie Williams in originale, Paola Cortellesi in italiano) Dag decide tuttavia di non arrendersi e di sfidare i nemici ad una partita di calcio. Come per le precedenti pellicole realizzate dall’Aardman Animation, I Primitivi (qui il trailer) non può essere etichettato esclusivamente come film per bambini: il lungometraggio di Nick Park sfrutta infatti un vasto repertorio di battute, gag e intramezzi comici capaci di far divertire sia grandi che piccini, senza cadere mai nel banale o nell’ovvio.

Ricco di personaggi-macchietta secondari, il film si popola di numerose figure che colpiscono per le loro diverse caratterizzazioni: se nel reame del bronzo cattura l’attenzione la tirannica ma simpatica regina Oofeefa, tra i primitivi esilarante è soprattutto l’anziano del villaggio Barbo, doppiato dall’inconfondibile voce di Corrado Guzzanti.

I Primitivi recensione del film d’animazione doppiato da Paola Cortellesi

Accanto al sagace umorismo, non manca poi l’immancabile morale, che permette di insegnare un importante messaggio agli spettatori più piccoli. Senza mai risultare eccessivamente pedagogico, I Primitivi narra infatti anche la storia della vulcanica Ginna che, spesso poco considerata dal popolo del bronzo perché di sesso femminile, dimostrerà di saper giocare a calcio meglio dei suoi concittadini uomini.

Come da tradizione, la particolarissima animazione si riconferma inoltre un perfetto marchio di fabbrica della casa di produzione britannica che, in questo modo, riesce a creare un senso di continuità tra le pellicole che realizza, le quali nei temi e nelle storie risultano invece sempre estremamente differenti e variegate.

i primitivi

Degno inoltre di un particolare encomio – almeno per quanto riguarda l’Italia – è il doppiaggio. Se Paola Cortellesi è ormai un’esperta e riesce a creare personaggi a tutto tondo solo grazie all’uso della voce, sorprendenti sono anche Riccardo Scamarcio e Salvatore Esposito. Quest’ultimo, conosciuto principalmente per il ruolo di Genny in Gomorra, unisce diverse cadenze e dialetti, dimostrando un’innata versatilità.

Distribuito da Lucky Red, I Primitivi è quindi un racconto divertente e coinvolgente che, anche grazie all’ottimo cast di voci e all’interessante tecnica d’animazione, saprà intrattenere sia grandi che piccini, re-immaginando la nascita dello sport più amato al mondo: il calcio.

i primitivi

Gabriele Landrini
Gabriele Landrini
Perché il cinema non è solo un'arte, è uno stile di vita | Film del cuore: Gli Uccelli | Il più grande regista: Alfred Hitchcock | Attore preferito: Marcello Mastroianni | La citazione più bella: "Vorrei non amarti o amarti molto meglio." (L'Eclisse)

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