giovedì, Luglio 29, 2021
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Boston – Caccia all’Uomo, recensione del film con Mark Wahlberg

Uscirà nelle nostre sale il 20 aprile il nuovo film di Peter Berg, Boston – Caccia all’Uomo (Patriots Day) che ricorda il tragico attentato del 15 aprile 2013. La pellicola è un thriller ad alta tensione che ripercorre l’attentato di quattro anni fa durante la maratona di Boston ad opera dei due fratelli di origine cecena Dzohkar e Tamerlan Tsarnaev.

Un potente racconto sul tragico evento e sulla susseguente caccia all’uomo ad opera delle autorità americane durata 105 ore dopo l’attentato, che portò alla cattura dei due terroristi grazie anche alla collaborazione dell’intera comunità cittadina.

Dopo Lone Survivor e Deepwater – Inferno sull’Oceano, continua il sodalizio tra Berg e Mark Wahlberg basato su trasposizioni cinematografiche di fatti reali. L’attore americano (qui anche nelle vesti di produttore) riesce a calarsi perfettamente nel ruolo del poliziotto Tommy Saunders sciancato e burbero che mette però tutte le proprie conoscenze ed energie per scovare i due criminali che si aggirano indisturbati per le vie di Boston.

Boston – Caccia all’Uomo è un ottimo film che mescola sapientemente adrenalina e sentimenti in una cronaca dettagliata che vide una collaborazione non priva di intoppi burocratici tra l’FBI e la polizia locale, uniti comunque dallo scopo comune di stanare i criminali.

Il film di Berg è capace di tenere con il fiato sospeso grazie anche ad una fedelissima ricostruzione che ripercorre tutte le fasi cruciali del tragico evento. Il regista è abilissimo nel condurre un’orchestra di personaggi in un montaggio parallelo che fa rivivere i momenti attraverso gli occhi dei suoi protagonisti (alcuni di essi basati su persone realmente esistite).

La storia procede senza intoppi con una celebrazione non eccessiva delle varie figure bostoniane che hanno permesso il successo dell’inchiesta: non solo poliziotti e agenti dell’FBI ma anche pompieri, paramedici, corridori e spettatori, tutti empaticamente uniti nel soccorrere i numerosi feriti sul traguardo di Boylston Street.

Berg è bravo anche nel non esagerare con la retorica nazionalista, non dando ampio respiro alla ricerca della vendetta a tutti i costi, ma dosando lo spirito patriottico americano con intelligenza. Uno sguardo equilibrato che permette alla sceneggiatura di mettere da parte l’odio a favore dell’amore, perché solo grazie ad esso è possibile ricominciare e non avere paura. Un bel messaggio lanciato nonostante la gravità dell’evento che circola nelle strade di una città ferita che mette da parte l’individualismo per un bene comune.

In conclusione, gli eroi di Boston – Caccia all’Uomo sono gli stessi bostoniani che hanno le facce di un ottimo e nutrito cast come John Goodman nei panni del commissario Ed Davis e Kevin Bacon in quelli dell’agente speciale dell’FBI Richard DesLauriers, oltre a Michelle Monaghan che interpreta la moglie del sergente Saunders (Wahlberg).

Guarda il trailer ufficiale di Boston – Caccia all’Uomo

Redazione
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