venerdì, Aprile 16, 2021
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Batman v Superman: Dawn of Justice, recensione del film di Zack Snyder

La recensione di Batman v Superman: Dawn of Justice, diretto da Zack Snyder e interpretato da Henry Cavill e Ben Affleck.

La più grande sfida tra supereroi nella storia dei cinecomic arriva finalmente al cinema. Esce oggi Batman v Superman: Dawn of Justice, una delle pellicole più attese della stagione e, sicuramente, una scommessa da vincere per Zack Snyder, considerate le critiche feroci che il pubblico e la stampa riservarono al suo Man of Steel (L’uomo d’acciaio), uscito nelle sale tre anni fa.

Con Batman v Superman Zack Snyder getta le basi dell’Universo Cinematografico DC, introducendo nuovi affascinanti personaggi e presentandoci quelli che il mondo conosce a menadito attraverso una prospettiva inedita. Ambientato 18 mesi dopo la Battaglia di Metropolis, nella prima parte del film l’attenzione è focalizzata sui due iconici personaggi del titolo: mentre il figlio di Krypton deve vedersela con l’opinione pubblica e con le conseguenze dell’inevitabile distruzione sulla scia delle buone azioni, il Pipistrello di Gotham convive con una rabbia interiore e considera Superman colpevole per le vite sacrificate in seguito alla distruzione della città immaginaria. Mentre cresce l’odio di Bruce e aumentano i dubbi e le perplessità di Clark, veniamo introdotti alla follia di Lex Luthor, che tessa la tela di un’incredibile manipolazione per vedere i due supereroi schierati l’uno contro l’altro, ma anche al fascino e al mistero di Diana Price.

Batman v Superman porta in scena una miriade di personaggi e mette in campo numerose trame e sottotrame che la scrittura di Chris Terrio e David S. Goyer fatica ad amalgamare senza risultare pasticciata o approssimativa. Dal canto suo, Zack Snyder continua a portare avanti la propria coerenza stilistica e visiva che sfocia nel “solito” prodotto denso,  concentrato, sporco, ma innegabilmente potente (che piaccia o meno), sposandosi (quasi) alla perfezione con le musiche invasive, esasperate e dal profondo valore simbolico firmate dal maestro Hans Zimmer.

Probabilmente, è il cast ad essersi rivelato la più grande sorpresa di Batman v Superman: se Henry Cavill risulta questa volta molto più convincente nei panni dell’imbattibile alieno, Ben Affleck si rivela un Batman all’altezza della situazione, diverso da qualsiasi altro Uomo Pipistrello apparso precedentemente sullo schermo, ma non per questo privo di fascino. E se anche Jesse Eisenberg si conferma un Lex Luthor degno di nota, è Gal Gadot nei panni di Wonder Woman a rubare letteralmente la scena, portando alle stelle l’hype per l’arrivo al cinema del film a lei dedicato.

Batman v Superman non è un film perfetto, e non è neanche il miglior cinecomic della storia. È semplicemente un tentativo a tratti dignitoso, a tratti fin troppo confuso, di restituire ai fan (ma forse non al pubblico) il senso dell’avventura epica e dello scontro fra titani. Il film arriva oggi nelle sale italiane distribuito da Warner Bros.

Guarda il trailer di Batman v Superman: Dawn of Justice

GIUDIZIO COMPLESSIVO

Batman v Superman è un tentativo a tratti dignitoso, a tratti fin troppo confuso, di restituire ai fan (ma forse non al pubblico) il senso dell’avventura epica.
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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