American Animals, recensione del film con Barry Keoghan e Evan Peters

scritto da: Carlotta Guido

American Animals è lo scoppiettante e imprevedibile heist movie firmato da Bart Layton, presentato nella Selezione Ufficiale della 13esima edizione della Festa del Cinema di Roma e in uscita oggi nelle sale italiane grazie a Teodora Film. L’opera si ispira ai fatti realmente accaduti presso la Transylvania University di Lexington (nel Kentucky), ben 14 anni fa ed ha già partecipato al Sundance Film Festival dello scorso anno.

Il lungometraggio vede protagonisti un manipolo di studenti molto simpatici e un po’ impacciati: Warren (Evan Peters), Spencer (Barry Keoghan), Chas (Blake Jenner) ed Eric (Jared Abrahamson), che vengono a conoscenza della preziosità di alcuni testi custoditi nella biblioteca della loro università. Il colpo di genio sopraggiunge ben presto nelle loro teste: rubare i volumi e scappare via dal Kentucky. Una volta accertati della fattibilità del piano, i ragazzi si mettono all’opera ma non senza incontrare difficoltà.

In American Animals il richiamo al passato è sempre presente e fa sì che i protagonisti della vicenda si distacchino sempre di più dalla realtà. I ragazzi infatti, come gli uccelli catalogati da James Audubon nel suo “The Birds of America” che i quattro decidono di rubare, tentano invano di spiccare il volo verso una nuova prospettiva esistenziale.

Facendo rivivere un’esperienza che ai fruitori di cinema contemporaneo ricorderà molto i ritmi e i toni della saga di Ocean di Soderbergh, American Animals sviluppa un proprio e identificabile stile. Momenti di pura azione vengono intercalati dalle finte interviste dei genitori dei maldestri ladri e dagli interventi dei “veri” Lipka, Reinhard, Allen e Borsuk, il che dona al film una sua originalità.

Il regista Bart Layton deve molto al genere dell’heist movie perché grazie al documentario The Imposter del 2011 – in cui si indaga su uno scioccante caso di sostituzione di persona – è riuscito a raggiungere il giudizio positivo di pubblico e critica. Questo retaggio si sente molto anche in American Animals, in cui a essere messo sotto la sua lente di ingrandimento è principalmente il lato grottesco e divertente di chi cerca di truffare e abbindolare il sistema.

Le interpretazioni dei protagonisti vanno assolutamente a favore della buona riuscita del film, in special modo la coppia Evan Peters (Quicksilver nella saga di X-Men e star di American Horror Story) e Barry Keoghan (Dunkirk, Il Sacrificio del Cervo Sacro), che regalano dei momenti gustosi e divertenti battibeccando come due matricole alle prime armi. American Animals sa unire sapientemente vari generi cinematografici per creare un’operazione interessante e intelligente, in grado di intrattenere senza mai forzare la mano.

Guarda il trailer ufficiale di American Animals

Carlotta Guido

Redattrice | Dopo la visione de Il Padrino Parte II capisce che i suoi film preferiti saranno solo quelli pari o superiori alle tre ore | Film del cuore: Il Padrino | Il più grande regista: Aleksandr Sokurov | Attore preferito: Marlon Brando | La citazione più bella: "Il destino è quel che è, non c’è scampo più per me" (Frankenstein Junior)


Siti Web Roma