venerdì, Agosto 19, 2022
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West Side Story: il film di Steven Spielberg bandito in Medio Oriente

Il nuovo adattamento del celebre musical West Side Story ad opera di Steven Spielberg non verrà distribuito in diversi paesi del Medio Oriente.

L’attesissimo nuovo adattamento del celebre musical West Side Story ad opera di Steven Spielberg, che potrebbe diventare uno dei grandi protagonisti della prossima notte degli Oscar, non verrà distribuito in diversi paesi del Medio Oriente, tra cui Arabia Saudita, Emirati Arabi Uniti, Qatar, Bahrain, Oman e Kuwait.

La notizia è stata confermata dall’Hollywood Reporter. In Arabia Saudita e Kuwait, considerati i più severi in termini di censura, al film non è stato concesso un certificato di distribuzione. Nei restanti paesi, la censura ha richiesto tagli che la Disney si è rifiutata di operare. L’uscita del film era prevista per il 9 dicembre ed era stata annunciata da tutti i principali siti web di cinema.

Sebbene non esista una conferma ufficiale in merito, la fonte riporta che il divieto sarebbe scattato a causa della presenza nel film del personaggio transgender di Anybodys, interpretato dall’attrice non binaria Iris Menas. Dal momento che l’omosessualità è purtroppo considerata illegale in tutti i paesi del Golfo, film che presentano riferimenti o questioni legate alla comunità LGBTQ+ sono quasi sempre costretti a cedere alla censura.

Intervistato sempre dall’Hollywood Reporter sull’accaduto, il produttore di West Side Story, Kevin McCollum, ha dichiarato: “Dovremmo ricordarci che all’epoca di Shakespeare ci furono i puritani che abbatterono tutti i teatri. Non si poteva andare a teatro, eppure il teatro di Shakespeare è sopravvissuto. Siccome questo film esisterà nel mondo, può anche essere che ci siano dei paesi che cercheranno di fermarlo, ma chi vorrà trovarlo e vederlo, semplicemente lo farà. L’amore vincerà: questa è una storia sull’amore, fatta con amore. Racconta quello che succede quando provi a impedire alla gente di amare liberamente. Abbiamo solo fatto il nostro lavoro come artisti realizzando questo film. Il mondo lo scoprirà anche se alcune culture decideranno di non permettergli di attraversare i loro confini. Questo film supererà ogni confine, perché verrà comunque visto.”

Quanto accaduto a West Side Story è simile a quanto successo di recente a Eternals dei Marvel Studios, che è stato vietato in Medio Oriente a causa della presenza del primo supereroe gay del MCU, Phastos (interpretato da Brian Tyree Henry) e, in particolare, per una scena in cui condivide un bacio con suo marito Ben (interpretato da Haaz Sleiman).

West Side Story dal 23 dicembre in Italia

West Side Story, l’adattamento cinematografico del musical diretto dal vincitore dell’Academy Award Steven Spielberg, arriverà il 23 dicembre nelle sale italiane, distribuito da The Walt Disney Company Italia.

West Side Story racconta la classica storia delle feroci rivalità e dei giovani amori nella New York del 1957. La rivisitazione dell’amato musical è interpretata da Ansel Elgort (Tony), Rachel Zegler (María), Ariana DeBose (Anita), David Alvarez (Bernardo), Mike Faist (Riff), Josh Andrés Rivera (Chino), Ana Isabelle (Rosalía), Corey Stoll (Tenente Schrank), Brian d’Arcy James (Agente Krupke) e Rita Moreno (nel ruolo di Valentina, proprietaria del negozio in cui lavora Tony).

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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