Spider-Man: i piani originali per la trilogia di Sam Raimi

scritto da: Stefano Terracina

Dopo aver curato le sceneggiature di Jurassic Park e Mission: Impossible, tra i più grandi successi degli anni ’90, lo sceneggiatore David Koepp si occupò anche dello script del primo capitolo della trilogia di Spider-Man di Sam Raimi, uscito nel 2002. Nonostante il grande successo del film, Koepp chiuse con la saga e lasciò le sceneggiature dei successivi due capitoli nelle mani di Raimi e di Alvin Sargent . Adesso, è stato proprio Koepp a rivelare i suoi piani originali per la trilogia.

Intervistato da Collider in occasione della promozione del suo nuovo thriller/horror You Should Have Left, David Koepp ha rivealto che i piani originali prevedevano che il personaggio di Gwen Stacy morisse in Spider-Man 2. “Fondamentalmente, la mia idea per la trilogia era quella di raccontare la storia di Gwen Stacy e Harry Osbourne, anche se in maniera un po’ diversa”, ha dichiarato Koepp. “Volevo che Gwen venisse uccisa nel bel mezzo del secondo film, seguendo così una sorta di modello a ‘L’Impero Colpisce Ancora’. C’erano inoltre tanti villain diversi che avrei voluto usare. Era semplicemente un modo diverso di raccontare quella storia.”

I piani originali per la trilogia di Sam Raimi svelati dallo sceneggiatore David Koepp

Nlla trilogia di Raimi, Gwen Stacy – amica e compagnia di classe di Peter Parker – è stata interpretata da Bryce Dallas Howard (Jurassic World) ed è apparsa soltanto in Spider-Man 3 del 2007. Nel film però, a differenza di quanto accade nei fumetti, il personaggio non muore, ma è stato usato più semplicemente come parte di un triangolo amoroso tra lo Spidey di Tobey Maguire e la Mary Jane Watson di Kirsten Dunst. Nel corso della medesima intervista, Koepp ha spiegato che avrebbe dovuto occuparsi anche delle sceneggiature di The Amazing Spider-Man 2 e The Amazing Spider-Man 3 (quest’ultimo mai realizzato!), dove il personaggio di Gwen Stacy – interpretato da Emma Stone – ha avuto un ruolo centrale all’interno della storia.

“C’è stato un periodo, forse sette o otto anni fa, in cui sarei dovuto tornare per un paio di film di Spider-Man, dopo che avevano fatto già il primo The Amazing Spider-Man”, ha spiegato David Koepp. “All’epoca del primo Spider-Man di Raimi avevo  pianificato tutta la trilogia… poi le cose con il team creativo non hanno funzionato e ho preferito tirarmene fuori. Quindi ero entusiasta all’idea di poter tornare a lavorare sul personaggio e provare a finire la storia che avevo iniziato a raccontare nel primo film di Raimi. Poi, improvvisamente, mentre stavo iniziando a lavorare ai prossimi due The Amazing Spider-Man, ricordo di aver pensato: ‘Non puoi tornare indietro. Quel momento è passato ormai. Non ha senso cercare di ricrearlo’. Così ho abbandonato nuovamente il progetto.”

Stefano Terracina

Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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