martedì, Agosto 9, 2022
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Spider-Man Homecoming: anche per Joe Russo c’è un errore nella timeline

Sono molte le perplessità che la scritta “otto anni dopo” in Spider-Man Homecoming – in riferimento agli eventi di The Avengers del 2012 – ha suscito nei fan durante la visione del film.

Anche secondo il regista Joe Russo, il cinecomic di Jon Watts presente quello che è stato definito come il primo grande “errore” all’interno della timeline dell’Universo Cinematografico Marvel.

Spider-Man Homecoming si svolge otto anni dopo i fatti raccontati in The Avengers – almeno stando ai dialoghi e alle didascalie – ma è comunque ambientato sulla scia di quanto accaduto in Captain America Civil War.

In genere, i film del MCU sono sempre ambientati nell’anno di uscita in sala: il cinecomic con protagonista Tom Holland, dunque, doveva essere ambientato a cavallo tra il 2016 e il 2017, esattamente dopo l’arrivo di Civil War sul grande schermo, quindi cinque anni dopo i fatti di The Avengers (e non otto).

In una recente intervista in occasione della promozione di Avengers Infinity War, il regista Joe Russo ha ammesso che anche secondo lui si tratta di datazione non corretta: è stato quindi commesso un errore nel salto temporale fra The Avengers e Spider-Man Homecoming.

Potete vedere il video di seguito:

Spider-Man Homecoming: anche per Joe Russo c’è un errore nella timeline

Spider-Man Homecoming (qui la nostra recensione del film) è uscito nelle sale italiane il 6 luglio 2017 e in quelle americane il 7 luglio. Il film è diretto da Jon Watts, mentre la sceneggiatura è opera – tra gli altri – di John Francis Daley e Jonathan M. Goldstein.

Il cast, oltre a Tom Holland nei panni di Spider-Man, annovera anche Robert Downey Jr., Marisa Tomei, Zendaya, Laura Harrier, Tony Revolori, Michael Barbieri, Kenneth Choi, Donald Glover, Angourie Rice e Michael Keaton.

Reduce dallo straordinario debutto nella battaglia in aeroporto di Captain America Civil War, Spiderman ritorna da protagonista nella prima pellicola Marvel dedicata a lui. Tagliato fuori dalle imprese dei grandi, il giovane Peter Parker (Tom Holland) è stanco dell’eroismo “da quartiere” e sente il bisogno di sconfinare il perimetro rionale per poter dimostrare il suo vero potenziale. Non soltanto alle persone che seguono le gesta dell’Uomo Ragno su Youtube, ma anche e soprattutto al mentore Tony Stark (Robert Downey, Jr.) che, dopo lo scontro tra storici Avengers e piccoli outsider (come Ant-Man) ha preso la questione del ragazzo a cuore.

Da quando ha acquisito incredibili abilità fisiche e riflessi di ragno, Peter è passato dall’essere un adolescente ordinario, alle prese con i compiti e la scuola, gli amici invadenti, i bulli, le prime cotte, lo sguardo vigile di zia May (Marisa Tomei), a vestire i panni dell’eroe novello, lanciandosi in missioni pericolose contro avversari spietati e pieni di rancore, e all’insaputa dell’inflessibile Iron Man. Fino a quando un nemico sconosciuto di nome Avvoltoio (Michael Keaton) non minaccia la sua famiglia e i suoi affetti. Allora Spider-Man dovrà mettere da parte l’imprudenza e l’entusiasmo del ragazzino e diventare un eroe adulto e capace. Nel cast troviamo anche la cantante Zendaya, che interpreta la compagna di scuola Michelle, e Jacob Batalon che è Ned, il nerd entusiasta nonché migliore amico di Peter.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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