HomeNewsNon aprite quella porta: Curry Barker dirigerà il reboot targato A24

Non aprite quella porta: Curry Barker dirigerà il reboot targato A24

Hollywood continua a guardare al passato per reinventare i suoi miti, e questa volta tocca a Non aprite quella porta. La celebre saga horror torna infatti sul grande schermo con un reboot firmato A24, affidato alla regia del giovane talento emergente Curry Barker. Come riportato da Variety, il progetto viene descritto come una “reimmaginazione” del cult del 1974 creato da Tobe Hooper e Kim Henkel, ma i dettagli sulla nuova visione restano per ora strettamente riservati.

Il nome di Barker è tra i più chiacchierati del momento. Regista emergente, ha conquistato rapidamente l’attenzione dell’industria grazie a un percorso fuori dagli schemi: dal micro-budget di appena 800 dollari del suo debutto Milk & Serial su YouTube, fino alla ribalta internazionale. Il suo film Obsession, presentato con successo al Toronto International Film Festival, è stato acquisito dopo una vera e propria asta competitiva per 14 milioni di dollari. Parallelamente, Barker è già impegnato su più fronti: sta girando Anything But Ghosts per Blumhouse Productions, dove ricopre i ruoli di regista, co-sceneggiatore e attore. Il film racconta di due falsi investigatori del paranormale costretti a confrontarsi con presenze reali – e con le bugie su cui hanno costruito la loro carriera.

Al centro del reboot di Non aprite quella porta ci sarà naturalmente la figura iconica di Leatherface, uno dei villain più inquietanti della storia del cinema horror. La nuova incarnazione del personaggio e delle sue vittime – il classico gruppo di giovani perseguitati – rimane avvolta nel mistero, ma l’obiettivo dichiarato è quello di aggiornare il mito senza tradirne l’essenza. Il progetto cinematografico si inserisce in un più ampio rilancio del franchise, che include anche una serie tv sviluppata da Glen Powell, Dan Cohen e JT Mollner.

Leatherface: A24 conquista un’icona del genere horror

La saga di Non aprite quella porta conta già nove film, tra cui il sequel del 1986 diretto dallo stesso Hooper e il capitolo del 1995 che vedeva tra i protagonisti Renée Zellweger e Matthew McConaughey. Nel tempo, il franchise si è espanso anche in romanzi, fumetti e videogiochi, consolidando il suo status di pietra miliare dell’horror.

Il progetto di un reboot ha attirato grande attenzione anche dietro le quinte. A24 si è aggiudicata i diritti dopo un’accesa asta lo scorso anno, superando concorrenti di peso come Blumhouse Productions. L’obiettivo è chiaro: coniugare l’approccio autoriale e innovativo dello studio con il rispetto per un’eredità cinematografica così importante.

Alla produzione figurano nomi esperti del genere come Roy Lee e Steven Schneider, affiancati da Stuart Manashil e dal team di Exurbia Films, inclusi Pat Cassidy, Ian Henkel e lo stesso Kim Henkel.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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