Michel Piccoli è morto: addio all’icona del cinema europeo

scritto da: Stefano Terracina

È morto lo scorso 12 maggio a causa di un ictus cerebrale nella sua residenza di Saint-Philbert-sur-Risle all’età di 94 anni, Michel Piccoli, attore, regista, sceneggiatore e produttore cinematografico francese. La famiglia ne ha comunicato il decesso soltanto nella giornata di oggi, come apprendiamo grazie a France TV

Vero icona del cinema francese ed europeo, Michel Piccoli si fece conoscere al grande pubblico internazionale con Il disprezzo (1963) di Jean-Luc Godard, cui seguirono, tra i titoli più noti, Il diario di una cameriera (1964), Dillinger è morto (1969), La grande abbuffata (1973), Life Size (Grandezza naturale) (1974) e Tre simpatiche carogne (1976).

Grazie a Salto nel vuoto di Marco Bellocchio, uscito nel 1980, ottenne il premio per la miglior interpretazione maschile al Festival di Cannes. In seguito arrivarono La signora è di passaggio (1981), Passion (1982), L’armata ritorna (1983), Viva la vita (1984), La bella scontrosa (1991), Compagna di viaggio (1995), Genealogia di un crimine (1997) e Libero Burro (1998).

Negli ultimi anni lo abbiamo visto ne La petite Lili (2003), Specchio magico (2005), Belle toujours e Giardini in autunno (2006) e La duchessa di Langeais (2007). Nel 2011 ha interpretato il cardinale Melville in Habemus Papam di Nanni Moretti, per il quale l’anno successivo ha vinto David di Donatello per il migliore attore protagonista e il Premio Vittorio Gassman per il miglior attore protagonista al Bif&st di Bari.

Stefano Terracina

Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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