Dopo l’exploit al botteghino di Obsession, Michael Johnston è pronto a compiere un importante salto di carriera. L’attore, diventato una delle rivelazioni dell’ultimo anno grazie al thriller indipendente prodotto da Focus Features, sarebbe infatti in trattative per entrare nel cast del nuovo La mummia, il reboot della celebre saga Universal che vedrà il ritorno di Brendan Fraser e Rachel Weisz.
Secondo quanto si legge su The Hollywood Reporter, le trattative sono ancora in fase iniziale, ma qualora l’accordo andasse in porto Johnston affiancherebbe due dei volti più iconici della storica incarnazione cinematografica della Mummia. Per Michael Johnston si tratterebbe del primo grande ruolo dopo il clamoroso successo di Obsession. Il film, realizzato con un budget di appena 750.000 dollari, era stato acquisito da Focus Features durante il Toronto International Film Festival dello scorso anno, trasformandosi poi in uno dei fenomeni cinematografici più sorprendenti della stagione.
La pellicola ha infatti incassato oltre 458 milioni di dollari al botteghino mondiale, consacrando Johnston come una delle nuove promesse di Hollywood. Prima di questo successo, l’attore era apparso nella serie Teen Wolf, nel film indipendente Slash e in Endangered Species di Lionsgate. L’eventuale ingresso in La mummia permetterebbe inoltre all’attore di restare nell’universo Universal, dal momento che anche Obsession è stato distribuito dal gruppo attraverso l’etichetta Focus Features.
Una saga da 1,8 miliardi di dollari
Il reboot de La mummia sarà diretto dal collettivo Radio Silence, composto dai registi Matt Bettinelli-Olpin e Tyler Gillett, già autori dei due capitoli di Finché morte non ci separi e di Scream (2022) e Scream VI (2023). La nuova versione di La mummia arriverà nelle sale americane il 15 ottobre 2027, con una sceneggiatura firmata da David Coggeshall.
Al momento i dettagli della trama rimangono top secret, ma il progetto punta a rilanciare una delle proprietà più importanti del catalogo Universal. Uno degli aspetti più attesi del film è senza dubbio il ritorno di Brendan Fraser e Rachel Weisz, protagonisti della trilogia iniziata nel 1999. Diretto da Stephen Sommers, La mummia reinventò il classico mostro Universal trasformandolo in un’avventura ricca di azione ambientata negli anni ’20. Il successo del film portò alla realizzazione di La mummia – Il ritorno nel 2001, sempre con Fraser e Weisz nei ruoli principali. L’attrice, invece, non prese parte al terzo capitolo del 2008, La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone, che proseguì la saga con un cast parzialmente rinnovato.
A produrre il nuovo film sarà Sean Daniel, storico artefice del franchise. Daniel aveva già lavorato a tutti i principali capitoli della serie, da La mummia a La mummia – Il ritorno, passando per Il Re Scorpione, La mummia – La tomba dell’Imperatore Dragone e anche il reboot del 2017 con Tom Cruise. Complessivamente, i film della saga hanno incassato 1,8 miliardi di dollari nel mondo, confermando il valore commerciale del marchio.


