Dopo il clamoroso successo di Michael, il biopic dedicato al Re del Pop che ha superato il miliardo di dollari al botteghino mondiale, Lionsgate accelera i lavori sul sequel. Lo studio ha infatti confermato che l’obiettivo è avviare le riprese di Michael 2 tra la fine del 2026 e i primi mesi del 2027, con l’intenzione di portare il film nelle sale entro la fine del 2027 oppure nella prima metà del 2028.
L’annuncio – come riportato da Variety – è arrivato nel corso della conference call dedicata ai risultati finanziari di Lionsgate, durante la quale il presidente della divisione cinematografica Adam Fogelson ha fornito un aggiornamento sullo stato del progetto. Sebbene il sequel non abbia ancora ricevuto il via libera ufficiale, la realizzazione del secondo capitolo era già stata anticipata dal finale del primo film, che si concludeva con la scritta “His Story Continues”, lasciando intendere che il racconto della vita di Michael Jackson fosse destinato a proseguire.
Diretto da Antoine Fuqua e interpretato da Jaafar Jackson, nipote del celebre cantante, Michael raccontava l’ascesa dell’artista dagli anni dei Jackson 5 fino al trionfo del tour di Bad del 1987. Il sequel dovrebbe quindi concentrarsi sugli anni successivi della carriera del Re del Pop, un periodo ricco di successi artistici ma anche di controversie che hanno segnato profondamente la sua vita pubblica.
Cosa racconterà il sequel di Michael?
Al momento Lionsgate non ha rivelato quale arco temporale verrà affrontato nel nuovo film. Le possibilità narrative sono numerose: dalla pubblicazione dell’album Dangerous, uno dei più importanti della carriera di Jackson, fino agli eventi che hanno accompagnato gli ultimi decenni della sua vita.
Tra gli aspetti più delicati resta la gestione delle accuse di abusi sessuali su minori che hanno perseguitato l’artista per molti anni. Il primo film avrebbe dovuto affrontare anche questa parte della sua storia, ma una disputa legale emersa nelle fasi finali della produzione ha costretto gli autori a modificare radicalmente la sceneggiatura.
Secondo quanto emerso, gli avvocati dell’Estate di Michael Jackson hanno scoperto una clausola presente nell’accordo raggiunto con uno degli accusatori, che impediva la rappresentazione della sua figura in qualsiasi produzione cinematografica. Di conseguenza, numerose sequenze sono state eliminate o riscritte poco prima dell’uscita del film.
Scene già girate potrebbero essere riutilizzate
Adam Fogelson ha spiegato che parte del materiale realizzato durante la produzione del primo capitolo potrebbe trovare spazio nel sequel. In particolare, diverse grandi sequenze musicali sarebbero già state completate e potrebbero essere integrate direttamente in Michael 2.
“Lavoreremo per offrire il sequel più grande e migliore possibile, a un costo sostenibile. È quello che il pubblico si aspetta e merita dopo l’esperienza del primo film”, ha dichiarato il dirigente di Lionsgate, precisando inoltre che è ancora troppo presto per fornire indicazioni sul budget della produzione.
Il riutilizzo di alcune scene già girate potrebbe contribuire a contenere i costi e ad accelerare lo sviluppo del progetto, consentendo allo studio di rispettare la finestra d’uscita prevista tra la fine del 2027 e la prima metà del 2028.
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Dopo il successo senza precedenti del primo capitolo, Michael 2 si prepara quindi a raccogliere un’eredità importante, con la sfida di raccontare la parte più complessa e controversa della vita di uno degli artisti più influenti della storia della musica.


