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Mahershala Ali rompe il silenzio su Blade: “Se la Marvel avesse voluto, il film sarebbe stato fatto”

Dopo sette anni di attese, rinvii e cambi di rotta, Mahershala Ali ha finalmente parlato apertamente del travagliato progetto Blade dei Marvel Studios, lasciando intendere che il reboot del celebre cacciatore di vampiri potrebbe essere definitivamente naufragato.

Le dichiarazioni dell’attore, rilasciate in un’intervista a GQ in vista dell’uscita del film Your Mother Your Mother Your Mother, rappresentano il commento più diretto mai fatto sulla situazione del progetto annunciato nel lontano 2019 durante il Comic-Con di San Diego.

Ali, vincitore di due premi Oscar, ha affrontato la questione con sorprendente serenità, spiegando di aver imparato nel corso della sua lunga carriera che non tutti i progetti sono destinati a concretizzarsi.

“Quando guardo a ciò che è destinato a me, penso che fosse o questo film o quello. E scelgo questo. Nessuna offesa per loro. Faccio questo lavoro da quasi trent’anni e una cosa che ho imparato è che ciò che è per te è per te, e ciò che non lo è, non lo è. Per qualche motivo, quel progetto non era destinato a me. Se avessero voluto farlo, lo avremmo fatto. Quindi devo andare avanti, e sono andato avanti”, ha dichiarato l’attore.

Parole che suonano come una vera e propria resa dei conti con uno dei progetti più problematici dell’intera storia recente dei Marvel Studios.

Un progetto “maledetto” fin dall’inizio

Il nuovo Blade avrebbe dovuto segnare l’ingresso ufficiale del personaggio nel Marvel Cinematic Universe, con Mahershala Ali scelto personalmente da Kevin Feige per raccogliere l’eredità di Wesley Snipes, protagonista della trilogia cinematografica uscita tra il 1998 e il 2004.

Da allora, però, il film ha attraversato una produzione estremamente turbolenta. Nel corso degli anni si sono susseguiti due abbandoni alla regia e numerosi sceneggiatori, tra cui Stacy Osei-Kuffour (Watchmen), Beau DeMayo (X-Men ’97), Michael Starrbury (When They See Us), Nic Pizzolatto (True Detective) e Michael Green (Logan: The Wolverine).

A complicare ulteriormente la situazione è arrivata anche la rimozione del film dal calendario delle uscite Marvel, alimentando i dubbi sulla sua effettiva realizzazione.

Nel prosieguo dell’intervista, Ali ha voluto sottolineare che il fallimento del progetto non è dipeso dalla sua disponibilità. “Mi avevano sotto contratto, loro hanno miliardi di dollari. Se avessero voluto fare il film, lo avremmo fatto. Quindi non stiamo facendo il film”, ha affermato senza mezzi termini.

Una dichiarazione che sembra chiudere definitivamente la porta al reboot, almeno nella forma in cui era stato concepito negli ultimi anni.

Kevin Feige ammette il fallimento di Blade

Le parole di Ali arrivano pochi giorni dopo un’altra sorprendente confessione. Ospite del podcast “Happy Sad Confused“, Kevin Feige aveva ammesso di sentirsi “un gigantesco perdente e un fallimento” per non essere riuscito a portare Blade sul grande schermo nonostante l’annuncio del 2019 e l’enorme entusiasmo iniziale dei fan.

L’impressione, a questo punto, è che i Marvel Studios abbiano deciso di mettere il progetto in pausa a tempo indefinito, concentrandosi su altre priorità dell’MCU, dagli X-Men al nuovo Spider-Man, fino ai prossimi capitoli dedicati a Ghost Rider e Black Panther III.

Per il momento, dunque, il sogno di vedere Mahershala Ali impugnare la spada del Diurno nel Marvel Cinematic Universe sembra essersi definitivamente dissolto.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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