Mad Max: Fury Road, la faida tra Tom Hardy e Charlize Theron

scritto da: Stefano Terracina

È noto a tutti, sia dentro Hollywood che fuori, quanto la produzione di Mad Max: Fury Road di George Miller sia stata estremamente travagliata e problematica. Adesso, a cinque anni dall’uscita del film nelle sale, Tom Hardy e il premio Oscar Charlize Theron – protagonisti del film nei panni rispettivamente di Max Rockatansky e di Furiosa – hanno parlato per la prima volta della loro “faida” sul set del quarto capitolo della celebre saga distopica.

Intervistati dal New York Times, Tom Hardy e Charlize Theron hanno parlato apertamente dei problemi avuti durante la lavorazione del film: a causa dei loro caratteri, i due attori non sono mai andati d’accordo durante le riprese. Il motivo principale sembra essere stata la frustrazione per l’incapacità – da parte di entrambi – di capire la visione che George Miller aveva del film:

“Il sentimento più grande che ha guidato l’intera produzione è stata la paura”, ha spiegato la Theron. “Ero incredibilmente spaventata, perché non avevo mai fatto niente del genere. Penso che la cosa più difficile nel rapporto con George sia stato il fatto che lui aveva il film nelle sua mente ed io cercavo disperatamente di capirlo.”

Hardy ha invece dichiarato: “A causa della quantità di dettagli che dovevamo elaborare e a causa del poco controllo che avevamo in ogni situazione, senza contare la rapidità con cui abbiamo girato ogni scena, ci siamo fatti letteralmente travolgere. Bisognava fidarsi l’uno dell’altro e cercare, insieme, di tenere sotto controllo il quadro generale.”

Anche altri membri del cast, come Rosie Huntington-Whiteley e Zoe Kravitz, hanno parlato dei conflitti e delle tensioni che hanno caratterizzato il set di Mad Max: Fury Road: “C’era molta tensione sul set. Tante personalità diverse e numerosi scontri”, ha ricordato la Huntington-Whiteley. “Sicuramente, è stato interessante sedersi su un camion per quattro mesi con Tom e Charlize. Hanno due modi di approcciarsi al mestiere dell’attore totalmente diverso.”

“Tom ha avuto dei momenti di profonda frustrazione, di rabbia. Anche Charlize”, ha aggiunto la Kravitz. “Ma ho la sensazione che sia lui quello che George ha davvero preso di mira, ed è stato un peccato vederlo così. Ad ogni modo, non si possono biasimare: gli venivano chieste delle cose che nella maggior parte dei casi non erano accompagnate da una spiegazione.”

Sia Tom Hardy che Charlize Theron concordano, comunque, sul fatto che avrebbero dovuto essere più comprensivi l’uno dell’altro, soprattutto su un set che aveva tutta una serie di problematiche intrinseche: “Guardando indietro, non avevo proprio capito come si sentiva Tom in quel momento. Era stato chiamato a raccogliere l’eredità di Mel Gibson”, ha spiegato la Theron. “Deve essere spaventoso! Penso che a causa della mia stessa paura, abbiamo costruendo dei muri per proteggerci invece di aiutarci l’un l’altro. Avremmo dovutio dirci: ‘È spaventoso per te tanto quanto lo è per me, quindi siamo gentili l’uno con l’altro’. Per uno strano caso, cio stavamo comportando esattamente come i nostri personaggi: era tutta una questione di sopravvivenza.”

Hardy ha continuato, aggiungendo: “Sono d’accordo. Col senno di poi, ero veramente fuori di testa… per tanti motivi diversi. La pressione che entrambi avevano è stata davvero troppa. Ciò di cui avevamo bisogno era un partner migliore, forse più esperto di quanto lo fossimo noi all’epoca. Si tratta di qualcosa che non può essere simulato. Mi piace pensare che ora che sono più vecchio, mi comporterei diversamente.”

Tom Hardy e Charlize Theron sulla loro “faida” sul set di Mad Max: Fury Road

Mad Max: Fury Road (qui la recensione) è un film del 2015 diretto, co-sceneggiato e co-prodotto da George Miller, ambientato in un futuro distopico post apocalittico in cui benzina ed acqua sono risorse ormai rare ed esaurite. Produzione australiana-statunitense, è il quarto capitolo della serie di Mad Max, ed è interpretato da Tom Hardy, Charlize Theron, Nicholas Hoult, Hugh Keays-Byrne, Rosie Huntington-Whiteley, Riley Keough, Zoë Kravitz, Abbey Lee e Courtney Eaton. Nel film, Max Rockatansky unisce le forze con la guerriera Furiosa per sfuggire ad Immortan Joe, leader di un culto, e al suo esercito.

Miller ha affermato che la pellicola non è un remake o reboot, bensì una rivisitazione della saga, a trent’anni dall’ultimo film della trilogia cinematografica da lui diretta, iniziata con Interceptor (Mad Max) nel 1979 e arrestatasi con Mad Max – Oltre la sfera del tuono del 1985, con Mel Gibson come protagonista. In seguito, l’omonima serie a fumetti del 2015 ha chiarito che si tratta di un sequel della trilogia originale.

Stefano Terracina

Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)


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