mercoledì, Agosto 10, 2022
HomeNewsLei mi parla ancora: ottimo esordio su Sky Cinema per il film...

Lei mi parla ancora: ottimo esordio su Sky Cinema per il film di Pupi Avati

Lei mi parla ancora, il nuovo film di Pupi Avati, esordisce su Sky Cinema con quasi 400 mila spettatori medi.

Un’accoglienza a dir poco calorosa per il nuovo film Sky Original “Lei mi parla ancora” diretto da Pupi Avati, che ha esordito ieri sera su Sky Cinema con un ascolto di 367 mila spettatori medi, attestandosi come miglior debutto per un film d’autore su Sky negli ultimi due anni dietro al solo “Parasite”. Il dato di ieri ha eguagliato i numeri dell’esordio su Sky di “Pinocchio” di Matteo Garrone ed è stato ampiamente sopra la media dei 4 precedenti film in onda il lunedì su Sky Cinema (+44%).

Il film liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Giuseppe Sgarbi (qui la nostra recensione) ha emozionato e appassionato il pubblico di Sky che ha commentato sui social elogiando la grande prova drammatica del protagonista Renato Pozzetto, così come la storia dell’amore immortale interpretata, tra gli altri, da Fabrizio GifuniStefania SandrelliIsabella RagoneseLino MusellaChiara CaselliNicola NocellaSerena GrandiAlessandro Haber e Gioele Dix.

Consensi unanimi anche dalla critica, che lo celebra come “uno dei film più belli della filmografia Avatiana” (Repubblica), mentre il Corriere della Sera mette in evidenza quei “momenti dove la memoria prende forme inaspettate […] dove il film lascia il segno, con quel tipico tocco avatiano, fatto di malinconia e rimpianto, un po’ passatista e un po’ orgogliosamente antistorico, ma anche empatico”. Per l’Huffington Post “Lei mi parla ancora è un film di pennellate struggenti su un’Italia del ‘come eravamo’ che va protetta nella memoria, come un patrimonio dell’Unesco”.

Tra le performance più elogiate, come detto, quella del protagonista del film, Renato Pozzetto, nel suo primo ruolo drammatico, che viene definito “grande, grandissimo” dal Foglio e “strepitoso” da Libero mentre il Cinematografo sottolinea come il film “non sarebbe così formidabile, così umanamente comprensibile e sentimentalmente godibile, se Nino fosse altri da Renato Pozzetto, che ha ottant’anni, è stato Renato Pozzetto e qui si (ri)scopre grande attore, interprete ispirato, accordato, profondo”. Gli fa eco anche Badtaste riconoscendo che Pozzetto “fa un grandissimo lavoro, impegnato come raramente si era visto in un ruolo che non è solo drammatico, ma ampio, tenero senza retorica”.

Redazione
Redazione
Il team di Moviestruckers è composto da un valido ed eterogeneo gruppo di appassionati cinefili con alle spalle una comprovata esperienza nel campo dell'informazione cinematografica.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -