domenica, Ottobre 2, 2022
HomeNewsJoker: Joaquin Phoenix dice la sua su Arthur Fleck e sul finale...

Joker: Joaquin Phoenix dice la sua su Arthur Fleck e sul finale del film

In una recente intervista, Joaquin Phoenix ha espresso la sua personalissima visione in merito al finale di Joker, il cinecomic di Todd Phillips che, indubbiamente, lascia una serie di interrogativi alla fine della visione (e che abbiamo analizzato in un articolo dedicato!).

Alla fine del film Arthur Fleck viene rinchiuso nell’Arkham Asylum dopo aver assassinato il conduttore televisivo Murray Franklin (Robert De Niro) in diretta tv. La domanda che in molti si pongono è la seguente: Arthur ha davvero lasciato l’ospedale psichiatrico? L’intero raccontato è frutto della sua immaginazione? Ma soprattutto: Arthur Fleck è davvero il Joker? A tal proposito, Phoenix ha dichiarato:

“Credo che Fleck sia davvero il Joker e credo che tutto ciò che gli spettatori vedono durante il film sia reale. Ma non lo so, è soltanto la mia opinione. È stato davvero interessante vedere il modo in cui il pubblico ha reagito al film. Per me tutto ciò che ci hanno visto al suo interno è assolutamente valido. Un coinvolgimento del genere è davvero partecipativo e interattivo. È raro che accada, specialmente con un grande film prodotto da un grande studio. Io non voglio rovinare tutto dicendo che non è così o che le cose stanno in questo modo… ci sono tantissimi modi diversi di leggere questo personaggio e la sua esperienza che credo sia impossibile trovarci un significato che sia valido per tutti.”

Cosa ne pensate?

Joaquin Phoenix parla di Joker e dice la sua su Arthur Fleck e sul finale del film

Joker (qui la nostra recensione) è incentrato sulla figura dell’iconico villain ed è una storia originale a sé stante, mai apparsa sul grande schermo. L’esplorazione di Phillips su Arthur Fleck (Phoenix), un uomo ignorato dalla società, non è soltanto uno studio crudo del personaggio, ma una storia più ampia che si prefigge di lasciare un insegnamento, un monito.

Durante il giorno lavora come pagliaccio, di notte si sforza di essere un comico di cabaret… ma scopre che lo zimbello sembra essere proprio lui. Intrappolato in un’esistenza ciclica sempre in bilico tra apatia e  crudeltà, Arthur prenderà una decisione sbagliata che provocherà una reazione a catena di eventi, utili alla cruda analisi di questo personaggio.

Oltre a Joaquin Phoenix, il cast annovera anche il due volte premio Oscar Robert De Niro, Zazie Beetz, Brett Cullen, Bill Camp, Frances Conroy, Glenn Fleshler, Douglas Hodge, Marc Maron, Josh Pais e Shea Whigham.

Il film, vincitore del Leone d’Oro a Venezia 76, arriverà nelle sale americane il 4 ottobre 2019 (in quelle italiane uscirà il giorno prima, il 3). Il budget si aggirerà intorno ai 55 milioni di dollari. Emma Tillinger Koskoff (The Wolf of Wall Street) figurerà come produttrice; Richard Baratta sarà, invece, il produttore esecutivo. Tra i produttori figurerà anche Bradley Cooper attraverso la sua Joint Effort.

La compositrice irlandese Hildur Guðnadóttir (Maria Maddalena, Soldado) curerà la colonna sonora. Le riprese del film si sono svolte a New York. Phillps, oltre a curare la regia, si occuperà anche della sceneggiatura insieme a Scott Silver.

Fonte: Los Angeles Times

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI

- Advertisment -