Francis Lawrence, regista di Io sono leggenda, ha espresso il suo rammarico per non aver utilizzato il finale originale dell’omonimo romanzo di Richard Matheson del 1954 per il suo adattamento.
Il film, uscito nel 2007, è incentrato sul personaggio di Robert Neville (Will Smith), che deve combattere per sopravvivere in un mondo post-apocalittico dove un virus ha trasformato gli esseri umani in feroci mutanti simili a vampiri. Tuttavia, Neville scoprirà presto di non essere l’unico essere umano sopravvissuto. Nel finale del film, Neville si sacrifica per permettere ad Anna (Alice Braga) e a suo figlio Ethan (Charlie Tahan) di fuggire dagli infetti e raggiungere la colonia di sopravvissuti con un un campione di sangue che consentirà di salvare il mondo.
Ospite del podcast “Happy Sad Confused” di Josh Horowitz in occasione della promozione di Hunger Games: La ballata dell’usignolo e del serpente, Lawrece ha spiegato perché il finale del suo adattamento di Io sono leggenda è stato cambiato, esprimendo il suo rammarico per la scelta fatta.
“Preferisco il finale del romanzo originale ai due che abbiamo (quello della versione cinematografica e il finale alternativo incluso nell’edizione home video, NdR). La verità è che se lo avessi realizzato oggi, avrei sicuramente usato il finale originale”, ha spiegato Lawrence. “Penso che all’epoca, con tutti quei soldi che avevamo investito, fossimo tutti nervosi all’idea di fare qualcosa di così nichilista. Guardando indietro, però, mi sento come se tutti fossero andati a vedere L’ultimo uomo sulla Terra e si fossero divertiti per quel motivo e avrebbero comunque apprezzato [Io sono leggenda] con il finale nichilista”.
Io sono leggenda di Francis Lawrence è il terzo film basato sul romanzo di Matheson, dopo L’ultimo uomo della Terra (1964) e 1975: Occhi bianchi sul pianeta Terra (1971).


