domenica, Settembre 25, 2022
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Hellboy: ecco perché Ed Skrein ha abbandonato il film

Una bufera si abbatte sul nuovo reboot di Hellboy che sarà diretto da Neil Marshall: l’attore Ed Skrein, già presente nel cast di Deadpool, ha abbandonato repentinamente il film. Dopo aver annunciato poco tempo fa la sua partecipazione al progetto nei panni del Maggiore Ben Daimio, un militare membro del Bureau for Paranormal Research and Defense che, per via di un incontro soprannaturale, acquisisce il potere di trasformarsi in una creatura simile a un giaguaro quando è colto da rabbia o dolore, l’attore sembra aver cambiato idea ma con una valida motivazione alla base della propria scelta.

Le polemiche, infatti, erano sorte all’interno della comunità asiatica americana per via di un’infelice scelta casting: nel fumetto originale di Mike Mignola, infatti, il Maggiore è un americano di origini giapponesi. Skrein ha così annunciato tramite Twitter l’abbandono di Hellboy proprio a causa delle accuse di whitewashing:

La settimana scorsa è stato annunciato che avrei interpretato il maggiore Ben Daimio nel reboot di Hellboy. Ho accettato la parte non sapendo che il personaggio nei fumetti aveva origini asiatiche. Ci sono state discussioni accese e un condivisibile malcontento dopo l’annuncio, così devo fare ciò che ritengo giusto fare.

È chiaro che rappresentare questo personaggio in maniera culturalmente precisa è importante per le persone, e non accettare questa responsabilità significa proseguire nella preoccupante tendenza di oscurare storie incentrate su minoranze etniche e le loro voci nelle arti. Penso sia importante onorare e rispettare questo. Quindi ho deciso di lasciare la parte, in modo che possa essere affidata all’attore più adatto.

È importante rappresentare la diversità etnica, specialmente per me in quanto ho una famiglia dalle origini miste. È una nostra responsabilità prendere delle decisioni morali in tempi difficili, e dar voce all’inclusività. Spero che un giorno queste discussioni siano meno necessarie, e che possiamo contribuire a rendere la rappresentazione equa nelle arti una realtà.

Mi dispiace lasciare Hellboy ma se questa decisione ci porterà più vicini a quel giorno, allora ne vale la pena. Spero faccia la differenza.

Non sono mancati anche i commenti della Lionsgate:

Ed è venuto da noi e ci ha comunicato di tenere moltissimo a questa cosa. Sosteniamo la sua decisione, che è completamente disinteressata. Non volevamo mancare di insensibilità nei temi della autenticità e dell’appartenenza etnica, e cercheremo un attore più coerente con il personaggio originale.

Cosa ne pensate di questa polemica? Ma soprattutto, quali conseguenze avrà la scelta di Skrein e quanto peserà il suo abbandono sul progetto?

Hellboy: David Harbour conferma che il reboot non sarà una storia di origini

Il reboot sarà diretto da Neil Marshall (The Descent, Game of Thrones), con David Harbour di Stranger Things nei panni dell’iconico eroe. Del cast fanno parte anche Ian McShane(American Gods) e Milla Jovovich (la saga di Resident Evil). Sasha Lane (American Honey) è stata scelta per interpretare il ruolo di Alice Monaghan – l’interesse amoroso di Red.

Le riprese del film potrebbero partire già quest’anno, precisamente il prossimo settembre. Il titolo di lavorazione del film è Hellboy Rise of the Blood Queen e si baserà su uno script di Andrew Cosby, Christopher Golden e dello stesso Mignola.

Lo sceneggiatore Christopher Golden sul reboot

A proposito del film, lo sceneggiatore Christopher Golden ha dichiarato: “In merito alla storia del film non possiamo ancora svelare nulla. Manteniamo il più stretto riserbo. L’unica cosa che posso dire è che il reboot avrà un taglio decisamente più dark, macabro. Neil mi ha detto fin da subito che voleva andarci con i piedi di piombo e fare qualcosa che potesse collocarsi a metà strada fra il cinecomic e il genere horror. È stata musica per le mie orecchie, dal momento che era quello che voleva fare anche io con la sceneggiatura, e quello che Mignora fa con i suoi fumetti.”

Ludovica Ottaviani
Ludovica Ottaviani
Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)

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