Gena Rowlands, nota per la sua iconica interpretazione di Mabel Longhetti nel film Una moglie del 1974 e per la sua longeva collaborazione con il marito regista John Cassavetes, è morta nella giornata di ieri, mercoledì 14 agosto, nella sua casa a Indian Wells, in California. L’attrice aveva 94 anni.
La morte di Rowlands è stata confermata dall’ufficio dell’agente del figlio, il regista Nick Cassavetes (avuto insieme a John), che aveva diretto sua madre nei film Una donna molto speciale (1996) e Le pagine della nostra vita (2004). Lo scorso giugno, Nick aveva rivelato che a sua madre – vincitrice di quattro Emmy e nominata due volte agli Oscar – era stato diagnosticato l’Alzheimer.
Il ruolo di Mabel Longhetti nel dramma del 1974 Una moglie, scritto per lei e diretto dal marito John Cassavetes, le è valso la prima delle sue due nomination come migliore attrice protagonista agli Oscar. L’altra candidatura è arrivata grazie al film Gloria – Una notte d’estate (1980), anch’esso diretto dal marito.
Nel 1977 aveva vinto l’Orso d’oro per la migliore attrice al Festival di Berlino per il ruolo di Myrtle Gordon ne La sera della prima, diretto da John Cassavetes. È stata diretta – tra gli altri – anche da Woody Allen in Un’altra donna (1988) e da Jim Jarmusch in Taxisti di notte (1991). Altri celebri film in cui ha recitato sono Qualcosa di cui… sparlare (1995), Scherzi del cuore (1998), Identità violate (2004) e The Skeleton Key (2005).
Nel novembre 2015, le era stato conferito l’Oscar onorario in occasione degli annuali Governors Awards come riconoscimento della sua illustre carriera. Con John Cassavetes, che aveva sposato nel 1954, ha avuto altri due figli oltre Nick. La coppia è rimasta unita sino alla morte di lui, avvenuta nel 1989. Nel 2012 l’attrice aveva sposato Robert Forrest.


