Eric Dane, noto soprattutto per il ruolo del dottor Mark Sloan in Grey’s Anatomy e per quello di Cal Jacobs in Euphoria, è morto ieri 19 febbraio, all’età di 53 anni, come ha confermato la sua famiglia a People Magazine.
A Dane era stata diagnosticata nel 2025 la sclerosi laterale amiotrofica, nota come malattia di Lou Gehrig. Nella dichiarazione ufficiale rilasciata dalla famiglia dell’attore si legge: «Con il cuore pieno di dolore, condividiamo che Eric Dane si è spento giovedì pomeriggio dopo una coraggiosa battaglia contro la SLA. Ha trascorso i suoi ultimi giorni circondato dai suoi più cari amici, dalla sua devota moglie e dalle sue due splendide figlie, Billie e Georgia, che erano il centro del suo mondo. Durante il suo percorso con la SLA, Eric è diventato un appassionato sostenitore della sensibilizzazione e della ricerca, determinato a fare la differenza per altri che affrontano la stessa lotta. Mancherà profondamente e sarà ricordato con amore per sempre. Eric adorava i suoi fan ed è eternamente grato per l’ondata di affetto e sostegno ricevuta. La famiglia ha chiesto rispetto della privacy mentre affronta questo momento impossibile».
La carriera di Eric Drane
Nato a San Francisco nel 1972, Eric Dane è cresciuto nella Bay Area, frequentando la Sequoia High School a Redwood City e la San Mateo High School a San Mateo. Dopo essersi diplomato in quest’ultima, si trasferì a Los Angeles per intraprendere la carriera di attore.
Negli anni ’90 interpretò piccoli ruoli in serie televisive come Bayside School, Blue Jeans, Pappa e ciccia e Sposati… con figli, prima di ottenere il ruolo ricorrente del dottor Wyatt Cooper in Gideon’s Crossing nel 2000. Nello stesso anno fece il suo debutto cinematografico in The Basket di Rich Cowan.
Nel corso dei primi anni ’00 apparve in altri film, tra cui X-Men – Conflitto finale, Marley & Me, Alla deriva – Adrift, Appuntamento con l’amore e Burlesque. Ha anche interpretato il ruolo di Jason Dean per due stagioni nella serie Streghe, trasmessa da The WB.
Il successo di Grey’s Anatomy e il ruolo in Euphoria
Nel 2005 ha fatto la sua prima apparizione come guest star nel ruolo del dottor Mark Sloan in un episodio della seconda stagione di Grey’s Anatomy. Il personaggio fu accolto così positivamente dal pubblico che, nella stagione successiva, Dane entrò a far parte del cast fisso e vi rimase fino a quando il suo personaggio venne eliminato dalla serie nell’ottava stagione. Nonostante ciò, apparve comunque in due episodi della nona stagione e tornò a interpretare il personaggio un’ultima volta 19 anni dopo, nell’episodio della diciassettesima stagione intitolato “Respira”.
ABC e 20th Television, le società dietro Grey’s Anatomy, hanno diffuso una dichiarazione congiunta nella serata di giovedì: «Siamo profondamente addolorati per la scomparsa di Eric Dane», si legge nel comunicato. «Il suo straordinario talento e la sua indimenticabile presenza in Grey’s Anatomy hanno lasciato un segno duraturo nel pubblico di tutto il mondo, e il suo coraggio e la sua dignità durante la battaglia contro la SLA hanno ispirato tantissime persone. Il nostro pensiero va alla sua famiglia, ai suoi amici e colleghi, così come ai numerosi fan le cui vite sono state toccate dal suo lavoro».
Negli anni successivi, Dane è apparso nel film tv di A&E Amore in sciopero ed è stato uno dei protagonisti della serie The Last Ship di Michael Bay, andata in onda su TNT dal 2014 al 2019. Sempre nel 2019, ha iniziato a interpretare il ruolo di Cal Jacobs, il padre segretamente bisessuale di Nate Jacobs (Jacob Elordi), nella serie HBO Euphoria, apparendo in 12 episodi nel corso delle prime due stagioni. Ha ripreso il ruolo anche nella terza stagione della serie, il cui debutto è fissato per il prossimo aprile.
La battaglia contro la SLA
Dopo aver reso pubblica la sua diagnosi, Eric Dane è diventato un sostenitore delle persone affette da SLA, collaborando con “I Am ALS” su iniziative legislative e di raccolta fondi. «Sono sempre stato molto aperto su alcune cose della mia vita. Questa è una cosa che ho sentito il bisogno di condividere con le persone», aveva dichiarato Eric Dane al Washington Post. «In realtà non ho molto da perdere, per così dire, quando si tratta di preoccuparmi di cosa la gente possa pensare di me. Qui si tratta piuttosto di: “Come posso aiutare? In che modo posso essere utile?”. Non per essere eccessivamente macabro, ma sai, se devo andarmene, voglio farlo aiutando qualcuno».
Dane lascia le sue due figlie, Billie Beatrice e Georgia Geraldine, avute insieme all’ex moglie, l’attrice Rebecca Gayheart. La coppia si è sposata nel 2004 e separata di comune accordo nel 2018.


