venerdì, Ottobre 7, 2022
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E.T. L’Extraterrestre doveva avere un finale completamente diverso

E.T. L’Extraterrestre, il capolavoro sci-fi di Steven Spielberg, doveva avere un finale completamente diverso nei piani del regista. Uscito per la prima volta nelle sale nel 1982 grazie alla Universal, superò di gran lunga Star Wars Episodio IV-Una Nuova Speranza diretto da George Lucas al botteghino, classificandosi come il più grande incasso di tutti i tempi, almeno fino all’uscita nel 1993 di Jurassic Park, sempre diretto da Spielberg che infranse il proprio stesso record.

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Il film ha numerosi motivi che lo hanno reso un instant classic assoluto: dalla colonna sonora composta dal Premio Oscar John Williams fino all’epico finale, con E.T. tornato finalmente alla propria astronave grazie all’aiuto del piccolo Elliot e dei suoi amici; una volta salito sulla navicella, il dolcissimo extraterrestre saluta un’ultima volta i suoi compagni di viaggio (terrestri) prima di svanire nello spazio più profondo.

Nell’anniversario dei 35 anni dall’uscita del film, Yahoo!Movies ha diffuso online un’intervista a Robert MacNaughton, che nel film interpretava il fratello più grande di Elliot, Michael, nella quale l’attore ha rivelato il vero finale previsto per il film e inserito nello script originale, una conclusione completamente diversa alla luce della quale giustifica, però, la scelta compiuta durante la fase di post-produzione da Spielberg stesso:

“L’ultima scena del film non doveva essere quella con cui finisce la versione ufficiale del film. L’ultima scena doveva mostrarci tutti insieme che giocavamo a Dungeons and Dragons, solo che questa volta Elliot era il dungeon master (all’inizio del film il protagonista scalpita per poter giocare con gli altri, ndr). Il fatto di aver trovato ET, lo ha reso parte del gruppo. E quella doveva essere la scena finale, era nella sceneggiatura, e poi i ragazzi salivano sul tetto e si poteva vedere il comunicatore che ancora funzionava, e quindi Elliot e ET erano ancora in contatto tra loro. Ma dopo aver registrato la colonna sonora, e aver visto la scena con la musica e con l’astronave che partiva, beh, mi seguite? Credo sia stata una scelta saggia.”

Ludovica Ottaviani
Ludovica Ottaviani
Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)

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