HomeNewsBarbie 2 è a rischio? Warner Bros. e il cast non trovano...

Barbie 2 è a rischio? Warner Bros. e il cast non trovano l’accordo: il sequel potrebbe sfumare

Dopo aver conquistato il botteghino mondiale con oltre 1,4 miliardi di dollari d’incasso e aver ottenuto otto candidature agli Oscar, Barbie sembrava destinato a trasformarsi rapidamente in un franchise. Eppure, a distanza di tre anni dall’uscita del film di Greta Gerwig, il futuro del sequel è tutt’altro che certo.

Secondo un nuovo report del New York Times, infatti, le trattative tra Warner Bros. Discovery e il team creativo del film sono in una fase di stallo, tanto che il progetto potrebbe addirittura non vedere mai la luce se non verrà raggiunto un accordo entro i prossimi mesi.

Lo scontro sulle trattative

Il nodo principale riguarda i nuovi contratti di Margot Robbie, Ryan Gosling, Greta Gerwig e dello sceneggiatore Noah Baumbach. Al momento della realizzazione del primo film, infatti, il cast e i creativi firmarono un accordo valido esclusivamente per un solo lungometraggio. Una scelta insolita, resa necessaria per convincere Gerwig ad accettare la regia di un progetto che, per anni, era rimasto bloccato in fase di sviluppo.

Ora che il successo di Barbie ha superato ogni aspettativa, tutti i protagonisti stanno naturalmente rinegoziando le proprie condizioni economiche. Tra le richieste ci sarebbe anche quella di Ryan Gosling, candidato all’Oscar per il ruolo di Ken, che punterebbe a un compenso di circa 20 milioni di dollari.

Warner Bros., dal canto suo, avrebbe già presentato numerose offerte nel corso degli ultimi tre anni, comprese alcune delle più ricche mai formulate dallo studio per un singolo progetto. Tuttavia, i rappresentanti degli artisti avrebbero respinto anche l’ultima proposta senza presentare una controfferta.

Greta Gerwig ha già un’idea, ma non la rivelerà

L’aspetto più curioso della vicenda è che Greta Gerwig e Noah Baumbach avrebbero già elaborato un concept per Barbie 2. Tuttavia, i due autori non intendono presentarlo allo studio finché tutte le questioni contrattuali non saranno risolte. Una posizione comprensibile, considerando che il successo del primo film è stato legato proprio alla loro visione autoriale, capace di trasformare la celebre bambola Mattel in una riflessione ironica e femminista che ha conquistato pubblico e critica.

Il tempo, però, non gioca a favore di Warner Bros. Lo studio dovrà infatti raggiungere un accordo prima di dicembre, quando i diritti cinematografici di Barbie torneranno nelle mani di Mattel. Se ciò dovesse accadere senza che il sequel sia stato formalmente avviato, la casa produttrice dei celebri giocattoli potrebbe decidere di ripartire completamente da zero, sviluppando un nuovo film con un altro regista, un cast differente e una nuova impostazione creativa.

I co-presidenti di Warner Bros. Pictures, Pam Abdy e Michael De Luca, hanno confermato ufficialmente che le trattative sono ancora in corso: “Abbiamo un accordo sui diritti con Mattel e abbiamo presentato una serie di offerte importanti per finalizzare i contratti necessari alla realizzazione del prossimo film di Barbie. Purtroppo, finora non siamo riusciti a raggiungere un’intesa”. 

In realtà, la possibilità di un secondo capitolo non è mai stata data per scontata. Già nel 2024 Margot Robbie aveva spiegato che Barbie non era stato concepito come l’inizio di una trilogia o di un franchise. L’attrice e produttrice aveva raccontato come Greta Gerwig avesse riversato ogni energia creativa nel progetto, lasciando intendere che solo un’idea davvero straordinaria avrebbe potuto convincere la regista a tornare dietro la macchina da presa.

Pur dichiarandosi aperta all’ipotesi di un sequel, Robbie aveva sottolineato che nessuno avrebbe voluto realizzare un secondo film soltanto per sfruttare il successo commerciale del primo.

Un accordo conviene a tutti?

Il caso ricorda da vicino quanto accaduto nel 2019 con Spider-Man, quando l’accordo tra Sony e Marvel sembrava definitivamente naufragato prima di essere salvato da una nuova trattativa che portò poi alla realizzazione di Spider-Man: No Way Home, diventato il capitolo di maggior successo della saga.

Anche per Barbie un’intesa appare vantaggiosa per tutte le parti coinvolte. Warner Bros. continua infatti a collaborare sia con LuckyChap, la casa di produzione di Margot Robbie, sia con Mattel, con cui ha già altri progetti in sviluppo, tra cui un film dedicato alle Hot Wheels.

Resta però una variabile fondamentale: gli impegni dei protagonisti. Margot Robbie è attualmente al lavoro sul prequel di Ocean’s 11, Ryan Gosling sarà impegnato tra Ghost Rider e la promozione di Star Wars: Starfighter, mentre Greta Gerwig lancerà nei prossimi mesi il suo attesissimo adattamento di Le cronache di Narnia per Netflix.

Per questo motivo, anche se l’accordo dovesse arrivare entro dicembre, la produzione di Barbie 2 richiederà ancora parecchio tempo prima di entrare nel vivo.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI