Dopo anni di indiscrezioni e progetti rimasti nel cassetto, il franchise di Jump Street è finalmente pronto a tornare sul grande schermo. Sony sta infatti sviluppando 24 Jump Street, nuovo capitolo della popolare saga comedy vietata ai minori, con Jonah Hill, Channing Tatum e Ice Cube attualmente in trattative per riprendere i rispettivi ruoli.
Come riportato da Variety, alla regia ci sarà Rodney Rothman, già premio Oscar per Spider-Man: Un nuovo universo, che ha scritto la sceneggiatura insieme a Jonah Hill e Meghan Malloy. Dietro le quinte torneranno anche i produttori Phil Lord e Chris Miller, registi dei primi due film della serie, insieme a Neal H. Moritz. La produzione coinvolgerà inoltre Free Association, con Channing Tatum e Reid Carolin, e Strong Baby, la società di Jonah Hill e Matt Dines.
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Il primo film, 21 Jump Street del 2012, raccontava le avventure degli agenti Schmidt e Jenko, due poliziotti poco brillanti incaricati di infiltrarsi in un liceo per smantellare un traffico di droga. La pellicola, che segnò il debutto alla regia live-action di Lord e Miller, fu un enorme successo commerciale, superando i 200 milioni di dollari di incasso mondiale.
Il sequel, 22 Jump Street, uscito nel 2014, portò i due protagonisti sotto copertura all’università, ottenendo risultati ancora migliori al botteghino con 331 milioni di dollari di incasso globale. In entrambi i film, Ice Cube interpreta il severo e imprevedibile Capitano Dickson, superiore dei due agenti.
L’idea di un terzo capitolo circola ormai da oltre dieci anni. In passato era stato sviluppato un progetto intitolato 23 Jump Street, pensato come crossover con il franchise di Men in Black, ma il film non è mai entrato in produzione. Lo stesso Channing Tatum aveva definito quella sceneggiatura “la migliore mai letta per un terzo film”, alimentando la curiosità dei fan.
Perché 24 Jump Street e non 23 Jump Street?
Ma perché il nuovo capitolo si chiamerà 24 Jump Street invece di 23 Jump Street? La scelta è perfettamente in linea con l’umorismo metacinematografico che ha sempre caratterizzato la saga. Già i film rappresentavano un reboot consapevole dell’omonima serie televisiva degli anni ’80, e il finale di 22 Jump Street mostrava, in una lunga sequenza comica, Schmidt e Jenko impegnati in una serie infinita di nuove missioni sotto copertura: dalla scuola di medicina a quella di cucina, passando per l’accademia dei pompieri, una scuola di danza e persino un seminario religioso, fino ad arrivare a missioni nello spazio, a un videogioco e persino a una serie animata. Saltare direttamente al numero 24 diventa quindi un’ulteriore gag che prosegue lo spirito autoironico del franchise, prendendo in giro la tendenza di Hollywood a moltiplicare sequel e reboot.
Al momento, secondo le informazioni disponibili, Channing Tatum avrebbe ricevuto un’offerta ufficiale per tornare nel film, mentre le trattative con il cast dovrebbero entrare presto nel vivo. Per i fan della saga, il ritorno di Schmidt e Jenko sembra quindi essere più vicino che mai.


