venerdì, Marzo 1, 2024
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Saverio Costanzo e il cast presentano Finalmente l’alba: “Il cinema è guardare le cose con stupore”

Dopo l'anteprima mondiale a Venezia 80, Finalmente l'alba arriverà nelle sale italiane il prossimo 14 febbraio grazie a 01 Distribution.

A nove anni di distanza da Hungry Hearts (era il 2014 e nel mezzo c’è stata l’esperienza televisiva de L’amica geniale), Saverio Costanzo torna alla regia di un lungometraggio con Finalmente l’alba, in arrivo nelle sale italiane il prossimo 14 febbraio dopo l’anteprima mondiale all’80esima edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

Il film racconta il viaggio lungo una notte di una ragazza di nome Mimosa (interpretata da Rebecca Antonaci) che nella Cinecittà degli anni ’50 diventa la protagonista di ore per lei memorabili che da ragazza la trasformeranno in donna, mentre sulla spiaggia di Torvaianica viene rinvenuto il corpo senza vita della giovane Wilma Montesi.

“Con L’amica geniale ho imparato che lavorare sull’epoca ci aiuta a capire chi eravamo e chi siamo oggi, ma soprattutto dove siamo arrivati”, ha dichiarato Costanzo. “Fellini è stato sicuramente una grande suggestione, almeno in una fase iniziale: per lui l’episodio della morte di Wilma Montesi ha rappresentato la fine dell’innocenza di un paese. Io ho immaginato un film che fosse una sorta di dialogo tra una diva degli anni ’50 e una ragazza che da un certo punto in poi della storia diventa una ragazza di oggi. Credo che il potere del cinema sia quello di costringersi a guardare ogni volta le cose con stupore e questo può essere un modo intelligente per leggere anche il nostro presente”.

Il regista ci tiene a sottolineare che la sua volontà è stata semplicemente quella di evocare un passato e non di copiarlo, e soprattutto di non realizzare un film nostalgico: “Abbiamo creato dei veri e propri falsi storici”, afferma in riferimento alla sequenza iniziale del film in cui Mimosa, insieme alla madre e alla sorella, assistono alla proiezione di un film con protagonista Alida Valli (interpretata da Alba Rohrwacher) che nella realtà non esiste. “Non c’è niente di nostalgico nel film, non c’è bisogno di andare a caccia di citazioni: è tutto un gioco di suggestioni. Non ho mai voluto essere didascalico”. 

Un nuovo montaggio e le controversie sul budget

Finalmente l’alba arriverà in sala con un montaggio diverso rispetto a quello della versione presentata in anteprima lo scorso settembre a Venezia: circa 20 minuti in meno di girato. Rispetto a questa scelta, Costanzo ha spiegato: “Erano dei tagli che in realtà avevo già pensato di apportare, ma che non avevo il coraggio di ammettere. La reazione del pubblico dopo la proiezione di Venezia mi ha convinto”.

Parlando, invece, dell’ambizioso budget messo a disposizione per la realizzazione del film (che dopo la proiezione veneziana ha generato non poche controversie), Mario Gianani, CEO di Wildside (tra i produttori insieme a Fremantle e Rai Cinema), ha dichiarato: “Per Finalmente l’alba abbiamo rispettato tutti i parametri che servono per fare un film in questo paese. Non vorrei che le polemiche generassero un retropensiero secondo cui è meglio che in Italia non si ambisca a fare determinati film o che certi progetti sia meglio andarli a girare altrove. Certe cifre si spendono quando si lavora bene. Il costo è stato commisurato. Non abbiamo infranto o cambiato nessuna regola: le abbiamo semplicemente rispettate”.

Un cast internazionale: Lily James e Joe Keery

Il cast del film si avvale anche della presenza di due grandi star di Hollywood: Lily James e Joe Keery, che interpretano rispettivamente Josephine Esperanto, la diva protagonista del grande kolossal in produzione a Cinecittà, e Sean Lockwood, suo co-protagonista.

La prima, nota per il live action Disney Cenerentola, la serie Pam & Tommy e attualmente nelle nostre sale con The Warrior – The Iron Claw, ha dichiarato: “Mi sono ispirata tanto alle grandi dive come Joan Crawford. La mia è una donna complessa e per certi aspetti anche vittima della società in cui vive: si costruisce una maschera, in totale contrasto con la sua vera personalità. Credo che la versione di te che decidi di mostrare al mondo per avere successo o semplicemente perché vuoi essere amato non corrisponda quasi mai a chi si è realmente”.

Il secondo invece, che ha raggiunto la popolarità grande al successo dell’amatissima serie Netflix Stranger Things, ha aggiunto: “Saverio aveva una visione estremamente chiara di questo personaggio ed è stato proprio questo a permettermi di vedere qualcosa in lui che non avevo colto ad una prima lettura della sceneggiatura. È stato molto entusiasmante perché sulla carta Lockwood sembrava una specie di cattivo, mentre grazie al lavoro con Saverio siamo riusciti a donargli una tridimensionalità. È un attore pieno di dubbi, proprio come lo sono anche io”.

A proposito della scelta di coinvolgere i due attori nel film, Costanzo ha aggiunto: “L’amica geniale mi ha insegnato che gli attori sono come i colori che compongono un quadro. Volevo trovare dei volti che fossero autentici e mettere insieme interpreti poco conosciuti ed altri più famosi e navigati. Il cinema italiano ha sempre saputo fare questo genere di cose. In un certo senso, volevo ricreare quella magia. Al giorno d’oggi servirebbe più ambizione, quel tipo di ambizione che c’era sicuramente a quei tempi”.

Guarda il trailer ufficiale di Finalmente l’alba

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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