sabato, Maggio 18, 2024
HomeIntervistePrimadonna: videointervista a Claudia Gusmano, Fabrizio Ferracane e alla regista Marta Savina

Primadonna: videointervista a Claudia Gusmano, Fabrizio Ferracane e alla regista Marta Savina

La nostra videointervista a Claudia Gusmano, Fabrizio Ferracane e alla regista Marta Savina in occasione dell'uscita di Primadonna. Dall'8 marzo al cinema.

Ecco la nostra videointervista agli attori Claudia Gusmano e Fabrizio Ferracane e alla regista Marta Savina in occasione della presentazione alla stampa di Primadonna, che arriva nelle sale oggi, 8 marzo, in occasione della Giornata internazionale della donna.

Il film è interpretato anche da Francesco ColellaManuela VenturaDario Aita, con la partecipazione di Thony e con Gaetano AronicaMaziar FirouziFrancesco Giulio Cerilli e Paolo Pierobon. Il film racconta la storia di Lia, una giovane donna, che nella Sicilia degli anni Sessanta rifiutò il matrimonio riparatore portando in tribunale il suo violentatore e i suoi complici.

Primadonna è una storia ancora estremamente attuale, un racconto necessario che parla al presente, alle nuove generazioni e a tutta la nostra società. Il film è stato presentato lo scorso anno al London Film Festival e ad Alice nella Città, dove ha vinto il Concorso Panorama Italia ed è distribuito da Europictures.  

1
La sinossi ufficiale di Primadonna

Sicilia, anni Sessanta. Lia ha 21 anni, va a lavorare la terra con il padre, anche se lei è “femmina” e dovrebbe stare a casa a prendersi cura delle faccende domestiche con la madre. Lia è bella, caparbia e riservata, ma sa il fatto suo. Il suo sguardo fiero e sfuggente attira le attenzioni del giovane Lorenzo Musicò, figlio del boss del paese. Quando lo rifiuta, l’ira di Lorenzo non tarda a scatenarsi e il ragazzo si prende con la forza quello che reputa di sua proprietà. Ma Lia fa ciò che nessuno si aspetterebbe mai: rifiuta il matrimonio riparatore e trascina Lorenzo, e i suoi complici, in tribunale.

Ludovica Ottaviani
Ludovica Ottaviani
Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI