La storia degli 883 riparte esattamente dal punto in cui era terminata. Dopo il successo di Hanno ucciso l’Uomo Ragno, la seconda stagione de La leggendaria storia degli 883, intitolata questa volta Nord Sud Ovest Est, affronta il momento in cui il sogno di Max Pezzali e Mauro Repetto diventa finalmente realtà, scoprendo però quanto possa essere difficile gestire un successo arrivato molto prima della maturità necessaria per sostenerlo.
Presentata questa mattina alla Pelota Jai Alai di Milano, la nuova stagione debutterà il 9 ottobre su Sky e in streaming su NOW, con otto episodi ambientati principalmente nel 1993, l’anno che segna la consacrazione degli 883 e, contemporaneamente, l’inizio della progressiva separazione tra i due amici.
Alla conferenza erano presenti il creatore e regista Sydney Sibilia, gli altri registi Alice Filippi, Alessio Lauria e Simone Godano, gli sceneggiatori Francesco Agostini e Marco Pettenello, il produttore Matteo Rovere, i protagonisti Elia Nuzzolo e Matteo Oscar Giuggioli (rispettivamente Max Pezzali e Mauro Repetto), oltre a Davide Calgaro, Ludovica Barbarito, Gaia Zampighi, Edoardo Ferrario, Roberto Zibetti e agli altri interpreti della serie.
Il “secondo album” e la pressione del successo
Sydney Sibilia ha spiegato come la seconda stagione sia stata concepita fin dall’inizio come il naturale completamento del percorso iniziato con il primo capitolo. Se la prima stagione raccontava soprattutto la nascita dell’amicizia e del sogno, i nuovi episodi affrontano il momento più complesso: cosa accade quando quel sogno viene finalmente realizzato?
La pressione vissuta dagli stessi autori dopo il successo della prima stagione è diventata parte integrante della narrazione. «Quelli non erano i personaggi, eravamo noi», ha raccontato Sibilia, riferendosi all’ansia per il cosiddetto “secondo album”, che nella serie diventa anche la paura di Max e Mauro di non essere all’altezza delle aspettative.
Per Elia Nuzzolo, il nuovo Max è soprattutto un ragazzo che deve maturare e confrontarsi con un successo arrivato molto presto. Matteo Oscar Giuggioli ha invece sottolineato la dimensione più fragile di Mauro, dietro il cui entusiasmo emerge progressivamente il sentimento di non sentirsi abbastanza.

Da Pavia a Milano, fino all’America
La nuova stagione amplia anche gli scenari. Alla Pavia della prima stagione si affiancano la Milano della discografia e un’America ricostruita in Spagna, ad Almeria, dove sono state girate alcune delle sequenze legate al videoclip di Nord Sud Ovest Est.
Per Alice Filippi, che ha diretto gli ultimi tre episodi, il viaggio americano rappresenta anche un momento importante nel rapporto tra i protagonisti: lontani dalle pressioni del successo, Max e Mauro ritrovano per un attimo l’amicizia e lo spirito dei ragazzi che erano all’inizio della loro avventura.
Cisco, Lucarelli e la libertà della serie
Tra i personaggi più importanti torna Cisco, interpretato da Davide Calgaro, che ha raccontato la difficoltà e il privilegio di dare un volto a una figura quasi “mitologica” dell’universo degli 883. Il personaggio diventa ancora una volta il punto di riferimento di Max, un amico capace di riportarlo alle proprie radici e ricordargli ciò che conta davvero.
Durante la conferenza è stato inoltre raccontato un curioso retroscena sulla presenza di Carlo Lucarelli nella serie. L’idea è nata dalla scoperta che lo scrittore aveva effettivamente lavorato alla sceneggiatura di alcuni videoclip degli 883 e da quella coincidenza è nato un personaggio ispirato proprio alla sua figura.
Sibilia ha ribadito inoltre che Nord Sud Ovest Est non vuole essere una biografia tradizionale. La serie parte da eventi e personaggi reali, ma si prende delle libertà per trasformare la vicenda degli 883 in una storia più universale sull’amicizia, sulla crescita e sulla nostalgia.

Una storia di amicizia
È proprio l’amicizia tra Max e Mauro a rimanere il cuore della seconda stagione. Il successo, che sembrava rappresentare il coronamento del loro sogno comune, finisce per mettere alla prova il rapporto tra i due, portandoli verso percorsi differenti.
Matteo Rovere – produttore per Groenlandia – ha sottolineato la libertà creativa concessa al progetto da Sky, mentre Emanuele Marchesi – director Sky Studios Italia – ha evidenziato la volontà di mantenere insieme qualità e natura popolare, aumentando nella seconda stagione emozione, comicità e nostalgia. A completare il racconto arriva anche una nuova canzone di Max Pezzali, Le Ali, pubblicata oggi 2 ottobre e nata proprio dalle riflessioni dell’artista sulla propria storia e sulla serie.
Nord Sud Ovest Est – La leggendaria storia degli 883 sarà disponibile dal 9 ottobre su Sky e in streaming su NOW, tornando a raccontare una delle amicizie più celebri della musica italiana attraverso il momento in cui il sogno degli 883 raggiunge il suo apice e, contemporaneamente, comincia a trasformarsi.


