domenica, Ottobre 24, 2021
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Luca, il regista Enrico Casarosa presenta il film: “Una lettera d’amore alle mie radici”

In uscita il 18 giugno su Disney+, è stato presentato Luca, il nuovo film Disney/Pixar ambientato in Italia e diretto da Enrico Casarosa.

Uscirà il prossimo 18 giugno su Disney+ il nuovo film Disney/Pixar, Luca, ambientato in un’Italia fantastica ispirata al suggestivi paesaggi della Liguria e, in modo particolare, delle Cinque Terre, in provincia di La Spezia. Il film d’animazione, diretto da Enrico Casarosa, già autore dello splendido cortometraggio La luna, racconta la storia di due amici, Luca e Alberto, creature marine che si spingono sulla terraferma ritrovandosi a condividere una straordinaria avventura in compagnia dell’umana Giulia.

Ricordi d’infanzia

Il film racconta una storia ispirata all’infanzia del regista, nato a Genova e poi trasferitosi a vent’anni negli Stati Uniti per studiare animazione: «Come tutti i liguri anch’io ho il mare dentro, come si suol dire. Luca è ispirato dai ricordi della mai infanzia, e la mia volontà nel realizzare questo film è stata quella di esaltare il paesaggio della Liguria, quei luoghi dove ho vissuto le mie estati da bambino. È anche un film nostalgico, sotto un certo punto di vista, ma realizzato con tanto amore».

Ricordi che hanno conquistato anche la produttrice Andrea Warren: «In Pixar, ci siamo innamorati del film e i ricordi di Enrico dai quali il film trae ispirazione ci hanno profondamente toccati».

L’esperienza del primo lungometraggio

Già autore dello splendido cortometraggio La luna, Enrico Casarosa, una carriera come stotyboard artit, ha esordito con Luca nel lungometraggio, un’esperienza certamente formativa ma anche molto complicata: «È stato un passo importante per me. Realizzare un corto prima, mi ha aiutato molto, anche se si tratta di due cose molto diverse. Un cortometraggio è una piccola poesia, un lungometraggio è invece un romanzo. Non è stato facile, ma l’ho vissuto come un percorso di crescita personale».

Senza dimenticare le difficoltà legate all’avanzare della Pandemia, come ha ricordato sia Andrea Warren, ma anche la complessità di un progetto pluriennale: «Luca ha avuto una gestazione di 4/5 anni. Essere concentrati su un progetto per così tanti anni non è facile, perché da regista devi sempre mantenere sempre alto l’entusiasmo».

Un’omaggio all’Italia nel segno di Miyazaki

Per descrivere al meglio il contesto italiano in cui si svolge il film, Casarosa ha sfruttato anche la musica, operando anche una scelta anacronistica rispetto all’ambientazione quasi anni ’50: «La mia intenzione era quella di condurre lo spettatore in un’epoca passata affascinante come gli anni ’50; e per tale motivo ho scelto delle musiche che potessero rispecchiare quel momento storico. Ma ho anche voluto deliberatamente scegliere di utilizzare una canzone, Il gatto e la volpe di Edoardo Bennato, perché penso rifletta un po’ la storia d’amicizia tra Luca e Alberto. E sono stato molto contento quando lo stesso Bennato ci ha scritto per dirci che era felice che avessimo utilizzato la sua canzone per il film».

Al di là dell’ambientazione, però, a livello figurativo e narrativo il modello di Casarosa è stato soprattuto il cineasta giapponese Hayao Miyazaki: «Più che ai classici Disney, il mio desiderio era quello di omaggiare il cinema d’animazione di Miyazaki, che per me è stato un mito. Ho voluto donare a Luca, Alberto e Giulia quel senso di meraviglia tipica dei personaggi di Miyazaki».

Il cast italiano

Alla conferenza stampa hanno preso parte anche Marina Massironi e Saverio Raimondo, coinvolti anche per il doppiaggio americano, Orietta Berti e pure Luca Argentero, in collegamento, che ha raccontato la sua emozione quando è stato contattato per prendere parte al progetto: «Quando lessi la prima volta dell’uscita di un film Pixar ambientato in Italia sono stato travolto dal desiderio di vederlo al più presto. Il giorno dopo mi hanno contatto per partecipare al doppiaggio italiano, e devo dire che accettare è stata la scelta professionale più semplice che ho mai dovuto fare».

Guarda il trailer ufficiale di Luca

Diego Battistini
La passione per la settima arte inizia dopo la visione di Master & Commander di Peter Weir | Film del cuore: La sottile linea rossa | Il più grande regista: se la giocano Orson Welles e Stanley Kubrick | Attore preferito: Robert De Niro | La citazione più bella: "..." (The Artist, perché spesso le parole, specie al cinema, sono superflue)

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