lunedì, Maggio 23, 2022
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Laura Pausini presenta Piacere di conoscerti, il suo personale “Sliding Doors”

Laura Pausini ha presentato alla stampa Piacere di conoscerti, il film Amazon Original che arriverà in esclusiva su Prime Video dal 7 aprile.

“Quando mi hanno proposto un documentario incentrato sulla mia vita, qualche anno fa, all’inizio mi sono rifiutata, perché mi sembrava qualcosa di troppo autocelebrativo”. Così Laura Pausini ha introdotto alla stampa Piacere di conoscerti, il film Amazon Original in cui l’artista italiana più famosa al mondo non solo celebra la sua vita e la sua carriera, ma immagina anche cosa sarebbe successo se nel 1993 non avesse vinto il Festival di Sanremo con La solitudine. 

Un progetto a cui Laura sembra tenere in modo particolare, come ha lasciato intendere la stessa in occasione della presentazione a Roma di questa mattina. “Avevo in mente questa storia da 29 anni. Poco prima dell’esplosione della pandemia di Covid-19, una notte mi sono svegliata e ho iniziato a scriverla sul telefono”, ha rivelato in merito alla genesi di questo docu-film che mescola realtà e immaginazione: da un lato quella che è stata la sua incredibile carriera e dall’altro ciò che sarebbe potuto succedere se Laura, la ragazza nata a Faenza e cresciuta a Solarolo, non fosse diventata semplicemente “La Pausini”.

Dietro la macchina da presa Ivan Cotroneo, noto per aver diretto La kryptonite nella borsa (2011) e Un bacio (2016). “Non conoscevo Ivan quando me l’hanno proposto come regista”, ha spiegato Laura. “Durante il primo lockdown ha vissuto un anno a casa mia e ha avuto modo di conoscere meglio tutto ciò che riguardava la mia vita, inclusi i miei affetti più cari, chi mi conosce da quando ero molto piccola. Si è reso conto che, sotto molti aspetti, sono ancora quella ragazzina timida e impacciata che tanti anni fa è riuscita a coronare il suo più grande sogno.”

Laura Pausini ha scritto Piacere di conoscerti insieme allo stesso Cotroneo e alla sceneggiatrice Monica Rametta. L’obiettivo è sempre stato quello di trasmettere un senso di autenticità raccontando un incredibile what if: insieme al racconto della sua vita privata e professionale, Laura immagina per la prima volta quello che sarebbe potuto succedere se non avesse avuto la fortuna e la costanza che le hanno permesso di trasformarsi in una star globale, amata e osannata in tutto il mondo.

“Pensavo che un semplice documentario non avrebbe regalato nulla a chi mi conosce e mi segue da anni”, ha spiegato la cantante. “Con questo film volevo davvero trasmettere un messaggio alla gente. Mi piacerebbe che usassero me e la mia storia per ritrovare se stessi. Tutti ci siamo chiesti almeno una volta nella vita: ‘Cosa sarebbe successo se… ?’. Il mio personale sliding doors io l’ho vissuto davvero. Per questo è stata un’esperienza così unica: perché è stata vera.”

Nonostante l’idea del film nasca da una domanda ben precisa e immagini una sorta di vita alternativa per Laura, però, la stessa ci tiene a precisare che questo progetto non vuole rinnegare assolutamente nulla. “Ringrazio il cielo per quello che ho”, ribadisce. “Ho sempre sognato di fare la cantante, ma non ho mai desiderato realmente di diventare così famosa. Proprio per questo fare questo film è stato molto interessante. So che la fama e la fortuna possono durare un anno e spesso mi sono anche sentita in colpa per tutto quello che mi accadeva. Ma sono anche consapevole dell’impegno che ci ho messo, da sempre, affinché durasse.”

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Laura Pausini sul set di Piacere di conoscerti. Photo credit: Prime Video & Amazon Studios.

“Volevo che il film fosse una sorta di viaggio introspettivo. Volevo che il pubblico potesse empatizzare con me e con la mia storia”, continua Laura Pausini in merito al messaggio alla base di Piacere di conoscerti, che la cantante descrive con grandissimo entusiasmo e viva commozione. “Nella vita ci viene sempre insegnato che bisogna essere i primi, che bisogna vincere. Ma sentirsi realizzati non è un sinonimo di fama. Attraverso questo film volevo far capire che il mio sentirmi realizzata non dipende in alcun modo dai privilegi che ho o dai premi che ho vinto. Quando arriveremo alla fine della nostra vita e ci ritroveremo a fare un bilancio, in quel momento saremo soli e non ci sarà nessuno a giudicarci o a darci un voto. Il voto lo dovremo dare semplicemente noi stessi, in base a come abbiamo vissuto.”

Lo scorso anno, per Io sì (tratta dal film La vita davanti a sé), Laura Pausini ha vinto il Golden Globe per la miglior canzone originale ed è diventa la prima donna nella storia della musica italiana ad essere nominata agli Academy Awards. “Non credo che siamo stati educati abbastanza alla sconfitta, e questo è un grandissimo errore”, ha ricordato in merito alla mancata vittoria dell’Oscar. “Quella notte, quando non ho vinto, ho avuto la fortuna di trasmettere a mia figlia un insegnamento davvero importante. Quando sono tornata a casa con il Golden Globe e quando sono tornata a casa senza l’Oscar, per lei ero uguale a prima. Vorrei che attraverso di me, e anche attraverso questo film, si riuscisse a spiegare quanto è importante perdere e essere ugualmente orgogliosi di sé.”

Laura Pausini – Piacere di conoscerti sarà disponibile in esclusiva su Prime Video dal 7 aprile in 240 Paesi e territori in tutto il mondo. Il film è prodotto da Endemol Shine Italy per Amazon Studios.

Guarda il trailer di Laura Pausini – Piacere di conoscerti

Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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