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Diva Futura: intervista a Giulia Steigerwalt e Barbara Ronchi

La nostra intervista a Giulia Steigerwalt e Barbara Ronchi in occasione dell'uscita di Diva Futura, al cinema dal 6 febbraio distribuito da PiperFilm.

Ecco la nostra intervista a Giulia Steigerwalt e Barabra Ronchi in occasione dell’uscita di Diva Futura, il film ispirato alle vicende legate all’omonima agenzia italiana di casting e produzione specializzata in pornografia, fondata nel 1983 da Riccardo Schicchi.

Il film è scritto da Giulia Steigerwalt ed è basato sul romanzo “Non dite alla mamma che faccio la segretaria” di Debora Attanasio, nota per essere stata la segretaria di Riccardo Schicchi. Il cast annovera Pietro Castellitto, Barbara Ronchi, Denise Capezza, Tesa Litvan, Lidija Kordić, Davide Iachini e Marco Iermanò.

Diva Futura è stato presentato in anteprima mondiale, in Concorso, all’81esima edizione dela Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il film, prodotto da Matteo Rovere, uscirà nelle sale il 6 febbraio distribuito da PiperFilm.

La sinossi ufficiale di Diva Futura

Italia, anni ’80/’90. Riccardo Schicchi, con la sua agenzia Diva Futura, rivoluziona la cultura di massa trasformando l’utopia hippie dell’amore libero in un nuovo fenomeno: il porno. Sotto la sua guida, “ragazze della porta accanto” come Ilona Staller, Moana Pozzi, Eva Henger e molte altre diventano all’improvviso dive di fama mondiale nel mondo del porno ed entrano nelle case degli italiani grazie al boom delle televisioni private e dei videoregistratori in VHS. Viene coniata l’espressione “pornostar”, segnando l’inizio di una nuova era.

L’impatto mediatico è travolgente fino a portare all’elezione in Parlamento di Ilona Staller, detta “Cicciolina”, alla nascita del Partito dell’Amore e alla candidatura di Moana Pozzi a sindaco di Roma. È attraverso lo sguardo di Debora, giovane segretaria dell’agenzia con un mutuo sulle spalle, che viene raccontata l’avventura di questa grande “famiglia”, dove esplodono gelosie, tormenti e contraddizioni fino a perdere il controllo sull’industria stessa della pornografia. Tutto questo è accaduto perché esisteva un desiderio tanto nascosto quanto grande: quello di tutti.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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