lunedì, Agosto 8, 2022
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Cops – Una Banda di Poliziotti: “Una commedia crime dalla risata contagiosa”

Cops - Una Banda di Poliziotti è la nuova commedia crime con Claudio Bisio che andrà in onda su Sky Cinema e NOW TV il 14 e il 21 dicembre.

Cops – Una Banda di Poliziotti è la nuova serie targata Sky Original: un prodotto esclusivo e destinato proprio a tutti coloro che sono fedeli abbonati della piattaforma, per allietare le loro feste natalizie “alternative” a causa dell’emergenza Covid-19. Questo, almeno, secondo i delegati di produzione Sky, che presentano il prodotto includendolo nel più ampio progetto chiamato “collection”:

«Dopo I Delit11ti del BarLume, abbiamo deciso di investire su un nuovo prodotto destinato al pubblico, una commedia in due appuntamenti che debutterà il prossimo 14 dicembre e il 21 dello stesso mese su Sky Cinema e in streaming su NOW TV. Mai come in questo periodo vogliamo regalare agli abbonati un progetto a tutti gli effetti cinematografico con il quale ridere: mai come in questo periodo non troppo leggero, volevamo regalare un sorriso a tutti per le feste».

Il progetto ricongiunge la “coppia artistica” costituita da Luca Miniero (Sono Tornato; Benvenuti al Sud; Benvenuti al Nord) e Claudio Bisio, protagonista della commedia. A fianco al comico, gareggiano in bravura – e comicità – gli attori Stefania Rocca, Pietro Sermonti, Francesco Mandelli, Dino Abbrescia, Giulia Bevilacqua, Guglielmo Poggi e Giovanni Esposito. Cops – Una Banda di Poliziotti è l’adattamento di un originale svedese, ben lontano dalla nostra comicità italiana. Racconta a tal proposito Fabrizio Ievolella, amministratore delegato di Drymedia:

«L’idea ci è venuta vedendo questo originale svedese. All’inizio la nostra volontà era quella di lavorare sul tono comedy ma cercando di inseguire una commistione di generi e una forma più sperimentale. Così, parlando con Claudio, gli è venuto in mente questo film svedese – Kops – che lui ben conosceva; abbiamo così iniziato a pensare a un adattamento italiano, considerando che avevamo già sottomano un pitch efficace in una sola riga, quello che nel gergo viene detto “high concept”. Parliamo di un gruppo di poliziotti costretti a delinquere per sopravvivere! Così abbiamo presentato a Sky l’adattamento e loro hanno capito subito che quest’idea poteva portare con se un mondo interno e diventare, infine, una collection. I nostri protagonisti abitano un universo di comicità geniale, surreale e originale che è ambientata in una Puglia ideale che abbiamo interamente ricostruito».

A rubare la scena sono Miniero e Bisio, pronti a ritrovarsi su un set insieme dopo ben quattro film realizzati in coppia, ma anche a ripercorrere le varie tappe che li hanno portati a farsi coinvolgere in questa nuova avventura targata Sky:

Luca Miniero: «Il film svedese al quale ci siamo ispirati, Kops, non è un progetto corale: gli altri personaggi sono solo accennati sullo sfondo, mentre nel nostro Cops – Una banda di Poliziotti c’è una coralità con grande profondità, perché ci sono sfumature che si colgono meno nella versione originale e soprattutto l’umorismo è completamente diverso. Anche la geografia del nostro film è del tutto inedita, per non parlare poi della seconda parte che tralascia completamente l’originale virando più verso il realismo rispetto all’originale svedese. Cops – Una Banda di Poliziotti è un racconto più radicato del nostro sud italiano. Vista l’indipendenza del secondo film rispetto al primo, avremmo potuto seguire un altro iter in sceneggiatura, magari ispirandoci ai recenti fatti di cronaca nera ma… è difficile ridere di quest’ultima, così abbiamo cercato di creare un mondo fictional ma ancorato alla realtà, rielaborando le situazioni.

Il primo episodio che abbiamo girato è ispirato al film svedese; l’altro, invece, è solo frutto dei nostri personaggi e basta. Avevo immaginato fin da subito questo film solo con questo cast: per tale motivo l’ho scritto non appena abbiamo avuto la chiarezza sugli attori coinvolti. Poi adattarlo al sud era spontaneo per noi, perché volevamo mostrare un mondo imperfetto e fare una parodia del genere visto che i polizieschi ormai hanno invaso le nostre tv.

Al cinema e in televisione ci sono delle idee non nostre ma figlie della globalizzazione, che ha finito per… globalizzare anche le idee! I film oggi si spostano come accadeva con i romanzi un tempo».

Set del film “Cops” di Luca Miniero. Nella foto Claudio Bisio e Francesco Mandelli. Foto di Gianni Fiorito.

A proposito di remake e idee “globalizzate”, arriva subito pronta la replica di Claudio Bisio: «Non sono un amante totale dei remake, ma quando c’è un’idea bella – e cito, a tal proposito, il nostro Benvenuti al Sud – diventa subito valida; ricordo infatti che lo stesso Danny Boon mi disse che la nostra versione era più bella e centrata dell’originale, dove le contraddizioni erano più marcate nel divario tra nord e sud. Un’idea già fortissima che veniva valorizzata dal contesto italiano. Quando ho visto il film svedese – con quest’idea di un paesino dove non si delinque – ho pensato subito che fosse universale, e che quindi anche qui in Italia si poteva ambientare ovunque ma la scelta di Luca di girare nel suo amato sud, e in particolare in Puglia, ha dato dei sapori e degli accenti diversi.

In Cops – Una Banda di Poliziotti è la prima volta che indosso una divisa; non ho mai interpretato prima un poliziotto perché non ho mai avuto tante proposte ad interpretare ruoli, che so, da commissario. Spesso questi sono legati alle serie tv e forse Cops – Una Banda di Poliziotti è la prima vera serie, o collection per meglio dire, che ho fatto. Ho scelto di interpretarla per la storia, per il concept, per il divertimento e immagino già in futuro cosa potrà accadere a questi personaggi. Dopo due episodi impariamo a conoscere quelli che io chiamo i “suonatori dell’orchestra”, e immagino cosa può accadere tanto nelle storie verticali quanto in quella orizzontale; per me, ad esempio, è interessante vedere le molte sfumature del personaggio del commissario e come interagisce con il personaggio interpretato da Stefania Rocca; eppure rimango sempre più affascinato dalle sfumature demenziali che ha in sé il “mio” personaggio. 

La vera vittoria di Cops – Una Banda di Poliziotti si annida non solo in un concept fortissimo – un gruppo di buoni che devono fare i cattivi per salvare il loro posto di lavoro – ma soprattutto l’amalgama del cast, un vero valore aggiunto. Alcuni giornalisti, per descriverci, hanno addirittura citato capolavori del cinema demenziale come Una Pallottola Spuntata o Scuola di Polizia; in Italia non si era mai vista una commistione di generi così, sospesa tra il crime e la comedy aspetto. Non so se ci sarà un secondo capitolo, ma se dovesse accadere… sono pronto a tornare nei miei panni e a rivedere i miei compagni “d’orchestra”, attori che hanno storie e provenienze diverse anche sul piano recitativo ma che insieme riescono a dar vita ad un concerto, dove Luca è il direttore d’orchestra che riesce a suonare tutti gli strumenti senza stonare mai».

E la conferma al desiderio espresso da Claudio Bisio arriva durante la conferenza stampa: Sky ha confermato un secondo ciclo di episodi di Cops – Una Banda di Poliziotti: dopo essere rimasti piacevolmente sopresi dall’alchimia tra i vari protagonisti e dal tono raggiunto dalla serie, con il suo umorismo demenziale, si è deciso di dare una svolta ad una produzione che ha iniziato – diversi anni fa – con un prodotto come Gomorra, della quale al momento si sta girando la quinta stagione. Una serialità drammatica che ha lasciato il segno, ma che adesso deve lasciar spazio anche a sprazzi di commedia: dopo I Delitti del BarLume è la volta di un esperimento analogo come quello di Cops – Una Banda di Poliziotti, ma anche del nuovo film con protagonista Fabio De Luigi Ridatemi Mia Moglie, con Genovese alla regia.

Conclude il delegato di produzione Sky: «Cops – Una Banda di Poliziotti 2 è previsto e ci sarà, ma diventerà un modulo come I Delitti del BarLume dove cambierà non solo la trama, ma magari anche l’impostazione e la caratterizzazione personaggi. L’immagine dell’orchestra ci è piaciuta parecchio e cercheremo di creare una struttura drammatica dove le storie verticali si andranno ad intersecare con un leggero filo orizzontale; magari potranno esserci delle sorprese e delle new entry, perché ci saranno nuove storie e quindi dovranno esserci, necessariamente, anche nuovi personaggi da aggiungere all’orchestra».

Guarda il trailer di Cops – Una Banda di Poliziotti

Ludovica Ottaviani
Ludovica Ottaviani
Imbrattatrice di sudate carte a tempo perso, irrimediabilmente innamorata della settima arte da sempre | Film del cuore: Lo Chiamavano Jeeg Robot | Il più grande regista: Quentin Tarantino | Attore preferito: Gary Oldman | La citazione più bella: "Le parole più belle al mondo non sono Ti Amo, ma È Benigno." (Il Dormiglione)

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