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Anthony Mackie a Roma per Captain America: Brave New World: “Un vero leader ascolta le persone”

Anthony Mackie è sbarcato a Roma per presentare alla stampa italiana le prime immagini di Captain America: Brave New World, il nuovo film dei Marvel Studios dal 12 febbraio al cinema.

«Sono entrato a far parte del Marvel Cinematic Universe undici anni fa. Non avrei mai immaginato che questa possibilità si potesse concretizzare. È un sogno che si avvera». Con queste parole Anthony Mackie, arrivato a Roma per presentare alla stampa italiana le prime immagini di Captain America: Brave New World, ha descritto la sua avventura nel longevo franchise di successo e, nello specifico, l’evoluzione del suo personaggio, Sam Wilson, che dopo gli eventi di Avengers: Endgame ha ufficialmente ereditato dal suo amico e collega Steve Rogers lo scudo e il titolo di Captain America.

«Per me Captain America rappresenta tantissime cose diverse», ha spiegato l’attore. «In termini di rappresentazione, forse la parola America è anche riduttiva. Si tratta di un uomo che mantiene la parola, che rende onore e omaggio ai concetti di dignità e integrità. Lo descriverei come una persona di cui potersi fidare. Un uomo affidabile, ecco. Non c’è niente di più bello che avere la possibilità di interpretare un personaggio che, in qualche modo, ti fa sentire di nuovo un bambino, che ti ricorda quando avevi cinque anni, un bastone in mano e pensavi davvero di essere un cavaliere e di combattere un drago per salvare una principessa imprigionata in una torre. Ad un certo punto cresci e qualcuno ti dice che tutte queste cose non esistono, ma da attore è bello avere la possibilità di portare il pubblico a crederci di nuovo».

Anthony Mackie a Roma per Captain America: Brave New World. Per gentile concessione di The Walt Disney Company Italia

Harrison Ford, il nuovo volto di Thaddeus Ross

Captain America: Brave New World rappresenta il primo film dell’MCU in cui Anthony Mackie è protagonista assoluto ed è ambientato dopo gli eventi di The Falcon and The Winter Soldier, la miniserie in cui abbiamo effettivamente visto per la prima volta Sam Wilson diventare il nuovo Captain America (a sua volta la miniserie era ambientata sei mesi dopo gli eventi del sopracitato Endgame).

Captain America: Brave New World, diretto da Julius Onah, segna anche il debutto nell’MCU di Harrison Ford, per la prima volta nei panni di Thaddeus “Thunderbolt” Ross, che da Generale è ora diventato Presidente degli Stati Uniti (e che nel film assumerà le sembianze di Red Hulk). Ford ha ereditato il ruolo dal compianto William Hurt (ex volto del personaggio in film come L’incredibile Hulk e Black Widow) «Harrison ha fatto un ottimo lavoro. Lo vedrete nel film. È stato davvero molto bravo», ha raccontato Mackie in merito alla collaborazione con la leggenda di Hollywood. «Tuttavia, non è facile lavorare al suo fianco. Una volta, sul set, una comparsa che aveva una scena con lui non è riuscita a pronunciare l’unica battuta che aveva, perché si è lasciato sopraffare dall’emozione e di fronte a Harrison si è dimenticato tutto. Dopo tre ciak è stato licenziato, non l’ho mai più visto sul set. Mi si spezza il cuore se ci penso. Voglio dire, posso capirlo: stiamo parlando di Harrison Ford!». 

Nel film, il rapporto fra il personaggio di Sam e quello di Ross ruota attorno al tema della fiducia, qualcosa che – anche dal punto di vista di Mackie – è stato raccontato più volte nel Marvel Cinematic Universe. «Sicuramente, l’intero MCU ha da sempre a che vedere con la fiducia e la comprensione fra l’eroe e il nemico, ma anche fra l’eroe e i suoi alleati. Come è accaduto tra Iron Man e Cap, ora succede anche tra Sam e Ross», ha dichiarato l’attore. «Anche Ross era un militare, quindi lui e Sam si capiscono, si fidano l’uno dell’altro, proprio perché sono cresciuti sotto la guida e gli insegnamenti del servizio militare. Tuttavia, sono due persone molto diverse e spesso sono in disaccordo, non riescono a capirsi. Proprio come Cap non riusciva a capire Iron Man e viceversa». 

L’esperienza sul set con Giancarlo Esposito 

Ma in Captain America: Brave New World farà il suo debutto anche Giancarlo Esposito, che vestirà i panni di uno degli antagonisti, ossia Seth Voelker/Sidewinder, scienziato e leader della Società dei Serpenti. «È stata una grande opportunità il fatto che Giancarlo abbia preso parte a questo film. Lo conosco da tanto tempo, è una persona che ho sempre ammirato», ha dichiarato Mackie in merito all’esperienza sul set con il collega. «Aver avuto l’opportunità di fare un film con lui è stato fantastico. Sono stato io a chiedere che ci fosse, e fortunatamente era disponibile. Un attore come lui non può far altro che alzare il livello. È davvero il meglio che si possa chiedere».

Anthony Mackie a Roma per Captain America: Brave New World. Per gentile concessione di The Walt Disney Company Italia

Captain America: Brave New World può essere considerato uno specchio dell’America di oggi? «Credo che questo sia un film d’intrattenimento. I film Marvel sono questo. Vogliono essere intrattenimento e non politica», ha sottolineato Mackie. «Sicuramente, i film di Captain America hanno spesso combinato diversi generi e diversi elementi, ma questo nuovo film non vuole rispecchiare ciò che sta accadendo nel mondo. Se dovessi dare un consiglio alla leadership di oggi, le direi di essere comprensiva e compassionevole. Un vero leader non dice alle persone cosa devono fare, ma le ascolta: se ascolti tutti, puoi farti un’idea generale di ciò di cui le persone hanno veramente bisogno e muoverti davvero in quella direzione. Bisogna avere una mentalità aperta». 

Non solo attore, ma anche produttore 

A livello fisico, quanto è stato impegnativo Brave New World rispetto ai precedenti film e alla serie di cui Anthony Mackie è stato protagonista? «È stato molto impegnativo, e non solo dal punto di vista della recitazione, ma anche perché sono stato coinvolto in qualità di produttore esecutivo», ha spiegato. «Ho avuto un team fantastico. Devo ringraziare Nate Moore, che aveva già prodotto The Winter Soldier, e il regista Julius Onah. È un viaggio che abbiamo fatto tutti insieme. Abbiamo sviluppato questo personaggio e cercato di regalare al pubblico il miglior film possibile. La recitazione, la preparazione fisica, l’allenamento e tutte queste cose sono in realtà le più semplici: la vera sfida è stato rendere questo film memorabile; rendere la storia autentica, è quella la vera impresa, la più difficile in assoluto. Regalare al pubblico dei personaggi con cui potersi identificare».

Anthony Mackie a Roma per Captain America: Brave New World. Per gentile concessione di The Walt Disney Company Italia

Da un grande potere, derivano grandi responsabilità…

Captain America: Brave New World può essere intenso come una sorta di rebranding non solo del personaggio di Captain America ma dell’intero MCU? «Non direi che si tratta di un rebranding», dichiara Mackie. «Tutti noi sapevamo quale impatto avrebbero avuto Infinity War e Endgame e cosa sarebbe accaduto da quel momento in poi. Ogni film dell’MCU ha gettato le basi rispetto a ciò che sarebbe accaduto in futuro, seguendo uno schema ben preciso. In questo nuovo film avviene esattamente lo stesso». 

Interpretare un personaggio come Captain America comporta una responsabilità verso il pubblico? «Credo che tutti i film abbiamo una responsabilità», riflette Mackie. «Da attori, abbiamo una grande responsabilità quando interpretiamo questi personaggi, perché sono gli eroi che i bambini di oggi si ritroveranno ad emulare per tutta la vita, come noi alla loro età avevamo i nostri. Quando mostriamo qualcosa ai bambini, bisogna stare molto attenti. Ad esempio, in ogni storia deve esserci sempre un cattivo, perché i bambini devono sapere che i cattivi esistono, che c’è sempre il buono che contrasta il cattivo e che si deve cercare di essere sempre la persona buona di turno. È questa la responsabilità sociale che dobbiamo portare avanti grazie al cinema e ai film».

Se Anthony Mackie avesse la possibilità di arruolare il suo personale team di Avengers, chi sceglierebbe come membri della squadra? «Il mio team di Avengers dei sogni sarebbe costituito dalle persone che ho ammirato crescendo, tipo i miei genitori e miei insegnanti di recitazione. Sono il prodotto di tutte le persone che mi hanno formato», ammette l’attore. «E poi sceglierei qualcuno di molto cool, come Steve McQueen o i Ghostbusters originali. E infine, la crème de la crème: Monica Bellucci! Ho sentito dire che è capace di causare incidenti d’auto (ride), quindi sarebbe sicuramente in grado di fermare gli alieni… sarebbe come una specie di arma segreta!». 

Captain America: Brave New World arriverà nelle sale italiane il 12 febbraio distribuito da The Walt Disney Company Italia. Nel cast anche Danny Ramirez, Shira Haas, Xosha Roquemore, Carl Lumbly, Liv Tyler e Tim Blake Nelson.

Guarda il trailer di Captain America: Brave New World

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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