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Oasis, trionfo a Venezia 83: Liam e Noel Gallagher conquistano il pubblico

Liam e Noel Gallagher conquistano Venezia 83: otto minuti di standing ovation per Oasis: Don’t Look Back in Anger, il documentario sulla reunion della band.

La Oasis-mania ha travolto la Mostra del Cinema di Venezia. Liam e Noel Gallagher sono stati protagonisti della première mondiale di Oasis: Don’t Look Back in Anger, il documentario dedicato alla reunion della band e al tour Oasis Live ’25, accolto al Palazzo del Cinema da un’entusiastica standing ovation durata otto minuti.

Per l’occasione, i due fratelli sono tornati a mostrarsi insieme davanti al pubblico, in un’atmosfera che per una sera ha trasformato il Lido in una sorta di enorme concerto rock. Al termine della proiezione, Liam e Noel Gallagher si sono presi per mano e hanno sollevato le braccia in segno di trionfo, mentre il pubblico continuava ad applaudirli. Un momento particolarmente significativo per due fratelli che, per anni, sono stati protagonisti di una delle rivalità più celebri della storia del rock.

Noel, visibilmente emozionato, è apparso persino sul punto di asciugarsi le lacrime dagli occhi, mentre Liam ha continuato a incitare e coinvolgere il pubblico. I due, evidentemente poco abituati alle dinamiche dei festival cinematografici, sono sembrati inizialmente quasi spaesati di fronte alla durata dell’ovazione. A un certo punto Liam ha persino guardato l’orologio e mimato con le labbra una domanda: «Dovremmo andarcene?». Il regista e creatore del documentario, Steven Knight, avrebbe però convinto il cantante a rimanere ancora sul palco.

Venezia 83 si trasforma in un concerto rock

La situazione è poi diventata ancora più caotica quando i Gallagher sono scesi tra il pubblico per firmare autografi. I fan si sono accalcati intorno ai due musicisti, trasformando il Palazzo del Cinema in una sorta di piccolo mosh pit, tra selfie, firme e urla. Tuttavia, l’entusiasmo era già palpabile prima dell’inizio della proiezione. I fan italiani presenti al Lido si sono presentati con bucket hat, magliette della band e merchandising degli Oasis, cantando brani come Acquiesce e Wonderwall in attesa dell’arrivo dei fratelli Gallagher.

Quando Liam e Noel sono finalmente comparsi, non sono arrivati dalla tradizionale auto all’inizio del red carpet, ma sono entrati direttamente dall’ingresso del cinema, provocando immediatamente le urla dei presenti. Entrambi hanno scelto un look completamente nero, elegante ma senza rinunciare alla loro consueta estetica rock. Liam ha indossato una T-shirt sotto la giacca, mentre Noel ha optato per una giacca con cerniera.

I due hanno inizialmente firmato autografi separatamente, prima di riunirsi per le fotografie ufficiali. Per uno degli scatti più significativi della serata, si sono presi nuovamente per mano e hanno alzato le braccia insieme. Anche durante la proiezione l’atmosfera è rimasta tutt’altro che quella abitualmente composta di una sala cinematografica veneziana. Il pubblico ha applaudito dopo gran parte delle esibizioni dal vivo presenti nel documentario e, durante Champagne Supernova, molti spettatori hanno cantato insieme alla band, alcuni fino alle lacrime.

Noel e Liam Gallagher. Credits: Ph. Jacopo Salvi – Courtesy Archivio Storico La Biennale di Venezia

La reunion degli Oasis arriva al cinema

Diretto da Dylan Southern e Will Lovelace, Oasis: Don’t Look Back in Anger racconta la reunion di Liam e Noel Gallagher attraverso il tour Oasis Live ’25, uno dei ritorni più attesi nella storia della musica rock. Il documentario offre immagini inedite provenienti dal backstage e dai concerti e presenta inoltre la prima intervista congiunta dei due fratelli in oltre vent’anni.

La reunion ha rappresentato un momento storico per gli Oasis: Liam e Noel non suonavano insieme dal 2009, anno dello scioglimento della formazione dopo l’ennesimo litigio tra i due. Il tour Oasis Live ’25 ha immediatamente fatto registrare il tutto esaurito, trasformandosi in un enorme successo commerciale con centinaia di milioni di dollari generati dalle date nel Regno Unito, in Nord America, Corea del Sud, Giappone, Australia, Argentina, Cile e Brasile.

Il successo della reunion e, soprattutto, la ritrovata sintonia tra Liam e Noel hanno inevitabilmente riacceso le speculazioni sul futuro degli Oasis. La possibilità di un nuovo tour è alimentata anche da alcuni enigmatici teaser pubblicati dalla band sui social, che hanno spinto i fan a mettersi alla ricerca di possibili indizi.

A Venezia, tuttavia, i Gallagher non hanno partecipato alla conferenza stampa del documentario, evitando di rispondere direttamente alle domande sul futuro della band. Noel aveva però recentemente lasciato intendere qualcosa durante un’intervista a Talksport, con una frase destinata a far sognare i fan: «Diciamo che l’anno prossimo non ci sarà nessun torneo di calcio, quindi dovremo pur fare qualcosa in estate, no?».

Oasis: Don’t Look Back In Anger sarà nelle sale italiane dal 10 settembre, prima di arrivare in streaming in esclusiva su Disney+ a livello internazionale entro la fine dell’anno.

Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

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