Thor: 10 grandi differenze tra la versione del MCU e i fumetti

Thor ha affrontato numerosi cambiamenti nel MCU. Tuttavia, tra la versione cinematografica e la controparte fumettistica esistono molte differenze.

Thor ha subito alcuni enormi cambiamenti all’interno del Marvel Cinematic Universe, evidenziati in maniera particolare da tre film autonomi dedicati al Dio del Tuono molto diversi tra loro. La tragedia shakespeariana che sembrava alla base del primo Thor del 2011, ha lasciato spazio ad un sequel (Thor: The Dark World, 2013) fortemente divisivo e, in seguito, ad un threequel (Thor: Ragnarok, 2017) che in qualche modo è riuscito a regalare al personaggio nuova linfa.

Anche i cambiamenti del dio nordico dai film ai fumetti sono altrettanto sorprendenti, poiché le due versioni del personaggio sembrano essere parecchio antitetiche; il personaggio delle pagine a colori, infatti, non è affatto divertente e spensierato come la sua controparte cinematografica interpretata da Chris Hemsworth. Ecco 10 grandi differenze tra il Thor del MCU e quello dei fumetti.

10Thor aveva un’identità segreta nei fumetti

C’è una scena nel primo film di Thor in cui si fa riferimento al nome Donald Blake. Si tratta di un easter egg ed è l’unica volta in cui i film del MCU fanno riferimento a quella che, nei fumetti, era l’identità segreta di Thor. Si tratta di un dottore con dei problemi deambulatori che cammina grazie all’ausilio di un bastone: quest’ultimo, se battuto a terra, permette a Donald di trasformarsi in Thor.

In seguito è stato rivelato che fu Odino a creare Blake e che si trattava di un falso: lui e Thor si sarebbero semplicemente scambiati le loro identità in un altro regno, fino a quando fosse stato attivo. Alla fine, Thor smise di usare l’identità di Blake, lasciando il dottore nell’altro regno per anni.

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