venerdì, Marzo 1, 2024
HomeApprofondimentiThe Warrior - The Iron Claw: le principali differenze tra il film...

The Warrior – The Iron Claw: le principali differenze tra il film e la storia vera della famiglia Von Erich

Le principali differenze tra The Warrior - The Iron Claw, il film diretto da Sean Durki e interpretato da Zac Efron, e la storia vera della famiglia Von Erich, storica dinastia del mondo del wrestling americano.

La storia della famiglia Von Erich è al centro di The Warrior – The Iron Claw. Il film di Sean Durkin rende omaggio alla prestigiosa dinastia del mondo del wrestling americano, ma come spesso accade nei film basati su fatti realmente accaduti o personaggi realmente esistiti, anche in questo caso sono state apportare diverse modifiche alla storia vera per esigenze puramente narrative.

Il cast di The Iron Claw include Holt McCallany e Maura Tierney nei panni di Fritz e Doris Von Erich, Zac Efron nel ruolo di Kevin Von Erich (secondogenito della coppia), Jeremy Allen White nel ruolo di Kerry Von Erich (quarto figlio di Fritz e Doris), Harris Dickinson nel ruolo di David Von Erich (terzo figlio della coppia), Stanley Simons nel ruolo di Mike Von Erich (quinto figlio) e Lily James nel ruolo di Pam Adkisson (moglie di Kevin).

8
L’assenza di Chris Von Erich, il sesto fratello

Una delle modifiche più significative apportate alla storia vera è l’assenza di uno dei fratelli Von Erich nel film. Nella realtà, infatti, Fritz e Doris Von Erich ebbero sei figli: Jack Barton Jr., Kevin, David, Kerry, Mike e Chris. Jack Barton Jr. morì nel 1959, all’età di sei anni, a seguito di un incidente; di conseguenza, il suo personaggio non gioca un ruolo cruciale nel film (viene soltanto evocato, per apparire poi in un bellissimo momento nel finale). Gli altri figli dei Von Erich – Kevin, David, Kerry e Mike – sono tutti parte della storia raccontata sul grande schermo; soltanto Chris è completamente assente.

Chris era un wrestler come i suoi fratelli, ma lottava da sempre contro la pressione di far fronte al lascito della sua famiglia, soprattutto perché soffriva di asma e di osteogenesi imperfetta, il che gli impediva di avere successo nello sport. Chris si suicido nel 1991 all’età di 21 anni. Sean Durkin ha spiegato il motivo per cui ha scelto di non includere il personaggio nel film. Il regista e sceneggiatore sentiva che – in base al minutaggio – la narrazione non avrebbe beneficiato del racconto di un’altra morte. Al Los Angeles Times, ha dichiarato: “C’era una sorta di ripetizione, ed era quest’altra tragedia che il film non sarebbe davvero riuscito a sopportare”. Alla fine, quindi, Durkin ha dovuto prendere la difficile decisione di escludere Chris dal film, ma ha aggiunto comunque alcuni elementi della sua vita al personaggio di Mike.

Indietro
Stefano Terracina
Stefano Terracina
Cresciuto a pane, latte e Il Mago di Oz | Film del cuore: Titanic | Il più grande regista: Stanley Kubrick | Attore preferito: Michael Fassbender | La citazione più bella: "Io ho bisogno di credere che qualcosa di straordinario sia possibile." (A Beautiful Mind)

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui

RECENTI