Dopo anni di produzioni pensate principalmente per Disney+, Lucasfilm è pronta a riportare Star Wars al cinema con The Mandalorian and Grogu. Il nuovo lungometraggio, diretto da Jon Favreau, rappresenta il primo film cinematografico del franchise dai tempi di Star Wars: L’ascesa di Skywalker.
Protagonisti assoluti saranno ancora una volta Din Djarin, interpretato da Pedro Pascal, e il piccolo Grogu, ormai diventato il cuore emotivo dell’universo Star Wars contemporaneo. Ma attenzione: il film non nasce come una storia completamente autonoma. Al contrario, prosegue direttamente eventi, rapporti e trame sviluppati nelle serie Disney+ ambientate durante l’era della Nuova Repubblica.
Allo stesso tempo, però, Lucasfilm sembra aver costruito il progetto in modo accessibile anche a chi non ha seguito ogni episodio televisivo degli ultimi anni.
Un sequel diretto della serie The Mandalorian
L’aspetto più importante da ricordare è che The Mandalorian and Grogu è, di fatto, la continuazione della serie The Mandalorian. Si tratta di un caso piuttosto raro: una serie streaming che evolve direttamente in un film cinematografico mantenendo lo stesso cast principale e lo stesso team creativo. Dopo tre stagioni della serie e alcuni episodi chiave di The Book of Boba Fett, Din Djarin e Grogu sono pronti a compiere il salto definitivo sul grande schermo.
Dal debutto della serie nel 2019, il rapporto padre-figlio tra il mandaloriano e Grogu è diventato uno degli elementi più amati dai fan, e il film sembra intenzionato a puntare ancora moltissimo su questo legame. I trailer suggeriscono inoltre che la pellicola sarà comprensibile anche per il pubblico casuale, pur offrendo riferimenti e ricompense narrative ai fan di lunga data.

Dove si colloca nella timeline di Star Wars
Come gran parte delle produzioni live-action Star Wars uscite su Disney+ negli ultimi anni, anche The Mandalorian and Grogu si svolge durante l’era della Nuova Repubblica. Parliamo del periodo compreso tra la caduta dell’Impero Galattico nella trilogia originale e l’ascesa del Primo Ordine nella trilogia sequel.
Serie come Ahsoka, Skeleton Crew e The Book of Boba Fett sono ambientate circa cinque anni dopo gli eventi de Il ritorno dello Jedi, ovvero 9 anni dopo la Battaglia di Yavin. Dato che il film è ambientato poco dopo la terza stagione di The Mandalorian, tutto lascia pensare che gli eventi si svolgano circa 9-10 anni dopo la Battaglia di Yavin.
Il nuovo equilibrio tra Din Djarin e Grogu
Il finale della terza stagione di The Mandalorian aveva ridefinito profondamente il rapporto tra i protagonisti. Dopo aver aiutato Bo-Katan Kryze a riunire i clan mandaloriani e a riconquistare Mandalore dalle forze di Moff Gideon, Din Djarin ha adottato ufficialmente Grogu come suo figlio. Da quel momento, il suo nome completo è diventato Din Grogu.
Parallelamente, Din ha iniziato a collaborare con la Nuova Repubblica per dare la caccia ai signori della guerra imperiali ancora attivi nell’Orlo Esterno. I trailer del film mostrano chiaramente Din Djarin impegnato proprio in questo tipo di missioni, contro fazioni dell’Imperial Remnant già intraviste nella terza stagione della serie. Inoltre, sembra che Din e Grogu vivano ancora nella loro casa su Nevarro, introdotta nel finale dell’ultima stagione.

Chi saranno i principali antagonisti
Le minacce del film sembrano essere principalmente due. Da una parte ritroveremo i Signori della Guerra Imperiali legato al Consiglio dell’Ombra introdotto nella terza stagione di The Mandalorian. Nonostante la caduta dell’Impero, l’Imperial Remnant continua infatti a rappresentare una presenza pericolosa nei territori più remoti della galassia, con stormtrooper, mezzi imperiali e perfino giganteschi AT-AT ancora operativi.
Dall’altra parte avranno un ruolo importante anche gli Hutt, in particolare i gemelli conosciuti come “The Twins”, cugini di Jabba the Hutt. Apparsi per la prima volta in The Book of Boba Fett, i Twins cercano di prendere il controllo del cartello criminale degli Hutt dopo la morte di Jabba avvenuta ne Il ritorno dello Jedi. I trailer mostrano Din Djarin prigioniero dei Twins e costretto addirittura a togliersi il casco, un gesto gravissimo secondo il credo mandaloriano. Tutto lascia pensare che saranno tra i principali nemici della storia.
Il ritorno di Rotta the Hutt
Una delle sorprese più inattese del film è il ritorno di Rotta the Hutt, figlio di Jabba. Il personaggio era apparso per la prima volta da neonato nel film animato Star Wars: The Clone Wars, dove aveva avuto un ruolo sorprendentemente importante nella trama. Ora Rotta farà il suo debutto live-action come adulto, con la voce di Jeremy Allen White, noto soprattutto per la serie The Bear.
Dalle immagini promozionali, Rotta appare come una sorta di gladiatore gigantesco e fisicamente molto più imponente rispetto agli altri Hutt visti finora sullo schermo. Sarà interessante capire cosa gli sia successo dopo la morte del padre e quale ruolo giocherà nella nuova storia.

I personaggi animati che passano al live-action
I fan delle serie animate Star Wars avranno parecchio da osservare. È già confermato il ritorno di Zeb Orrelios, storico membro dell’equipaggio di Star Wars Rebels. Dopo il cameo nella terza stagione di The Mandalorian, Zeb sembra destinato ad affiancare Din Djarin nelle missioni per la Nuova Repubblica.
Ma non è tutto. Il film segnerà anche il debutto live-action di Embo, amatissimo bounty hunter apparso più volte in Star Wars: The Clone Wars. Il personaggio era doppiato originariamente da Dave Filoni, figura ormai centrale nell’attuale gestione creativa del franchise.
Che fine ha fatto la quarta stagione di The Mandalorian?
Una delle domande più frequenti riguarda il futuro della serie. Secondo Jon Favreau, una quarta stagione di The Mandalorian era già stata scrita prima che Lucasfilm decidesse di trasformare il progetto in un film cinematografico. Favreau avrebbe però ricominciato il lavoro da zero per adattare la storia al grande schermo.
Le indiscrezioni parlano di una quarta stagione molto più collegata al Grand’ammiraglio Thrawn e agli eventi della serie Ahsoka, oltre a una presenza più consistente del Consiglio dell’Ombra. Al momento Lucasfilm non ha ancora chiarito se la quarta stagione verrà comunque realizzata oppure no. Molto probabilmente la decisione dipenderà dal successo commerciale del film.

Perché questo film è cruciale per il futuro di Star Wars
The Mandalorian and Grogu è un progetto fondamentale per il futuro del franchise almeno per due motivi. Il primo è evidente: rappresenta il ritorno ufficiale di Star Wars nelle sale cinematografiche dopo anni dominati esclusivamente dalle produzioni streaming. Il secondo riguarda invece il grande piano narrativo costruito da Dave Filoni. Il film dovrebbe infatti contribuire alla costruzione del crossover cinematografico che il regista sta sviluppando per concludere le storyline ambientate nell’era della Nuova Repubblica.
Molti fan si aspettano una struttura simile al romanzo “L’erede dell’Impero” della celebre etichetta Star Wars Legends, con il Grand’ammiraglio Thrawn come antagonista principale capace di collegare tutte le serie attualmente in corso. In quest’ottica, The Mandalorian and Grogu potrebbe essere molto più di una semplice avventura standalone: potrebbe diventare il vero ponte verso la prossima grande fase cinematografica di Star Wars.


